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Concetti Chiave

  • La polarizzazione economica negli Stati Uniti era causata da una politica liberista che favoriva la concentrazione di ricchezze, lasciando il 70% della popolazione con redditi molto modesti.
  • Il "giovedì nero" del 24 ottobre 1929 segnò l'inizio della crisi, con una massiccia vendita di titoli che portò al tracollo della borsa e a conseguenze devastanti anche per l'Europa.
  • Roosevelt, con il suo New Deal, propose un intervento statale per correggere le distorsioni del libero mercato, in linea con le teorie economiche di Keynes.
  • Keynes enfatizzò l'importanza dell'intervento pubblico per aumentare la domanda e garantire che i cittadini avessero le risorse necessarie per acquistare beni.
  • Il New Deal di Roosevelt affrontò l'opposizione delle lobby economiche, che si opponevano ai limiti imposti al libero mercato, creando sfide significative durante il suo secondo mandato.

Polarizzazione economica e speculazione

Questo provocò una polarizzazione della società americana che per una percentuale era molto ricca mentre il 70% viveva con redditi annuali di $2500 annui, modesti ma non elevati. La politica economica liberista non ponendo limiti al modo di acquistare mercato crea una forte polarizzazione sociale. Avendo il 71% della popolazione che viveva in condizioni non agiate a fronte di un enorme capacità produttiva il primo elemento era non avere un mercato adeguato. Giustamente Wilson aveva capito nei 14 punti che il problema era portare fuori le merci però poi si chiuse in una forma di chiusura nazionalistica. In questo contesto si sviluppò una forma di euforia speculativa, tutti scommettono i loro risparmi sul capitale prodotto in America certi della tenuta di questo mercato. Ad un certo punto incrociandosi con la crisi di sovrapproduzione da un lato le azioni aumentano artificialmente di valore perché più le compri più aumentano di valore ma contemporaneamente la gente non comprava o comprava in misura insufficiente e quindi si venne a creare un gap, uno iato tra il valore delle azioni e la tenuta economica produttiva della società economica americana.

Crisi del 1929 e giovedì nero

Quando cominciò a serpeggiare una certa preoccupazione che da un giorno all'altro si sarebbe andato ad un allineamento della borsa con la capacità produttiva e che le borse fossero gonfiate artificialmente, alcuni cominciarono a vendere i propri titoli. Hanno cominciato a vendere ed è stato un tracollo. 24 ottobre del 29 - il giovedì nero. Nel giro di 48 ore c'è stata una corsa per salvare il valore dei titoli. Gli USA furono sul precipizio di una crisi spaventosa che ebbe ripercussioni sugli Stati europei.

Chi è Roosevelt e cosa ha comportato il New Deal?

Accade che nel 33 diventa presidente Roosevelt il primo presidente democratico, il quale già nel 32 preannuncia un New Deal, un nuovo corso. La visione economica di Roosevelt si incrociò con la linea economica teorizzata da Keynes. Il keinesismo è una peculiare linea economica che si basa su questi assunti:

1. La storia del libero mercato che si regola da sé è una bugia. Da sé il libero mercato produce solo storture aberranti;

2. È indispensabile l'intervento dello Stato che regoli le storture del libero mercato, le corregga.

Keynes e l'interventismo statale

Valorizza moltissimo il ruolo dello Stato, l’interventismo non il dirigismo. Lo Stato non dirige l'impresa privata, svolge una sua peculiare funzione all'interno del meccanismo di domanda e offerta. Intervenendo favorisce o meno un'azienda solo in virtù del fatto che io assegno una destinazione di uno di un'area in base ad un'altra. Intervento pubblico significa che posso fare poco, tanto, nulla a seconda di come la penso nella direzione di dare al mio intervento un ruolo che favorisca o meno la speculazione. Lo Stato può intervenire tassando qualcosa, stabilendo una destinazione d'uso. L'intervento pubblico può autonomamente favorire una redistribuzione della ricchezza o meno. In questo senso Keynes sostiene la tesi secondo la quale lo Stato deve intervenire per assicurare l'aumento della domanda, mettere i cittadini nelle condizioni di comprare, avere un lavoro, un sovrappiù.

Welfare State e lavori pubblici

È sbagliata la linea economica liberista perché se la popolazione è povera non compra. Ecco lo Welfare State: mettere tutti cittadini nelle condizioni di comprare altrimenti l'economia non avanza. Siccome vendono meno parte del capitale la investono in borsa. Il saggio di profitto lo distolgo dal capitale costante e speculo in borsa. Da qui è arrivata l'idea di un programma di lavori pubblici che lo Stato doveva offrire per ridare lavoro alla gente. È il famoso articolo che Keynes pubblicò sul New York Times rivolto a Roosevelt invitandolo ad applicare questa linea economica e questo fu il New Deal, l'interventismo dello Stato americano che nei 100 giorni avrebbe dovuto varare un testo, un programma di opere pubbliche dando lavoro a migliaia di persone disoccupate. L'interventismo fu in tutti gli ambiti: e banche furono sottoposte al controllo statale in maniera di dare garanzia a chi metteva soldi in banca.

Opposizione al New Deal

Roosevelt tentò con una serie di politiche che andarono dal controllo delle banche, alla creazione di un grande bacino idrografico di mettere in moto l'economia nella convinzione che migliorando le condizioni economiche delle persone sarebbe ripartita l’economia. Il bilancio fu controverso: durante il primo mandato i risultati erano positivi mentre nel secondo mandato iniziò a sentire l’opposizione delle grandi lobby statunitensi che si opposero a questi limiti che lo Stato poneva al libero mercato. Per alcuni studiosi l'opposizione ha prodotto una sorta di paralisi da cui gli Stati Uniti uscirono partecipando alla seconda guerra mondiale. Senza ombra di dubbio già nel 33 gli Stati Uniti conobbero periodi di grande ripresa. Fece approvare una legge che istituisce l'obbligo di un accordo tra i grandi produttori per limitare la concorrenza. Queste norme non sono condivise da alcuni imprenditori che gli fecero guerra.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la causa principale della polarizzazione economica negli Stati Uniti prima della crisi del 1929?
  2. La polarizzazione economica è stata causata dalla politica economica liberista che non poneva limiti all'acquisto di mercato, portando a una società in cui il 70% della popolazione viveva con redditi modesti, mentre una piccola percentuale era molto ricca.

  3. Cosa accadde il 24 ottobre 1929, noto come giovedì nero?
  4. Il giovedì nero segnò l'inizio di un tracollo della borsa, con una corsa alla vendita dei titoli da parte degli investitori preoccupati per il valore gonfiato delle azioni, portando gli Stati Uniti a un precipizio di crisi economica.

  5. Qual è la visione economica di Roosevelt in relazione al New Deal?
  6. Roosevelt, influenzato dal pensiero di Keynes, sosteneva che il libero mercato non si regola da solo e che fosse necessario l'intervento dello Stato per correggere le storture economiche e garantire un aumento della domanda.

  7. In che modo Keynes giustificava l'intervento dello Stato nell'economia?
  8. Keynes sosteneva che lo Stato dovesse intervenire per garantire che i cittadini avessero lavoro e potessero acquistare beni, poiché una popolazione povera non contribuisce all'economia; l'intervento pubblico doveva favorire la redistribuzione della ricchezza.

  9. Quali furono le principali opposizioni al New Deal durante il mandato di Roosevelt?
  10. Durante il secondo mandato di Roosevelt, ci fu una crescente opposizione da parte delle grandi lobby statunitensi, che si opponevano ai limiti imposti dallo Stato al libero mercato, portando a una sorta di paralisi economica fino all'intervento degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale.

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