Concetti Chiave
- Il periodo della 3° anarchia militare inizia con una crisi profonda della Roma antica, segnata dalla sovrapposizione tra princeps e senatus.
- Le cause della crisi includono la decadenza economica, la provincializzazione dell'esercito e l'impatto corrosivo del cristianesimo sulla struttura politica romana.
- I cristiani subirono intense persecuzioni tra Nerone e Diocleziano, con almeno 10 episodi documentati di violenza contro di loro.
- La pressione dei barbari e l'autonomia concessa a molte province portarono a una disgregazione sia politica che economica dell'Italia.
- Il passaggio all'epoca dei tiranni segnò l'inizio di un periodo di illegalità tra gli imperatori, culminando con l'ascesa di Diocleziano nel 285.
Inizio dell'anarchia militare
Così si aprì il periodo della 3°anarchia militare, nella quale accadde la crisi della r.u.
Cause della crisi romana
Le cause furono molteplici. I princeps, avendo poteri politici e militari, finirono per sovrapporsi al senatus. Sulla scena politica rimase così il solo princeps con il sostegno dell’esercito; nacque così la figura dell’imperatore soldato.
Altre cause furono la decadenza economica, quando cessò l’afflusso di ricchezze a Roma ottenute attraverso le conquiste territoriali; la provincializzazione dell’esercito, dopo la constitutio Antoniniana di Caracalla; i principi, infatti, per sopperire alle deficienze delle milizie italiche, furono costretti a ricorrere ai provinciali; l’opera corrosiva del cristianesimo; religione non conciliabile con un’organizzazione politica non cristiana. Il suo insegnamento consisteva nella dipendenza del cristiano prima da Dio e poi dallo Stato e ciò comportava una separazione delle 2 sfere di potere (date a Cesare..date a Dio..).
Conseguenze della crisi
Di conseguenza, i cristiani furono osteggiati e, tra Nerone e Diocleziano, si contano almeno 10 persecuzioni feroci; la pressione dei barbari, che aspettavano il lento indebolimento interno di Roma; la disgregazione politica ed economica, cioè quando l’Italia, per motivi economici, dovette riconoscere l’autonomia a molte province. 
Epoca dei tiranni
Iniziò così l’epoca dei tiranni, per indicare l’illegalità degli imperatori che si succedettero e contrapposero. Il posto di Alessandro Severo fu preso nel 235 dal capo dei rivoltosi, Massimino, il primo imperatore soldato, con il quale ebbe inizio la 3°anarchia militare. Si successero poi, Marco Giordano, Giordano II, Filippo, Decio, a Ostiliano, Valeriano. La svolta arrivò poi con Diocleziano nel 285.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali cause della crisi della Roma antica durante la 3° anarchia militare?
- Quali conseguenze ebbe la crisi romana sulla popolazione cristiana?
- Cosa caratterizzò l'epoca dei tiranni nella storia romana?
Le cause furono molteplici, tra cui la sovrapposizione dei princeps al senatus, la decadenza economica, la provincializzazione dell’esercito e l’opera corrosiva del cristianesimo, che portò a una separazione tra le sfere di potere (come indicato nel testo).
La crisi portò a una forte ostilità verso i cristiani, con almeno 10 persecuzioni feroci tra Nerone e Diocleziano, evidenziando la tensione tra la religione cristiana e l'organizzazione politica romana.
L'epoca dei tiranni si distinse per l'illegalità degli imperatori che si succedettero, a partire da Massimino, il primo imperatore soldato, fino a Diocleziano, segnando un periodo di instabilità e conflitti interni.