Concetti Chiave
- La riconversione delle industrie belliche in civili incontra difficoltà, mentre operai e contadini si mobilitano per rivendicare diritti e terre promesse.
- Nascono il Partito Popolare Italiano e il Partito Socialista, con i socialisti che si dividono in riformisti e massimalisti, creando tensioni sociali e politiche nel dopoguerra.
- Il Fascismo emerge nel 1919, inizialmente come movimento di sinistra, ma si trasforma in un partito politico violento, culminando nella Marcia su Roma nel 1922.
- Mussolini diventa capo del Governo e instaura un regime totalitario, limitando la libertà di stampa e controllando il sistema elettorale attraverso intimidazioni.
- I Patti Lateranensi del 1929 ristabiliscono i rapporti tra il fascismo e la Chiesa cattolica, elevando il cattolicesimo a religione di stato e segnando un'importante svolta nella politica estera italiana.
Riconversione industriale e tensioni sociali
Problemi per la riconversione delle industrie belliche in industrie civili.
Classe operaia → presa di coscienza e vogliono diritti.
Contadini → presa di coscienza → vogliono ciò che gli era stato promesso (spartizione delle terre).
Ceto impiegatizio → scontento del carovita poiché loro hanno un reddito fisso.
Classe dirigente → ancora quella liberale di fine '800 → non è in grado di affrontare il dopoguerra e i contadini e operai non si sentono rappresentanti da questi liberali.
I sindacati sostengono gli operai.
Nascita dei partiti popolari e socialisti
1919 nasce Partito Popolare Italiano fondato da Don Luigi Sturzo. Principi: solidarietà e giustizia sociale → sostiene i contadini. È un partito laico.
1920 cresce il Partito Socialista → “riformisti” e “massimalisti”. Massimalisti avevano come leader Giacinto Serrati e il direttore del giornale “L'Avanti” Mussolini. Si ispiravano a socialismo russo (dittatura proletaria) → paura nella borghesia.
Il biennio rosso e le elezioni del 1919
Il Biennio Rosso in Italia
1919 Caro-viveri → scioperi e tumulti, lotte dei lavoratori agricoli.
Novembre 1919 prime elezioni del dopoguerra. Vincono i liberal-democratici. Socialisti primo partito. Al governo risale Giolitti → Trattato di Rapallo con Jugoslavia: Italia tiene Trieste, Gorizia e Istria.
Ascesa del fascismo e marcia su Roma
Nasce a Milano nel 1919 quando Mussolini, escluso dal partito socialista per essersi schierato con gli interventisti durante la Prima Guerra Mondiale, fonda i Fasci di Combattimento (= si proponevano la difesa degli interessi degli ex combattenti). All'inizio schierati a sinistra.
Nascono le squadre d'azione → lotta contro socialisti. Creano clima di terrore e instabilità. Hanno un programma che sembra popolare ma usano mezzi violenti.
1921 da movimento politico a partito fascista (ideologia espressa in un programma e gerarchia all'interno). Si presenta alle elezioni del '21 e prende voti.
1922 Mussolini, convinto dei consensi degli italiani, fa un colpo di stato: presa del potere con forza → Marcia su Roma: da tutta Italia i fascisti vanno a Roma (camicie nere con armi).
Nonostante fosse illegale poiché non si può occupare la capitale con l'esercito, il re non dichiara lo stato d'assedio → dimostra la fragilità delle istituzioni italiane. La costituzione era lo Statuto Albertino.
Il re pensa di sfruttare il fascismo per riparare ai disordini sociali, qualcuno che agisse per conto suo.
Consolidamento del potere fascista
1922 Mussolini nominato capo del Governo. Il fascismo si rivela conservatore, protettore degli interessi delle classi alte ed è liberticida.
Per lavorare bisognava avere la tessera del fascismo.
Apparentemente vengono mantenute le istituzioni liberali. Esistono ancora gli altri partiti solo che Mussolini cerca di portarli dalla sua parte.
La gente che andava a votare veniva controllata e minacciata.
Giornali controllati da capitalisti che erano a favore del fascismo.
Nascono 2 nuove istituzioni: la milizia volontaria per la sicurezza nazionale → esercito parallelo a quello italiano ed è a servizio del fascismo; il Gran Consiglio del Fascismo: indicava le linee generali del partito fascista, era presieduto da Mussolini e aveva il compito di indicare il successore.
1922 Giovanni Gentile, ministro dell'istruzione (introduce esame di maturità). Scuola classista: bisognava scegliere dall'inizio se si voleva andare all'università o fermarsi prima e andare a lavorare.
Sostenitori del fascismo. Ex combattenti delusi, opinione pubblica, gli industriali, i capitalisti e i proprietari terrieri. Gli industriali perché erano preoccupati per gli scioperi e Mussolini mandava missioni per combattere i sindacati e gli scioperanti.
1924 elezioni → fascismo con intimidazioni e alleanze con gli altri partiti vince. Il deputato Giacomo Matteotti denuncia in parlamento le intimidazioni fasciste e viene ucciso. Mussolini esce allo scoperto e dichiara che è stato un delitto politico e tiene un discorso in Parlamento dove si assume la responsabilità di tutte le violenze → primo fascismo.
Fascismo diventa dittatura → secondo fascismo: nelle istituzioni solo fascisti.
1924 -1928 date delle elezioni in cui il fascismo acquista potere.
1928 lista unica. Il fascismo dichiara fuori legge tutti gli altri partiti e i sindacati.
Regime di stato: totalitario (=una sola idea che domina ed essa controlla tutti gli aspetti della vita).
Organizza i lavoratori nelle Corporazioni delle Arti e dei Mestieri.
Riforme sociali e scolastiche sotto il fascismo
Sociale
Quei fascisti che avevano aderito al primo fascismo rimangono delusi a causa del delitto, delle leggi liberticide, ecc → forma di opposizione.
Per avere consensi si rivolge alla massa con strumenti di massa: radio dove Mussolini fa i suoi discorsi; nella campagne c'erano le case del fascio: sedi periferiche del fascismo per essere vicino alla gente per controllare ma anche per sopperire ai bisogni della massa.
Riforma della scuola (Gentile → scuola classista).
Le famiglie numerose vengono premiate perché il fascismo conta sul numero. La gioventù inquadrata in un apparato sportivo-militare: i più piccoli erano i Balilla.
Istituite le colonie estive per combattere la tubercolosi e il rachitismo dei bambini grazie ad aria di mare o montagna.
Bonifica delle zone paludose dove c'era la malaria → nuove terre da coltivare. Si introduce la coltura estensiva (cerealicoltura) per 2 motivi → 1) no bisogno di importare cereali da USA Liberale e da URSS comunista → programma di autosufficienza → Autarchia (=bastiamo a noi stessi);
2) gli agrari avevano sempre dato appoggio a fascismo e allora si crea un latifondismo moderno.
L'autarchia mette in crisi la lavorazione artigianale → non si importano le materie prime.
Politica estera e patti lateranensi
Politica
Il fascismo acquista potere quando ristabilisce i rapporti con la santa chiesa. Patti Lateranensi:
- la prima parte era un trattato internazionale, con il quale la Santa Sede riconosceva lo Stato Italiano ponendo fine alla questione romana, e lo Stato Italiano riconosceva la sovranità della Santa Sede sul territorio di Città del Vaticano e su altri particolari edifici;
- la seconda parte era una convenzione finanziaria, con la quale lo Stato Italiano si impegnava a corrispondere alla Santa Sede una cospicua somma, a risarcimento dei territori persi con l'annessione dello Stato Pontificio al Regno d'Italia;
- la terza parte era una concordato, che definiva i diritti della Chiesa in Italia, elevando la religione cristiana cattolica a religione di stato, limitando i diritti degli altri culti ammessi e limitando anche chi incorresse in sanzioni ecclesiastiche.
Fascismo visto positivamente da paesi esteri più conservatori.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali problemi legati alla riconversione delle industrie belliche in civili?
- Come si è manifestato il malcontento tra le diverse classi sociali nel dopoguerra?
- Qual è stato il ruolo dei sindacati e dei partiti politici durante il Biennio Rosso?
- Come è avvenuta l'ascesa del fascismo in Italia?
- Quali furono le conseguenze dei Patti Lateranensi per il regime fascista?
La riconversione delle industrie belliche in civili presenta difficoltà significative, tra cui la presa di coscienza della classe operaia e la richiesta di diritti, oltre alle aspettative insoddisfatte dei contadini riguardo alla spartizione delle terre.
Il malcontento si è manifestato in vari modi: la classe operaia ha lottato per i diritti, i contadini hanno chiesto ciò che era stato promesso, e il ceto impiegatizio ha espresso scontento per il carovita, mentre la classe dirigente liberale non riusciva a rappresentare adeguatamente queste istanze.
I sindacati hanno sostenuto gli operai nelle loro lotte, mentre nel 1919 è nato il Partito Popolare Italiano, fondato da Don Luigi Sturzo, e il Partito Socialista ha visto una crescita significativa, con divisioni tra riformisti e massimalisti, contribuendo a un clima di tensione sociale.
L'ascesa del fascismo è iniziata nel 1919 con la fondazione dei Fasci di Combattimento da parte di Mussolini, che, dopo aver escluso i socialisti, ha utilizzato la violenza e il terrore per consolidare il potere, culminando nella Marcia su Roma del 1922.
I Patti Lateranensi hanno ristabilito i rapporti tra il fascismo e la Chiesa cattolica, conferendo alla religione cristiana cattolica uno status privilegiato in Italia e contribuendo a una maggiore legittimazione del regime fascista sia internamente che all'estero.