Concetti Chiave
- La rifeudalizzazione nel Seicento segnò un ritorno ai rapporti di lavoro feudali, colpendo in particolare i contadini nei primi decenni del secolo.
- Il pauperismo, una condizione di crisi economica, interessò gran parte della popolazione, aggravando la situazione sociale dell'epoca.
- L'espulsione dei moriscos dalla Spagna nel Seicento fu motivata da sospetti di pratiche islamiche segrete, creando tensioni religiose e sociali.
- Le riforme fiscali di Olivares, mirate a risolvere la crisi demografica, provocarono un malcontento tra la nobiltà e contribuirono all'indipendenza del Portogallo nel 1643.
- I contadini furono la classe più colpita dalla crisi del Seicento, portando a sommosse in diverse città, sebbene queste fossero rapidamente represse.
Rifeudalizzazione e pauperismo nel Seicento
Con il termine "rifeudalizzazione" si intende il ritorno ai rapporti di lavoro feudali tra contadini e proprietari terrieri; questo fenomeno fu largamente diffuso nei primi decenni del Seicento.
Il pauperismo è una condizione di depressione economica causata da una molteplicità di fattori ed estesa a gran parte della popolazione.
Espulsione dei moriscos dalla Spagna
I moriscos erano gli arabi convertiti al cattolicesimo che vivevano nella penisola iberica. Essi vennero cacciati da quest'ultima nel corso del Seicento poiché sospettati di professare segretamente l'islamismo.
Riforme e indipendenza del Portogallo
La monarchia spagnola non rimase passiva di fronte alla condizione di grande depressione demografica. Vi furono, infatti, dei tentativi di riforma, tra i quali si distingue quello di Olivares. Egli impose una ripartizione delle imposte, in modo tale che ognuno contribuisse alla finanza dello Stato; inoltre, introdusse la tassazione dei beni di lusso. Queste scelte intaccavano gli interessi della nobiltà e dei regni, che rivendicarono la loro autonomia, per questo, infatti, il Portogallo, nel 1643 proclamò la propria indipendenza.
Qual è la crisi dei contadini e le sommosse?
La classe sociale che risentì maggiormente della crisi del Seicento fu quella dei contadini. La depressione economica e fiscale e lo sfruttamento della classe sociale dei contadini furono le cause delle sommosse sviluppatesi a Milano, Palermo e Messina. Tuttavia, questi tentativi furono effimeri e vennero facilmente repressi.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato di "rifeudalizzazione" nel contesto del Seicento?
- Chi erano i moriscos e perché furono espulsi dalla Spagna?
- Quali furono le conseguenze delle riforme fiscali di Olivares in Spagna?
La "rifeudalizzazione" si riferisce al ritorno ai rapporti di lavoro feudali tra contadini e proprietari terrieri, un fenomeno diffuso nei primi decenni del Seicento.
I moriscos erano arabi convertiti al cattolicesimo che vivevano nella penisola iberica; furono espulsi nel Seicento poiché sospettati di professare segretamente l'islamismo.
Le riforme fiscali di Olivares, che includevano la ripartizione delle imposte e la tassazione dei beni di lusso, intaccarono gli interessi della nobiltà e portarono alla rivendicazione di autonomia da parte del Portogallo, che proclamò la propria indipendenza nel 1643.