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Concetti Chiave

  • Mussolini fonda il Gran Consiglio del Fascismo nel 1922 e la Milizia Volontaria nel 1923, per disciplinare lo squadrismo e stabilizzare l'economia.
  • Giovanni Gentile introduce una riforma scolastica nel 1923 che enfatizza i licei classici, fondamentali per la formazione della classe dirigente italiana.
  • Il delitto Matteotti del 1924 segna un punto cruciale nella violenza politica fascista, culminando nella secessione dell'Aventino da parte delle opposizioni.
  • I Patti Lateranensi del 1929 chiudono la questione romana, stabilendo un riconoscimento tra Italia e Vaticano e introducendo significative disposizioni religiose e culturali.
  • Il New Deal di Roosevelt, attuato nel 1932, include misure per affrontare la crisi del 1929, come la svalutazione del dollaro e la creazione di istituzioni per sostenere l'economia.

Fondazione del Gran Consiglio

Nel Dicembre 1922 Mussolini fonda il Gran Consiglio del Fascismo (non previsto dalla costituzione) e la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale nel 1923 per disciplinare lo squadrismo.

Fra il '22 e il '25 aumenta la produzione sia industriale che agricola, il bilancio dello stato torna in pareggio.

Quali sono le riforme scolastiche e elettorali?

Riforma scolastica del filosofo Giovanni Gentile, Ministro dell'Istruzione, nel 1923, introduce gli esami di stato ogni fine ciclo di studi. Distingue i licei dagli istituti tecnici. Mette in primo piano i licei classici che formano la classe dirigente.

La Legge Elettorale Maggioritaria del 1923 avvantaggiava la lista che che avesse ottenuto la maggioranza relativa (almeno 25% dei voti) assegnando due terzi dei seggi disponibili. Il fascismo era in maggioranza ma non rinunciò comunque alla violenza contro gli avversari durante le votazioni del 6 aprile 1924.

Delitto Matteotti e secessione

Il delitto Matteotti del 10 maggio 1924, (assassinato da un gruppo di squadristi perchè aveva denunciato le violenze del fascismo e contestato la validità dei risultati elettorali (brogli)).

La Secessione dell'Aventino avviene quando le opposizioni abbandonano la camera per protesta, ma non riescono a mettere in crisi il governo.

Inizio della dittatura fascista

Il 3 gennaio 1925 Mussolini fa un discorso alla camera minacciando di usare la forza contro le opposizioni. Inizia la dittatura fascista con le Leggi Fascistissime, contenute nel codice Rocco. Rafforza i poteri dei capo del governo. Abolisce lo sciopero. Solo sindacati fascisti. Sciolti i partiti antifascisti. Censura. Decaduti i deputati dell'Aventino. Pena di morte e un Tribunale Speciale per la difesa dello stato.

La Confindustria riconosce la rappresentanza dei lavoratori ai soli sindacati fascisti. Appoggia quindi il fascismo.

Con la Legge elettorale del '28 si ha una lista unica con tanti candidati quanti erano i seggi da occupare.

Il Fascismo è un regime totalitario, il cittadino non ha libertà nemmeno nel tempo libero, ma vengono create delle organizzazioni: Organizzazione nazionale dopolavoro, Fasci giovanili, Gruppi universitari fascisti (Guf) Opera nazionale Balilla (Onb)

Patti Lateranensi e cultura popolare

Mussolini chiude la questione romana con i Patti Lateranensi l'11 febbraio '29. Si articolano in 3 parti:

-Riconoscimento reciproco.

-Indennizzo: l'Italia deve pagare al papa i danni che gli erano stati arrecati durante il risorgimento.

-Concordato: i sacerdoti non sono ammessi nei militari, il matrimonio in chiesa è riconosciuto civilmente, il cristianesimo viene insegnato a scuola e vengono riconosciute le associazioni cattoliche.

Viene creato un nuovo ministero per la cultura popolare nel 1937 (Minculpop) che si occupa della propaganda.

Economia fascista e colonialismo

Per risollevare l'economia nel periodo di crisi il fascismo tenta il Corporativismo, ma non viene attuato. (“battaglia del grano”dare l'oro”). Rivaluta la lira, che sfavorisce le esportazioni e favorisce le importazioni. Dà sviluppo ai lavori pubblici e per salvare le banche e le aziende crea una sorta di banca che presta soldi a basso interesse, l'IMI (istituto mobiliare italiano) e l'IRI (istituto per la ricostruzione industriale). Favorisce poi il colonialismo con la guerra in Etiopia nell'Ottobre 1935.

Crisi del 1929 e New Deal

Durante gli anni Venti, dopo la guerra, gli Stati Uniti si erano sviluppati molto. Si era diffusa la produzione in serie e la razionalizzazione del lavoro in fabbrica. Si erano diffusi i di beni di consumo come gli elettrodomestici, il pagamento a rate e le catene di supermercati a basso costo. Ma nel 1929 scoppiò la grande crisi che portò alla Seconda Guerra Mondiale. Alla borsa di New York (Wall Street), i cittadini compravano azioni per rivenderle a prezzi più alti, facendo assegnamento sulla continua ascesa delle quotazioni, sostenuta dalla crescente domanda dei titoli. Ma in realtà la domanda cresceva di azioni e non di beni.

Questo portò al crollo della borsa che diede inizio alla crisi.

Politiche economiche di Roosevelt

Nel novembre 1932 negli USA si tennero le elezioni presidenziali, vinte da Franklin Delano Roosevelt che si impegnò da subito ad attuare il New Deal. Viene svalutato il dollaro, vengono aumentati i sussidi di disoccupazione e concessi prestiti ai cittadini per estinguere le ipoteche sulla casa. Vengono create le istituzioni come l'Aaa Agricultural Adjustment Act per limitare la sovrapproduzione nel settore agricolo. Il National Industrial Recovery Act per evitare la concorrenza, e il Tennessee Valley Authority (Tva) che sfruttava le risorse idroelettriche nel Tennessee producendo energia a buon mercato. Vengono attuati anche programmi di lavori pubblici.

Keynes: nello stato liberale lo stato deve garantire il buon funzionamento della società civile.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali riforme scolastiche introdotte durante il regime fascista?
  2. La riforma scolastica del 1923, voluta da Giovanni Gentile, introdusse gli esami di stato e distinse i licei dagli istituti tecnici, ponendo un forte accento sui licei classici per formare la classe dirigente.

  3. Come si manifestò la violenza politica durante le elezioni del 1924?
  4. Durante le elezioni del 6 aprile 1924, il fascismo, pur avendo la maggioranza, non esitò a usare la violenza contro gli avversari, culminando nel delitto Matteotti, assassinato per aver denunciato brogli elettorali.

  5. Quali furono le conseguenze del discorso di Mussolini del 3 gennaio 1925?
  6. Il discorso segnò l'inizio della dittatura fascista, con l'adozione delle Leggi Fascistissime che rafforzarono i poteri del governo, abolirono lo sciopero e sciolsero i partiti antifascisti, instaurando un regime totalitario.

  7. Cosa prevedevano i Patti Lateranensi del 1929?
  8. I Patti Lateranensi riconobbero reciprocamente lo Stato italiano e la Chiesa cattolica, prevedendo un indennizzo per i danni del Risorgimento e stabilendo il riconoscimento civile del matrimonio in chiesa e l'insegnamento del cristianesimo a scuola.

  9. Quali misure furono adottate da Roosevelt per affrontare la crisi del 1929?
  10. Roosevelt attuò il New Deal, svalutando il dollaro, aumentando i sussidi di disoccupazione e creando istituzioni come l'Agricultural Adjustment Act e il National Industrial Recovery Act per stimolare l'economia e limitare la sovrapproduzione.

Domande e risposte

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