Concetti Chiave
- L'impronta ecologica misura l'impatto umano sull'ecosistema, calcolando la superficie terrestre necessaria per consumi e smaltimento dei rifiuti.
- Attualmente, l'umanità consuma il 50% della capacità della Terra, con un aumento rispetto al 40% degli anni '60.
- Il 20% della popolazione mondiale, costituito dai Paesi ricchi, consuma oltre l'80% delle risorse globali, evidenziando una forte disparità.
- Le risorse naturali si dividono in rinnovabili e non rinnovabili, influenzando l'impronta ecologica in base a diversi fattori come energia e agricoltura.
- L'impronta ecologica considera diverse aree necessarie per attività umane, come foreste, pascoli e terreni coltivati, per valutare l'impatto ambientale.
Qual è la relazione tra crisi ambientale e impronta ecologica?
L’uomo ha modificato l’ecosistema terrestre causando la crisi ambientale che viene misurata con l'impronta ecologica, ossia la quantità di superficie terrestre utilizzata per soddisfare i propri consumi per smaltire i rifiuti. Le risorse naturali consumate dall’uomo si dividono in due categorie: rinnovabili, non rinnovabili. Oggi l’uomo consuma il 50% della capacità della terra, in particolare i Paesi ricchi, mentre negli anni Sessanta l’uomo sfruttava meno del 40%.
Disparità nel consumo delle risorse
L'ecosistema: insieme degli organismi viventi (animali o vegetali) e del loro ambiente naturale che, in uno spazio delimitato (isola, deserto, monte) interagiscono fra di loro. Ora il 20% della popolazione, i Paesi ricchi, consuma più dell’80% delle risorse del mondo e viceversa.
L'impronta ecologica secondo diversi fattori (energia, attività del settore primario):
- la superficie di foresta necessaria per assorbire le emissioni di anidride carbonica risultanti dal consumo energetico individuale;
- l’area di pascolo necessaria per produrre i prodotti animali (quali latte, carne, latticini).
- la superficie di terra coltivata necessaria per produrre alimenti.
- la superficie di terra coltivata necessaria per produrre pesci e frutti di mare.
- l’area necessaria per le infrastrutture edilizie (insediamenti abitativi,impianti industriali, aree per servizi, vie di comunicazione).
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto dell'uomo sull'ecosistema terrestre?
- Come si distribuisce il consumo delle risorse tra i Paesi?
- Quali sono le principali categorie di risorse naturali consumate dall'uomo?
L'uomo ha modificato l'ecosistema terrestre causando una crisi ambientale, misurata attraverso l'impronta ecologica, che rappresenta la superficie terrestre necessaria per soddisfare i consumi e smaltire i rifiuti (testo).
Attualmente, il 20% della popolazione, ovvero i Paesi ricchi, consuma oltre l'80% delle risorse mondiali, evidenziando una significativa disparità nel consumo delle risorse (testo).
Le risorse naturali consumate dall'uomo si dividono in due categorie: rinnovabili e non rinnovabili, con l'uomo che attualmente sfrutta il 50% della capacità della terra, rispetto a meno del 40% negli anni Sessanta (testo).