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Concetti Chiave

  • Negli Stati Uniti, la crescita del mercato dei beni di consumo durevoli è seguita da una saturazione a causa del lungo ciclo di vita di questi prodotti, causando un rallentamento del tasso di crescita delle imprese.
  • Tra il 1927 e il 1928, il mercato borsistico ha vissuto una bolla speculativa alimentata dall'effetto inerzia e manovre speculative, con un aumento del valore delle azioni non giustificato dalle condizioni economiche reali.
  • Il Martedì Nero del 1929 ha portato al crollo del valore delle azioni, causando il fallimento di piccole banche e un panico tra i risparmiatori, con effetti devastanti su produzione e settore agricolo.
  • L'economia europea, legata agli Stati Uniti dal piano Dawes, è entrata in crisi a causa del ritiro degli investimenti americani, provocando una crisi nelle banche e nei settori industriale e agricolo europei.
  • Le politiche di Hoover si sono concentrate sul mantenimento del pareggio di bilancio, mentre Roosevelt ha introdotto il New Deal, promuovendo un intervento statale attivo nell'economia per affrontare la crisi.

Crescita e saturazione del mercato

Stati Uniti: crescita industriale per i beni di consumo durevoli, ma essendo beni che durano a lungo il ritmo di sostituzione è basso quindi è un mercato inizialmente dinamico ma poi si satura, tasso di crescita delle imprese rallenta.

Bolla speculativa e martedì nero

Mercato borsistico: nel 1927 e 1928 anche se il mercato è sempre più saturo quello borsistico va avanti a causa dell'effetto inerzia (ovvero il fatto che i risparmiatori diano per scontato che il valore delle azioni continui a crescere) e delle manovre speculative, ovvero comprare azioni e rivenderle dopo un po' con un valore maggiore, questo comporta un guadagno superiore ai dividendi pagati dall'azienda; cosi si crea una bolla speculativa, cioè la crescita del valore delle azioni indipendentemente dalle condizioni economiche reali dell'azienda.

Crisi bancaria e agricola

Martedì nero della Borsa di Wall Street: nell'autunno del 1929 gli operatori si accorgono che l'andamento economico non rispecchia il valore delle azioni, quindi cominciano a vendere, cosi che il valore delle azioni scende fino a che tutti vendono insieme e il valore delle azioni crolla del tutto. Tutto ciò si ripercuote sulle banche: piccole banche falliscono perché non riescono a restituire i soldi ai risparmiatori. Nasce cosi il panico e tutti si recano in banca per ritirare i proprio soldi. Ora anche le banche più solide non hanno più a disposizione risorse da prestare alle imprese. Quindi viene rallentata o fermata la produzione, i licenziamenti aumentano e la richiesta diminuisce. Tutto ciò comporta l'abbassamento dei prezzi dei prodotti agricoli per la caduta della domanda, e così entra in crisi anche il settore agricolo.

Qual è la crisi economica europea?

Economia europea: essendo collegata all'economia statunitense dal piano Dawes l'economia europea entra in crisi. Le banche statunitensi non investono più nelle imprese tedesche e rivogliono i soldi prestati, le banche tedesche vanno in crisi e di conseguenza anche il settore industriale e agricolo. La crisi si trasmette poi all'economia britannica (svaluta la sterlina, moneta considerata più stabile fino ad allora), francese e italiana. I dazi doganali vengono innalzati dai governi e il commercio internazionale crolla.

Politiche di Hoover e Roosevelt

Presidente Hoover: presidente repubblicano che vuole conservare il pareggio di bilancio quindi anche se concede dei prestiti diretti ad aziende e banche, taglia le spese pubbliche e aumenta la pressione fiscale. Inoltre, rifiuta di concedere i sussidi di disoccupazione.

Presidente Roosevelt: eletto alle elezione del 1932, secondo lui lo Stato deve intervenire attivamente nell'orientare le attività economiche. La sua azione di governo viene chiamata New Deal e si articola in:

1. Riordino del sistema bancario: più potere alla Federal Reserve e viene costituito un'agenzia federale di monitoraggio sulla Borsa;

2. Sostegno a gruppi sociali in difficoltà;

3. Programma di lavori pubblici;

4. National Recovery Administration ( coordinazione delle relazioni tra imprenditori e sindacati) e Socia security act (sussidi ai disoccupati per metà a carico dello Stato Centrale).

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le cause della saturazione del mercato negli Stati Uniti?
  2. La crescita industriale per i beni di consumo durevoli ha portato a un iniziale dinamismo, ma il basso ritmo di sostituzione ha causato una saturazione del mercato e un rallentamento del tasso di crescita delle imprese.

  3. Cosa ha scatenato il martedì nero della Borsa di Wall Street?
  4. Il martedì nero è stato causato dalla consapevolezza degli operatori che l'andamento economico non rispecchiava il valore delle azioni, portando a vendite massicce e al crollo del valore delle azioni, con conseguenze devastanti per le banche.

  5. In che modo la crisi economica statunitense ha influenzato l'Europa?
  6. L'economia europea, collegata a quella statunitense tramite il piano Dawes, è entrata in crisi quando le banche statunitensi hanno smesso di investire in Germania, causando un effetto domino che ha colpito anche le economie britannica, francese e italiana.

  7. Quali erano le politiche economiche adottate dal presidente Hoover?
  8. Il presidente Hoover ha cercato di mantenere il pareggio di bilancio, concedendo prestiti ma tagliando le spese pubbliche e aumentando la pressione fiscale, rifiutando anche i sussidi di disoccupazione.

  9. Quali misure ha introdotto il presidente Roosevelt con il New Deal?
  10. Roosevelt ha implementato il New Deal, che includeva il riordino del sistema bancario, il sostegno a gruppi sociali in difficoltà, un programma di lavori pubblici e la creazione della National Recovery Administration per coordinare le relazioni tra imprenditori e sindacati.

Domande e risposte

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