Concetti Chiave
- La crisi economica del 1929 negli Stati Uniti è scaturita da un'economia in espansione, squilibri nella distribuzione dei redditi e investimenti rischiosi in Borsa.
- Il crollo della Borsa di Wall Street, avvenuto il 24 ottobre 1929, ha portato a una massiccia vendita di titoli e conseguenze devastanti per l'economia mondiale.
- L'intervento statale del presidente Franklin Roosevelt ha introdotto il New Deal, con misure per creare lavoro e sostenere i disoccupati, seguendo le teorie di Keynes.
- Negli anni '30, gli Stati Uniti hanno vissuto una ripresa economica che ha segnato la nascita della società dei consumi, con l'introduzione di tecnologie quotidiane.
- La crisi ha innescato un cambiamento culturale, con l'affermazione di nuove forme artistiche e l'espansione di cinema e radio come strumenti di comunicazione.
La crisi economica del 1929
La crisi economica scoppia negli Usa in autunno del 1929. Nel primo dopoguerra l'economia degli Stati Uniti ebbe un forte incremento, dovuto anche alla grande richiesta d'investimento che veniva dall'Europa per la ripresa delle varie potenze che avevano partecipato al primo conflitto mondiale. Infatti, in America dal 1922 al 1929, la produzione industriale aumentò del 64%. Dollaro nuova moneta forte.
Repubblicani al potere → politica rigidamente conservatrice.
Distribuzione dei redditi molto squilibrata → fasce di popolazione emarginate.
Conservatorismo ideologico: leggi limitative dell'immigrazione per conservare i caratteri etnici degli yankee ed evitare nuove ideologie. Discriminazioni contro i neri e nascono i Ku Klux Klan.
Ottimismo della borghesia.
Frenetica attività della Borsa di Wall Street → i piccoli risparmiatori incoraggiati da facili guadagni acquistano azioni per poi rivenderle a prezzi maggiori grazie ad una crescente domanda di titoli.
America prestava i soldi a Europa ed Europa importava alimenti → sviluppo degli USA.
Nel 1928 molti capitali americani furono investiti in Borsa e l'economia Europea comincia a risistemarsi chiedendo meno prodotti americani.
Le banche avevano fatto molti prestiti ad agricoltori per ampliare le proprie attività senza garanzie.
Il crollo di Wall Street
Crollo della Borsa
I valori dei titoli di Wall Street erano elevatissimi → molti risparmiatori cominciarono a vendere i titoli per ottenere i guadagni. 24 ottobre 1929 “giovedì nero” venduti 13 milioni di titoli → corsa alle vendite → caduta dei valori dei titoli.
Le banche chiedono agli agricoltori di riavere i loro prestiti ma no ci sono i soldi per pagare.
Conseguenze disastrose sull'economia mondiale.
USA inaspriscono il protezionismo e riducono moltissimo i crediti per l'estero.
Industria chiude perché no ordinazioni → licenziamenti → no soldi per i consumi → mercato non vende → chiudono altre imprese.
Crisi dell'agricoltura → no sbocchi.
Intervento statale e New Deal
Nel 1932 presidente Franklin Roosevelt → New Deal
Lo stato decide di intervenire:
creare lavoro le cui consegne sono per lo stato (appalti pubblici);
no creare dei Trust, cartelli, cioè gruppi monopolistici di prodotti;
svalutato il dollaro per rendere più competitive le esportazioni;
aumentati i sussidi per i disoccupati.
Lo stato si indebita chiedendo prestiti esteri o vendendo azioni finché non riuscirà ad usare le nuove infrastrutture → Deficit di bilancio.
Teorie di Keynes: lo stato deve intervenire, il mercato non si autoregola. Concorrenza tra grandi e piccoli capitali.
Lo stato deve intervenire con le imposte sui prodotti → sistema fiscale.
Ripresa economica e società dei consumi
In soli 6 anni si arriva ad una ripresa. Anni '30 crescita delle città. Aumenta il vagabondaggio.
USA → società dei consumi che introduce a livello quotidiano tutte le tecnologie comuni (auto, radio, tv, turismo di massa, cinema,...).
La gente comincia ad acquistare di nuovo → l'economia gira, c'è potere d'acquisto, cioè ci sono i soldi.
Nascono commedie e drammi radiofonici → aumenta il livello culturale della gente.
Molti teatri si trasformano in cinema oppure diventano dei politeama (=teatro + cinema).
Radio, cinema, cinegiornali → usati dai totalitarismi.
Scoperta dell'energia nucleare → bomba atomica. Sviluppo dell'aeronautica.
Nascono nuove avanguardie artistiche.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali della crisi economica del 1929 negli Stati Uniti?
- Come reagì il governo degli Stati Uniti alla crisi economica attraverso il New Deal?
- Quali furono le conseguenze immediate del crollo di Wall Street?
- In che modo la crisi del 1929 influenzò la società americana degli anni '30?
- Quali innovazioni culturali e artistiche emersero durante la ripresa economica?
La crisi del 1929 fu causata da un forte squilibrio nella distribuzione dei redditi, una frenetica attività speculativa in Borsa e prestiti bancari non garantiti agli agricoltori, che portarono al crollo di Wall Street e a conseguenze disastrose sull'economia mondiale.
Il presidente Franklin Roosevelt, nel 1932, attuò il New Deal, che prevedeva interventi statali per creare lavoro, evitare monopoli, svalutare il dollaro e aumentare i sussidi per i disoccupati, cercando di stimolare l'economia.
Il crollo portò a una corsa alle vendite di titoli, chiusure di industrie, licenziamenti e una crisi dell'agricoltura, aggravando la situazione economica e portando a un inasprimento del protezionismo da parte degli USA.
La crisi portò a un aumento del vagabondaggio e a una trasformazione della società in una società dei consumi, con l'introduzione di tecnologie quotidiane e un rinnovato potere d'acquisto che stimolò l'economia.
Durante la ripresa, si assistette a un aumento della produzione culturale, con la nascita di commedie e drammi radiofonici, la trasformazione di teatri in cinema e lo sviluppo di nuove avanguardie artistiche, riflettendo un cambiamento nel livello culturale della popolazione.