Concetti Chiave
- Le organizzazioni criminali come mafia, camorra e 'ndrangheta hanno radici storiche profonde e si sono espanse a livello internazionale, approfittando dello sviluppo economico e intrecciando rapporti con il mondo politico e imprenditoriale.
- La mafia, originaria della Sicilia, ha storicamente agito come un mezzo di intervento nei conflitti sociali, perpetuando una mentalità violenta in cui l'“uomo d’onore” si vendica senza esclusioni di colpi.
- Le organizzazioni criminali hanno evoluto le loro strategie, passando dalla mediazione alla diretta accumulazione di ricchezze, ricorrendo a violenza e corruzione per scoraggiare la concorrenza.
- La 'ndrangheta, originaria della Calabria, si specializza nei sequestri di persona e ha una struttura simile alle altre mafie, ma è radicata in una società che sta lentamente aprendo a nuove opportunità economiche.
- Nonostante la presenza di queste organizzazioni, si registra una crescente mobilitazione della società civile, soprattutto tra i giovani, a sostegno delle forze dell'ordine e della magistratura nella lotta contro la criminalità organizzata.
Le radici e l'espansione delle organizzazioni criminali
Tutti, ormai, parlano di camorra, mafia, ’ndrangheta, le più note agenzie del terrore. Nate in tempi lontani, ciascuna con la propria storia, sono straordinariamente cresciute, hanno accumulato enormi profitti, hanno varcato le barriere regionali e nazionali, si sono legate a sistemi internazionali e, talora, al terrorismo. Non sono più figlie di sacche di arretratezza economica, ma dello sviluppo economico. Il loro campo d’azione si è esteso alla speculazione edilizia, alla falsificazione degli appalti pubblici, alla diffusione della droga, allo sfruttamento della prostituzione, al gioco d’azzardo, al sequestro di persone facoltose o ritenute tali. Esasperano i vizi e le deficienze della società del benessere in un mondo che ha posto l’avere al luogo dell’essere. Questa “piovra”, com’è stata efficacemente chiamata, ha intrecciato rapporti con la parte più corrotta del mondo economico, della politica, dei settori, anche di vigilanza, dello Stato. Di qui scandalose assoluzioni (ottenute anche col terrore), dirottamento di ricerche, riciclaggio di denaro sporco, “faide” dirette e trasversali tra “famiglie” e “cosche”, condotte secondo un codice spietato. Vi è ormai una larga letteratura sulla loro organizzazione e sul rapporto intercorrente con la politica, l’economia, il potere.
Qual è l'influenza della mafia nella società?
La “mafia”, di origine siciliana, legata al regime borbonico, era il mezzo extralegale d’intervento dei proprietari nei conflitti sociali. Dopo l’Unità d’Italia intrecciò rapporti col potere politico. Nel terzo decennio del Novecento si estese, attraverso gli emigranti, anche negli Stati Uniti. La mentalità mafiosa (comune alle altre “onorate società”) è legata (ma non circoscritta) ad un comportamento violento, di tipo individualistico. L’”uomo d’onore” è capace di vendicarsi con ogni mezzo, da solo o in società, contro ogni “sgarro”, per qualsiasi tipo di offesa, e di distruggere il nemico, senza esclusioni di colpi e mazzi.
L'evoluzione delle organizzazioni criminali
Di qui distruzioni di beni, sequestri, stragi, vendette sui parenti. La mafia e similari negli ultimi decenni sono passate dalla mediazione alla diretta accumulazione, approfittando dei cambiamenti nella produzione e del disordine economico del Paese, pur nella crescita della ricchezza nazionale. È nata, così, l’impresa mafiosa o camorrista. Essa scoraggia la concorrenza con la violenza, con lo stesso mezzo comprime i salari, si assicura gli appalti pubblici con la corruzione e la protezione, evade le contribuzioni previdenziali e assicurative, dispone di rilevanti capitali. La “camorra”, anch’essa di origine borbonica, e, forse, anteriore, è stata lungamente legata al mondo agricolo e all’intermediazione ed aveva un suo codice fatto anche di autolimitazioni e di collaborazione con lo Stato. Oggi s’impone con taglie sull’edilizia, sull’attività commerciale, con la protezione o l’assunzione dei traffici di stupefacenti, ecc.
La 'ndrangheta e la lotta contro le mafie
La “’ndrangheta” non si differenzia molto dalle altre organizzazioni. La sua nascita è legata alla società un tempo assai chiusa della Calabria (che oggi, invece, si è aperta al turismo, all’industria, ai rapporti nazionali e internazionali) e sembra specializzata, come il banditismo sardo, nei “sequestri di persona”. Ne abbiamo avuti alcuni più gravi degli altri o perché esercitati su bambini e vecchi o perché conclusi con la tortura e la morte, nonostante, talora, l’avvenuto pagamento di grosse somme per il riscatto, superando le proibizioni della magistratura. Bisogna, tuttavia, non identificare queste organizzazioni con regioni che sono fra le più civili del nostro Paese e che sono le loro prime vittime. Lo prova la crescente lotta, soprattutto dei giovani, che appoggia l’azione delle forze dell’ordine e della Magistratura, superando, anche se lentamente, la vecchia mentalità di tenersi estranei, di non collaborare, di dichiararsi lontani e dormienti.
Domande da interrogazione
- Quali sono le origini e l'espansione delle organizzazioni criminali in Italia?
- In che modo la mafia ha influenzato la società italiana?
- Come è cambiata l'organizzazione criminale nel tempo?
- Qual è il ruolo della 'ndrangheta nella criminalità organizzata?
- Come si sta sviluppando la lotta contro le mafie in Italia?
Le organizzazioni come camorra, mafia e ’ndrangheta sono nate in tempi lontani e hanno accumulato enormi profitti, espandendosi oltre le barriere regionali e nazionali, legandosi a sistemi internazionali e al terrorismo, come evidenziato nel testo.
La mafia, originariamente legata al regime borbonico, ha intrecciato rapporti con il potere politico e ha diffuso una mentalità violenta, dove l’“uomo d’onore” si vendica senza esclusioni di colpi, come descritto nel testo.
Negli ultimi decenni, le organizzazioni criminali sono passate dalla mediazione alla diretta accumulazione di potere, approfittando del disordine economico e scoraggiando la concorrenza con la violenza, come riportato nel testo.
La 'ndrangheta, simile ad altre organizzazioni, è specializzata nei sequestri di persona e ha radici nella società chiusa della Calabria, ma non deve essere identificata con la regione, che è anche vittima della sua violenza, come sottolineato nel testo.
La crescente lotta contro le mafie, sostenuta soprattutto dai giovani, sta contribuendo a superare la mentalità di estraneità e a supportare le forze dell'ordine e la Magistratura, come evidenziato nel testo.