Concetti Chiave
- I Cretesi si distinguevano per una corporatura media e slanciata, con carnagione dorata e capelli neri, con gli uomini che portavano i capelli lunghi e il viso rasato.
- Le donne cretesi erano eleganti e abili nell’arte di adornarsi, indossando gonne a balze e corsetti scollati, con l'aggiunta di gioielli pregiati per le più ricche.
- Le abitazioni a Creta erano decorate con pitture vivaci e ceramiche artistiche, mentre i servizi igienici erano avanzati per l'epoca.
- La scrittura cretese si evolse da forme pittografiche a lineare A e poi a lineare B, quest'ultima decifrata da Michael Ventris e John Chadwick.
- La scrittura lineare B è sillabica e presenta somiglianze con il greco, indicativa dell'influenza degli Achei sui Cretesi, utilizzata principalmente per elenchi e registrazioni.
Aspetto fisico dei cretesi
I Cretesi erano di corporatura media, slanciati, di carnagione dorata ed avevano i capelli neri. Gli uomini portavano le chiome lunghe sulle spalle; si radevano completamente il viso.
Qual è la moda e bellezza delle donne cretesi?
Le donne erano affascinanti, con lineamenti fini; erano elegantissime ed esperte nell’arte di adornarsi. Conoscevano cosmetici di ogni genere, dal rossetto al nero per gli occhi. In genere indossavano ampie gonne a balze di vario colore, che scendevano dalla vita sino a terra; il busto era adornato da attillati e scollati corsetti. Le più ricche portavano gioielli lavorati con arte finissima dagli abili artigiani dell’isola.
Abitazioni e ceramiche cretesi
Le case di Creta erano festose e liete, adorne di pitture, stoffe vivaci, ceramiche bellissime. I servizi igienici erano perfetti.
Bellissime sono pure le ceramiche che venivano prodotte nell’antica Creta: il maggior centro della produzione di ceramiche era la città di Festo, ove gli artigiani, grazie all’abilità nell’usare il tornio da vasaio con la ruota girevole ed alla capacità di raffinare al massimo la terra occorrente per gli impasti, ottenevano ceramiche sottilissime ma dure come il metallo, che poi decoravano con fregi e figurazioni veramente eccezionali.
Evoluzione della scrittura cretese
Per quanto riguarda la scrittura, quella dei Cretesi fu inizialmente pittografica e geroglifica, poi venne semplificata e dette vita ad una scrittura chiamata lineare A, dall’architetto inglese Michael Ventris il quale, insieme col connazionale John Chadwick (e dopo Evans) è stato il più valido studioso della scrittura minoica. Dal lineare A derivò poi una scrittura ancora più semplice, che Ventris chiamò lineare B: solo di quest’ultima scrittura si è riusciti a decifrare qualcosa.
Decifrazione del lineare B
Il lineare B è una scrittura sillabica: le figurine, infatti, indicano i suoni delle sillabe; si tratta, quindi, di una scrittura che tende a diventare fonetica. La lingua scritta nel lineare B somiglia moltissimo al greco: evidentemente, quando gli Achei si impadronirono di Creta, imposero ai Cretesi la loro lingua e i Cretesi la impararono, scrivendola poi nella loro scrittura. I pochi testi in lineare B che abbiamo decifrato non sono testi letterari, ma sono elenchi di persone, oggetti, proprietà.
Domande da interrogazione
- Quali erano le caratteristiche fisiche e di bellezza delle donne cretesi?
- Come erano strutturate le abitazioni e quali erano le caratteristiche delle ceramiche cretesi?
- Qual è stata l'evoluzione della scrittura cretese e cosa si sa del lineare B?
Le donne cretesi erano affascinanti e con lineamenti fini, esperte nell'arte di adornarsi. Indossavano ampie gonne a balze e corsetti attillati, utilizzando cosmetici vari, come rossetto e trucco per gli occhi, e le più ricche portavano gioielli finemente lavorati.
Le abitazioni cretesi erano festose e decorate con pitture e stoffe vivaci, dotate di servizi igienici perfetti. Le ceramiche, prodotte principalmente a Festo, erano sottili ma dure come il metallo, decorate con fregi eccezionali grazie all'abilità degli artigiani.
La scrittura cretese è evoluta da forme pittografiche e geroglifiche a lineare A, e successivamente a lineare B, che è una scrittura sillabica simile al greco. La decifrazione del lineare B ha rivelato testi non letterari, come elenchi di persone e oggetti, indicando l'influenza degli Achei sulla lingua cretese.