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Concetti Chiave

  • Il legame tra creatività e sorpresa è centrale: la scoperta di qualcosa di nuovo è essenziale per attivare il processo creativo.
  • L'approccio associazionista evidenzia come le associazioni remote stimolino la creatività, richiedendo tempo per riflessioni che favoriscono risposte innovative.
  • La creatività si manifesta attraverso la selezione e integrazione di comportamenti dal repertorio comportamentale in modi inusuali, secondo Norman Maier.
  • Scoprire nuovi problemi e porre domande inedite sono aspetti fondamentali del pensiero creativo, permettendo di vedere le situazioni da prospettive diverse.
  • La creatività può emergere come un processo inconscio, dove l'estro creativo è preceduto da un fermento interno, ma richiede comunque impegno e ricerca.

Il legame tra creatività e sorpresa

Diversi autori si sono interrogati su cosa significhi essere creativi, sulle caratteristiche tipiche di una persona creativa, sui fattori che possono facilitare la creatività.

Bruner ha individuato uno stretto legame tra l'atto creativo e la capacità di dar vita a una sorpresa produttiva,cioè per usare le sue stesse parole, "una modificazione concreta e inaspettato".

L'autore vede nella scoperta il procedimento preliminare che permette di attivare un qualsiasi processo creativo: la sorpresa, che deriva dalla scoperta di qualcosa di nuovo, sarebbe il presupposto indispensabile allo sviluppo della creatività.

La curiosità e il gusto di scoprire autonomamente qualcosa di inaspettato e imprevedibile sarebbero le molle motivazionali dei comportamenti e dei pensieri creativi.

L'approccio associazionista alla creatività

Un altro modo di spiegare la creatività rientra nell'approccio associazionista, che vede il comportamento umano come il risultato di un'associazione di stimoli e risposte provenienti dall'ambiente.

Secondo tale impostazione, infatti, l'apprendimento dipende dal numero della natura di associazioni che il soggetto riesce a compiere.

Le associazioni, però non sono tutte dello stesso tipo.

Nei soggetti creativi, infatti, le associazioni che emergono di fronte agli stimoli esterni sono spesso associazioni remote.

In altri termini,la creatività sarebbe un'attività di tipo combinativo e si manifesterebbe con la facilità a creare legami non ovvi o scontati tra oggetti, risposte e situazioni.

Alcuni esperimenti hanno dimostrato che le associazioni remote vengono facilitate se il soggetto ha a disposizione più tempo per riflettere e per produrre risposte.

Quindi, la velocità di esecuzione non agevola la produzione di risposte creative.

Da ciò che abbiamo detto finora, si comprende bene come la fissità funzionale sia l'opposto della creatività e dell'originalità, dal momento che ci induce a compiere sempre e soltanto associazioni tra oggetti e il loro utilizzo-funzione più comune.

La creatività come selezione comportamentale

Secondo lo psicologo Norman Maier, una persona creativa non si differenzia dalle altre per la facilità con cui compie associazioni remote, bensì per un modo tutto particolare di interagire con l'ambiente esterno.

Gli individui hanno a loro disposizione una serie di capacità che possono essere concepite come un insieme di comportamenti specifici corrispondenti a tutto ciò che gli individui sono capaci di fare. Tali capacità costituiscono il repertorio comportamentale.

La creatività coinciderebbe con una capacità spiccata di selezionare comportamenti dal nostro repertorio comportamentale e di integrarli in modo inusuale nel momento in cui interagiamo con l'esterno.

E' per questo che Maier insiste sul meccanismo di selezione integrale come fonte di creatività.

Le persone creative sarebbero, così, capaci di interagire con l'ambiente in modo nuovo, con grande flessibilità nell'adattarsi alle situazioni più disperate.

La scoperta di problemi nuovi

La creatività per alcuni autori, è la capacita di scoprire "problemi nuovi".

Gli autori americani contemporanei che hanno sostenuto questo punto di vista, Mackworth e Getzels, evidenziano un aspetto fondamentale del pensiero creativo: la propensione a porsi domande nuove, ad aprire e definire nuove possibilità, a vedere le cose da prospettive diverse.

La creatività può spingere a cambiare una certa situazione, a riformulare i problemi in modo nuovo, a vederli sotto un'altra luce.

Il processo inconscio della creatività

Secondo altri studiosi, la creatività presenta il carattere di scoperta casuale, un processo inconscio di generazione di idee alternative.

L'estro creativo si manifesterebbe a livello inconsapevole, inconscio, al di fuori del controllo del soggetto interessato.

La testimonianza di molti scienziati, matematici, musicisti o pittori sembra avvalorare questa tesi.

Molti "geni creativi" parlano di una sorta di percorso alla cieca, di agitazione interiore o fermento ingiustificabile, che precederebbe i loro momenti maggiormente gravidi di creatività.

Studiando casi simili, però, molti hanno convenuto sul fatto che la casualità delle scoperte creative è solo apparente,e che l'espressione della creatività è resa possibile dall'impegno e della ricerca precedente del soggetto.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il legame tra creatività e sorpresa secondo Bruner?
  2. Bruner sottolinea che la creatività è strettamente legata alla capacità di generare una "sorpresa produttiva", ovvero una modifica concreta e inaspettata, e che la scoperta è fondamentale per attivare il processo creativo.

  3. Come influisce il tempo sulla produzione di risposte creative?
  4. Gli esperimenti dimostrano che le associazioni remote, che sono tipiche della creatività, vengono facilitate se il soggetto ha più tempo per riflettere, mentre la velocità di esecuzione non favorisce la creatività.

  5. In che modo la creatività è vista come selezione comportamentale da Norman Maier?
  6. Secondo Maier, la creatività consiste nella capacità di selezionare e integrare in modo inusuale comportamenti dal repertorio comportamentale, permettendo così un'interazione flessibile con l'ambiente.

  7. Qual è l'importanza della scoperta di "problemi nuovi" nella creatività?
  8. Autori come Mackworth e Getzels evidenziano che la creatività implica la capacità di porsi domande nuove e di riformulare i problemi, aprendo a nuove possibilità e prospettive.

  9. Come si manifesta il processo inconscio della creatività?
  10. La creatività è spesso vista come un processo inconscio di scoperta casuale, dove l'estro creativo emerge al di fuori del controllo del soggetto, anche se è supportato da impegno e ricerca precedenti.

Domande e risposte

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