Concetti Chiave
- La costruzione refert è più antica e usa il genitivo della persona a cui qualcosa importa, basata su "MEA RE FERT".
- Quando ciò che importa è un pronome neutro, questo diventa il soggetto di refert.
- Se la cosa che importa è un sostantivo, deve essere trasformata in una subordinata infinitiva in latino.
- Per i pronomi di 1ª o 2ª persona singolare o plurale si utilizzano avverbi come MEA, TUA, NOSTRA, VESTRA.
- Per i pronomi di 3ª persona si utilizzano ILLIUS, ILLORUM, ILLARUM, ma SUA se il pronome è in una dipendente interna.
La costruzione di base, che prevede il genitivo della persona a cui una certa cosa importa o interessa, trae origine da: MEA RE FERT. MEA RE = ablativo di limitazione; FERT = verbo; insieme formano l’impersonale refert.
Si usa il genitivo della persona cui importa; se la cosa che importa e’ un pronome neutro tale pronome diviene soggetto di refert.
Es. Cio’ importa a Cesare = id Caesaris refert.
PARTICOLARITA’
1- Se la cosa che importa in una frase dall’italiano al latino e’ espresso con un sostantivo in latino occorre trasformare tale sostantivo in una subordinata infinitiva.
2- Se la persona a cui qualcosa importa e’ espressa da un pronome di 1 o 2 persona singolare o plurale si usano i seguenti avverbi: MEA, TUA, NOSTRA, VESTRA.
3- Se il pronome e’ di 3 persona singolare o plurale si usano: ILLIUS, ILLORUM, ILLARUM.
TUTTAVIA se il pronome e’ in una dipendente interna ed e’ riferito al soggetto della principale si usa: SUA.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della costruzione "refert" e come si utilizza?
- Come si esprime in latino l'importanza di qualcosa per una persona specifica?
- Come si traduce in latino una frase in cui ciò che importa è espresso con un sostantivo?
La costruzione "refert" deriva da "MEA RE FERT", dove "MEA RE" è un ablativo di limitazione e "FERT" è il verbo. Insieme formano l'impersonale "refert", utilizzato con il genitivo della persona a cui importa qualcosa. Se ciò che importa è un pronome neutro, diventa il soggetto di "refert".
In latino, si usa il genitivo della persona a cui importa qualcosa. Se la persona è espressa da un pronome di 1ª o 2ª persona singolare o plurale, si usano gli avverbi MEA, TUA, NOSTRA, VESTRA. Per la 3ª persona singolare o plurale, si usano ILLIUS, ILLORUM, ILLARUM, ma se il pronome è in una dipendente interna riferita al soggetto della principale, si usa SUA.
Quando ciò che importa è espresso con un sostantivo in italiano, in latino è necessario trasformare tale sostantivo in una subordinata infinitiva. Questo permette di mantenere la struttura corretta della frase in latino.