Concetti Chiave
- I costi iniziali per avviare un'impresa comprendono spese fiscali, oneri per contratti e costi amministrativi, che si estendono su più anni.
- I costi d'impianto sono considerati immobilizzazioni immateriali e rappresentano investimenti cruciali per la fase di avvio dell'azienda.
- La rilevazione contabile dei costi d'impianto include operazioni sia soggette che non soggette a IVA, a seconda della natura della spesa.
- In alternativa ai beni in denaro, l'imprenditore può apportare un'azienda funzionante, il che comporta la registrazione del valore di avviamento.
- Le scritture contabili per l'acquisto di un'azienda includono vari elementi come fabbricati, attrezzature e crediti, oltre al pagamento al venditore.
Costi iniziali e d'impianto
Dopo aver raggruppato tutti i conferimenti iniziali, prima ancora di avere un’impresa funzionante, è necessario sostenere costi fiscali, oneri dovuti a stipulazioni di contratti di fornitura o costi amministrativi (dovuti per esempio a notai, consulenti vari). Questi costi non riguardano la sola fase iniziale dell’azienda, ma riguarda più anni: questi sono chiamati costi d’impianto, che quindi possono essere considerati immobilizzazioni immateriali
Scritture contabili per costi d'impianto
* Scritture contabili (D=Dare) e (A=avere):
Rilevazione costi d’impianto
- non soggette a IVA
(D) Costi di impianto
(A) Denaro in cassa
- soggette a IVA
(D) Costi di impianto
(D) IVA a ns credito
(A) Debiti v/ fornitori
Invece che apportare beni in denaro e in natura, l’imprenditore potrebbe trovare conveniente apportare un’azienda funzionante. In questo caso oltre a rilevare il valore materiale dell’azienda c’è anche il valore di avviamento, ovvero un maggior valore perché caratterizzata da maggior redditività. L’avviamento è il valore dato dalla differenza del prezzo di cessione e del valore netto corrente del complesso ceduto (il cui valore è dato dalla differenza delle attività cedute e delle passività cedute
Scritture contabili per acquisto azienda
* Scritture contabili (D=Dare) e (A=avere):
Acquisto di un’azienda funzionante
(D) Fabbricati
(D) Attrezzature
(D) Merci c/apporti
(D) Crediti v/ clienti
(D) Avviamento
(A) Mutui passivi
(A) Debiti v/ fornitori
(A) Venditore c/ cessione
Pagamento dell’azienda acquistata
(D) Venditore c/ cessione
(A) Banca c/c
Domande da interrogazione
- Quali sono i costi iniziali che un imprenditore deve sostenere prima di avviare un'impresa?
- Come si registrano contabilmente i costi d'impianto non soggetti a IVA?
- Qual è il significato di avviamento nell'acquisto di un'azienda?
Prima di avere un’impresa funzionante, l'imprenditore deve sostenere costi fiscali, oneri per contratti di fornitura e costi amministrativi, che possono estendersi su più anni e sono considerati costi d’impianto, classificabili come immobilizzazioni immateriali.
I costi d’impianto non soggetti a IVA si registrano con la scrittura contabile: (D) Costi di impianto e (A) Denaro in cassa.
L'avviamento rappresenta un valore aggiuntivo derivante dalla maggiore redditività dell'azienda acquistata, calcolato come la differenza tra il prezzo di cessione e il valore netto corrente del complesso ceduto, che include attività e passività.