Concetti Chiave
- Il colpo di Stato del 9 novembre 1799 portò Napoleone al potere, segnando la fine della Costituzione del 1795 e l'inizio di un nuovo regime politico.
- La nuova Costituzione del 1799 stabilì un esecutivo composto da tre Consoli, con Napoleone come Primo Console, e un potere legislativo controllato dall'esecutivo.
- Il regime di Napoleone, instaurato dopo il colpo di Stato, si caratterizzò per un governo autoritario e la soppressione della libertà di stampa e di opinione.
- Il Codice Civile, approvato nel 1804, mirava a garantire l'uguaglianza giuridica, l'abolizione dei privilegi e la laicità dello Stato, oltre a riformare il diritto di famiglia.
- Tra le riforme istituzionali del Codice Civile vi furono l'istituzione del prefetto, l'abolizione del calendario rivoluzionario e la creazione di ospedali pubblici e statali.
COSTITUZIONE DEL 1799
Il colpo di Stato di Napoleone
Un colpo di Stato mise fine alla Costituzione dell’anno III. La ricerca di un nuovo equilibrio politico trovò in Napoleone la figura chiave: egli attuò il colpo di Stato del 9 novembre 1799 e salì al vertice della Repubblica. Una Commissione ristretta ispirata da Sieyès e controllata da Napoleone provvide alla redazione di una nuova Costituzione che entrò in vigore il 25 dicembre 1799 e fu sottoposta all’approvazione degli elettori a suffragio universale. Il proclama che la presentava al popolo assicurava il rispetto dei principi del governo rappresentativo e i diritti sacri di proprietà,uguaglianza e libertà.
Struttura della nuova Costituzione
La Costituzione prevedeva:
1) Il potere esecutivo a tre Consoli, di cui il primo era Napoleone che aveva potere decisionale effettivo;
2) Il potere legislativo diviso: dall’esecutivo partivano le iniziative legislative; il Consiglio di Stato presentava i progetti di legge al Tribunato che li discuteva senza approvarli e li passava al Corpo Legislativo che li votava senza discuterli. Tutti i componenti di questi organi erano scelti dal Primo Console;
3) Il potere giudiziario era affidato a giudici scelti dal Primo Console;
4) Il potere di revisione costituzionale era affidato al Senato.
Il regime dittatoriale di Napoleone
Napoleone di fatto, con il colpo di Stato, instaurò un regime dittatoriale che durò dal 1799 al 1814. Dal 1802 la Costituzione presentava Napoleone come Console a vita e la Costituzione del 1804 costituì l’Impero. Dal 1802 fu soppressa la maggior parte dei giornali francesi così come la libertà di stampa, la libertà di opinione e di associazione.
CODICE CIVILE
Creazione del codice civile
Napoleone commissionò a quattro giuristi il compito di predisporre il progetto di un codice civile. Il progetto definitivo fu inviato ai Tribunali, riesaminato dalla Commissione, esaminato a fondo dal Consiglio di Stato, presentato al Tribunato e approvato nel Corpo Legislativo. Le varie parti del codice furono unite per formare il Code Civil de Français approvato il 21 marzo 1804.
Obiettivi e contenuti del Code Civil
Il Code Civil è suddiviso in tre libri e preceduto dal titolo “Della pubblicazione, degli effetti e dell’applicazione delle leggi in generale”. L’obiettivo del Codice fu quello di salvaguardare le più importanti conquiste della rivoluzione, come l’abolizione dei privilegi di clero e nobiltà, la laicità dello Stato, l’uguaglianza giuridica di tutti i cittadini, la libertà religiosa, la possibilità di ognuno di salire ai più alti gradi militari e civili. Nel diritto di famiglia venne mantenuta la validità del matrimonio civile oltre a quello religioso e fu previsto il divorzio; la figura del marito fu rafforzata. In campo successorio fu esteso a tutti i figli, legittimi e non, il diritto di ereditare il patrimonio di famiglia che fu suddiviso in parti eguali. In campo istituzionale fu istituito il prefetto che in ogni Dipartimento comandava le forze dell’ordine. Inoltre:
a) fu abolito il calendario rivoluzionario e ripristinato quello cristiano;
b) Il 14 luglio fu proclamato festa nazionale;
c) Il tricolore fu mantenuto come bandiera nazionale;
d) Fu confermato il servizio militare obbligatorio;
e) Fu lasciata ai comuni la cura dell’istruzione elementare e lo Stato si riservò l’istruzione secondaria e universitaria. La scuola privata diretta dal clero fu sottoposta a controllo statale;
f) I giudici venivano nominati da Napoleone e i Tribunali furono divisi in civili e penali;
g) Furono creati ospedali pubblici e statali.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo di Napoleone nel colpo di Stato del 1799?
- Come era strutturata la nuova Costituzione del 1799?
- Quali cambiamenti apportò Napoleone alla Costituzione nel 1802?
- Quali erano gli obiettivi principali del Code Civil approvato nel 1804?
- Quali riforme istituzionali furono introdotte con il Code Civil?
Napoleone ha attuato il colpo di Stato del 9 novembre 1799, diventando la figura chiave per la fine della Costituzione dell’anno III e salendo al vertice della Repubblica.
La Costituzione prevedeva un potere esecutivo a tre Consoli, un potere legislativo diviso e un potere giudiziario affidato a giudici scelti dal Primo Console, con il Senato responsabile della revisione costituzionale.
Nel 1802, la Costituzione presentava Napoleone come Console a vita, segnando l'inizio di un regime dittatoriale che culminò con la Costituzione del 1804, che istituì l'Impero.
Il Code Civil mirava a salvaguardare le conquiste della rivoluzione, come l'uguaglianza giuridica, la laicità dello Stato e l'abolizione dei privilegi, mantenendo anche la validità del matrimonio civile e prevedendo il divorzio.
Tra le riforme, si istituì il prefetto per il comando delle forze dell'ordine, si abolì il calendario rivoluzionario, si confermò il servizio militare obbligatorio e si controllò l'istruzione privata diretta dal clero.