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Concetti Chiave

  • Le coste italiane, lunghe circa 7500 km, sono fondamentali per l'economia del Paese, ospitando traffici portuali e turismo balneare.
  • Le coste presentano differenze significative: quelle adriatiche e ioniche sono basse e sabbiose, mentre quelle tirreniche sono alte e rocciose.
  • Le coste basse stanno subendo un arretramento a causa di un'intensa erosione marina, che strappa sabbia e ghiaia per depositarle al largo.
  • L'erosione è accentuata anche dall'azione del vento, che modifica le formazioni rocciose e crea sculture naturali, come a Capo Bianco in Sicilia.
  • Le coste italiane sono ambienti delicati e vulnerabili a danni causati da un'eccessiva pressione turistica e attività inquinanti.

Giunti quasi al termine del nostro viaggio possiamo esplorare il paesaggio costiero. Conosci già i mari italiani? Hai trascorso su una spiaggia qualche tua vacanza? Conosci questi territori tanto importanti per il nostro Paese?

Importanza economica e ambientale delle coste

Le coste italiane costituiscono una parte importante della geografia dell'Italia non soltanto perché sono molto estese, circa 7500 km,ma per altri due motivi. In primo luogo, per una ragione economica. Infatti lungo le coste si concentra una parte consistente della popolazione e vi si svolgono attività, come i traffici portuali e il turismo balneare, che contribuiscono allo sviluppo economico del Paese in modo determinante. In secondo luogo, per una ragione ambientale. Le coste, cosi come le isole, e il mare che le fronteggiano, sono ambienti molto delicati, che vanno soggetti a danni se devono sopportare una popolazione e un numero di turisti eccessiva mente elevati e subire attività economiche inquinanti.

Differenze tra le coste italiane

Se osserviamo le coste possiamo notare una differenza fondamentale tra i due versanti della penisola: sul mar Adriatico e sul mar Ionio si affacciano prevalentemente coste basse e sabbiose, mentre sul mar Tirreno si affacciano soprattutto coste alte e rocciose. Sia le coste alte che le coste basse si presentano in una grande varietà di forme.

Da qualche tempo, le coste basse stanno arretrando in quasi ogni parte della penisola e delle isole.

Erosione e deposito costiero

L'azione del mare sulla costa comprende due fasi:erosione e deposito.

L'arretramento è provocato da un rafforzamento dell'erosione marina, cioè di un fenomeno causato dalle onde del mare che strappano sabbia e ghiaia dalle coste per depositarle al largo, sul fondo. L'erosione del mare si è nei secoli combinata con quella del vento che ha agito su zone di costa composte da massi particolarmente friabili, incidendoli e sgretolandoli: l'incessante azione dei venti ha spesso creato massi che sembrano sculture. A Capo Bianco in Sicilia l'azione del vento e del mare crea queste incredibili sculture.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza economica delle coste italiane?
  2. Le coste italiane, estese per circa 7500 km, sono cruciali per l'economia del Paese poiché ospitano una parte consistente della popolazione e attività come il turismo balneare e i traffici portuali, che contribuiscono in modo determinante allo sviluppo economico.

  3. Quali sono le principali differenze tra le coste italiane?
  4. Le coste italiane presentano una differenza fondamentale: sul mar Adriatico e Ionio si trovano coste basse e sabbiose, mentre sul mar Tirreno predominano coste alte e rocciose, entrambe con una grande varietà di forme.

  5. Quali fenomeni influenzano l'erosione delle coste italiane?
  6. L'erosione delle coste italiane è causata principalmente dall'azione delle onde del mare che rimuovono sabbia e ghiaia, combinata con l'azione del vento che agisce su zone di costa friabili, creando formazioni rocciose uniche, come quelle di Capo Bianco in Sicilia.

Domande e risposte

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