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Concetti Chiave

  • L'intervento umano ha trasformato significativamente le coste, con opere come barriere frangiflutto e muri per proteggere le spiagge e i porti.
  • Nei Paesi Bassi, la bonifica delle terre ha creato polders, aree coltivabili sotto il livello del mare, grazie a dighe e canali di drenaggio.
  • Le opere costiere, iniziate nel XIX secolo, hanno avuto un impatto profondo sull'ambiente, causando danni significativi agli ecosistemi costieri.
  • Per affrontare i danni ambientali causati dalle precedenti opere umane, è stato avviato un programma di "depolverizzazione".
  • La storia degli interventi costieri evidenzia la necessità di un equilibrio tra sviluppo umano e conservazione ambientale.

L'intervento umano sulle coste

L’intervento dell’uomo è un altro importante aspetto che ormai influenza sempre più pesantemente l’aspetto delle coste e sul quale non ci siamo ancora soffermati abbastanza. L’azione compiuta dagli uomini, soprattutto dall’Ottocento ad oggi, è stata generalmente tesa a consolidare la linea di costa, per esempio mettendo barriere frangiflutto (diffuse nell’Adriatico) che impediscono al mare di avanzare distruggendo la spiaggia. In altri punti sono stati costruiti muri per frenare la furia delle onde o lunghi moli per proteggere l’attracco delle navi.

Modifiche costiere nei Paesi Bassi

In alcune zone l’attività umana è stata così incisiva da mutare completamente l’aspetto e la forma della costa: è il caso dei Paesi Bassi, dove ampie zone sono state bonificate mediante la realizzazione di una rete di canali di drenaggio o addirittura strappate al mare con la costruzione di imponenti dighe. Attraverso l’azione di questi sbarramenti e di pompe idrauliche, un tempo azionate dai mulini a vento, si sono ottenuti dei territori perfettamente coltivabili situati al di sotto del livello del mare. Questi terreni, conquistati all’agricoltura, prendono il nome di polders. L’opera di polverizzazione è proseguita per numerosi secoli conquistando un territorio pari a circa la metà della estensione totale dei Paesi Bassi.

Conseguenze ambientali e depolverizzazione

Negli ultimi anni ci si è resi conto che il danno ambientale provocato da queste opere è stato veramente ingente per cui ora si è dato il via ad un programma di “depolverizzazione”.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'impatto dell'intervento umano sulle coste?
  2. L'intervento umano ha significativamente alterato l'aspetto delle coste, con azioni come la costruzione di barriere frangiflutto e muri per proteggere le spiagge e gli approdi, specialmente dall'Ottocento ad oggi.

  3. Come hanno modificato i Paesi Bassi il loro territorio costiero?
  4. I Paesi Bassi hanno trasformato radicalmente il loro territorio costiero attraverso la bonifica di ampie zone, creando canali di drenaggio e dighe, permettendo la coltivazione di terreni al di sotto del livello del mare, noti come polders.

  5. Quali sono le conseguenze ambientali delle opere di intervento umano sulle coste?
  6. Le opere di intervento umano hanno causato ingenti danni ambientali, portando all'avvio di un programma di “depolverizzazione” per mitigare gli effetti negativi di tali interventi.

Domande e risposte

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