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Concetti Chiave

  • Il termine "Ermetismo" fu originariamente utilizzato in modo dispregiativo per descrivere la poesia di autori come Ungaretti e Montale, ritenuta oscura e intellettualistica.
  • La poesia ermetica è vista come un'esperienza interiore e privata, rifiutando l'impegno politico e mantenendo un'indifferenza verso le vicende storiche.
  • Si caratterizza per forme sintetiche e allusive, utilizzando figure retoriche come analogie, sinestesie e metafore per comunicare a un pubblico ristretto.
  • Il Simbolismo, emerso in Francia negli anni Settanta del 1800, si oppone al Naturalismo e mira a esprimere il mistero della realtà attraverso un linguaggio soggettivo e musicale.
  • Il movimento simbolista, nato da una frattura del Parnassianesimo, ha promosso il principio dell'“arte per arte”, enfatizzando la bellezza della poesia al di là di scopi utilitari.

Origini e Critiche dell'Ermetismo

Il termine “Ermetismo” venne usato per la prima volta in senso dispregiativo dal critico Francesco Flora, il quale rimproverava agli autori contemporanei (Ungaretti, Montale e il giovane Quasimodo) di coltivare una poesia oscura e intellettualistica, tale da risultare quasi incomprensibile alla maggior parte dei lettori.

Caratteristiche della Poesia Ermetica

Tale espressione verrà in seguito ripresa con un’accezione positiva dai protagonisti di questa corrente.

Essi considerano la poesia un’esperienza interiore e privata, con cui scandagliare le profonde verità spirituali, nel tentativo di cogliere il senso ultimo dell’esistenza. Ciò comporta da parte di essi un rifiuto all’impegno politico e a una sostanziale indifferenza per le vicende storiche contemporanee.

La poesia ermetica si esprime in forme sintetiche e allusive, che rinunciando a una comunicazione esplicita si rivolge a un pubblico ristretto. Per fare ciò ricorrono ad analogie, sinestesie e metafore.

Gli ermetici riprendono in un certo senso la poetica della “parola pura” di Ungaretti, concentrandosi su un unico termine, che viene isolato mediante l’uso di spazi grafici o l’abolizione degli articoli.

Il simbolismo

Il Simbolismo e la sua Influenza

Il simbolismo è un movimento poetico che nasce in Francia negli anni Settanta del 1800 che estende la sua influenza dalla letteratura a tutti gli altri campi artistici (pittura, musica, ecc).

Questo movimento, al contrario del Naturalismo che rappresentava la realtà sociale in modo oggettivo e impersonale, esprimeva il disagio dell’artista nei confronti della società borghese. I simbolisti rivolgono il loro interesse al mistero che si cela dietro la realtà, cercando di riprodurne l’essenza attraverso valori soggettivi, e utilizzando un linguaggio pieno di analogie e musicalità.

Evoluzione e Critica del Simbolismo

I simbolisti nacquero da una frattura della corrente del Parnassianesimo, il quale sostiene il ritorno a forme poetiche classiche caratterizzate da un rifiuto del soggettivismo romantico. A loro si deve la formulazione del principio dell’“arte per arte” cioè la poesia non deve avere uno scopo di utilità sociale o morale ma deve imporsi solo per la sua gratuita bellezza.

(In seguito i simbolisti vennero definiti dalla critica con decadenti, in modo negativo, e da qui nasce il decadentismo).

Uno dei primi simbolisti fu Charles Baudelaire al quale si ispirò Giovanni Pascoli, un altro autore simbolista.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del termine "Ermetismo" e come è stato inizialmente percepito?
  2. Il termine "Ermetismo" fu usato per la prima volta in modo dispregiativo dal critico Francesco Flora, che criticava autori come Ungaretti, Montale e Quasimodo per la loro poesia oscura e intellettualistica, ritenuta incomprensibile alla maggior parte dei lettori.

  3. Quali sono le caratteristiche distintive della poesia ermetica?
  4. La poesia ermetica è caratterizzata da un'espressione sintetica e allusiva, rifiutando la comunicazione esplicita e rivolgendo la sua attenzione a un pubblico ristretto. Gli ermetici utilizzano analogie, sinestesie e metafore, concentrandosi su termini isolati, come nella poetica della "parola pura" di Ungaretti.

  5. Come si differenzia il simbolismo dal naturalismo e quale principio fondamentale lo caratterizza?
  6. Il simbolismo si distingue dal naturalismo per il suo approccio soggettivo e il suo interesse per il mistero dietro la realtà, cercando di riprodurne l'essenza attraverso un linguaggio ricco di analogie. Il principio fondamentale del simbolismo è l'“arte per arte”, che afferma che la poesia deve esistere per la sua bellezza intrinseca, senza scopi utilitari o morali.

Domande e risposte

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