Concetti Chiave
- Il simbolismo, originato in Francia, esplora l'interconnessione misteriosa tra le cose, ispirato dalla poesia di Baudelaire.
- Per i simbolisti, la realtà va oltre l'apparenza sensibile, e solo il poeta con sensibilità unica può coglierne l'essenza profonda.
- Il panismo rappresenta l'idea di confondersi con il Tutto, riflettendo una ricerca di unità con l'assoluto.
- L'estetismo, un aspetto del decadentismo, inverte il legame tra vita e arte, ponendo l'arte come fonte di ispirazione per la vita stessa.
- Il decadentismo è permeato da un'angoscia esistenziale ineludibile, che porta alla noia e alla solitudine, con la poesia come rifugio personale per i più sensibili.
Origini e caratteristiche del simbolismo
Dato che il decadentismo concepiva la vita, oltre che come mistero, come abbandono dei sentimenti raffinati, esso diede origine ad un insieme di forme poetiche particolari: il simbolismo; l’impressionismo; l’estetismo; il dadaismo; il futurismo; l’ermetismo, ecc. Il simbolismo nacque in Francia e prese spunto da una poesia di Baudelaire (Corrispondenze), in cui l’autore afferma che tutte le cose sono connesse tra di loro da un legame misterioso: spesso una cosa ne richiamo un’altra (ad esempio un colore, un suono o una musica richiama qualcosa che a sua volta ne rievoca un’altra ancora).
Il ruolo del poeta simbolista
Per i simbolisti la realtà non è quella fenomenica (che appare), ma è qualcosa di più profondo e misterioso, che vive sotto l’apparenza sensibile (noumeno). Soltanto il poeta, che gode di una sensibilità particolare, può cogliere l’essenza delle cose e, di conseguenza, esprimerla. Poetare vuol dire dunque ascoltare le voci che provengono dagli abissi del subconscio e cogliere le corrispondenze misteriose che legano l’uomo alle cose ed il poeta non è altro che il decifratore di questi simboli. Un altra aspetto della poetica decadentista è il panismo, termine che deriva dal greco e significa “Tutto!. Si tratta della tendenza a confondersi e mescolarsi con il Tutto (l’assoluto).
Estetismo e angoscia esistenziale
L’estetismo è un altro aspetto del decadentismo. Gli esteti riprendono il concetto romantico del legame tra vita e arte, però ne invertono i temi: non è la vita che deve ispirare l’arte, ma è l’arte che deve ispirare la vita.
Come tutte le correnti letterarie, il decadentismo presenta vari aspetti, ma il tema di fondo, sempre invariato, è l’angoscia esistenziale, senza consolazione né speranza, da cui derivano la noia e la solitudine. I poeti decadenti rifiutano il valore sociale della poesia: essa è solo un aspetto della vita personale che solo gli animi più sensibili possono comprendere.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del simbolismo e quale poeta ha influenzato questa corrente?
- Qual è il ruolo del poeta simbolista secondo la poetica decadente?
- Qual è il tema centrale del decadentismo e come si manifesta?
Il simbolismo nacque in Francia e si ispirò a una poesia di Baudelaire, "Corrispondenze", che evidenzia il legame misterioso tra le cose.
Il poeta simbolista è visto come un decifratore di simboli, capace di cogliere l'essenza profonda delle cose, che va oltre la realtà fenomenica, ascoltando le voci del subconscio.
Il tema centrale del decadentismo è l'angoscia esistenziale, che porta a noia e solitudine, con i poeti che rifiutano il valore sociale della poesia, considerandola un'espressione personale accessibile solo agli animi sensibili.