Concetti Chiave
- La Scapigliatura, emersa negli anni settanta e ottanta del 1800, fu un movimento di intellettuali ribelli contro la letteratura contemporanea, coniato da Cletto Arrighi.
- Questo movimento si distinse per il suo conflitto con la società italiana dell'epoca, rifiutando il progresso scientifico pur utilizzando linguaggi analitici e scientifici.
- Gli scapigliati adottarono un atteggiamento "dualistico", richiamando temi romantici come il macabro e l'irrazionale, in risposta alle tensioni sociali del periodo.
- Le influenze principali della Scapigliatura provennero da autori come Jean Paul, Hoffmann e soprattutto Baudelaire, la cui opera esprimeva angoscia per la vita moderna.
- Il movimento scelse di rappresentare la verità attraverso aspetti prosaici e squallidi, riflettendo una protesta culturale profonda e complessa.
Qual è la nascita della Scapigliatura?
Negli anni settanta e ottanta del 800 si diffusero diverse correnti. Uno di questi fu la "Scapigliatura". Questo termine venne utilizzato per la prima volta da Cletto Arrighi nel suo romanzo" La scapigliatura e il 6 febbraio (1862)" per indicare alcuni gruppi di intellettuali spostati e ribelli della propria classe sociale di appartenenza. Questi erano accomunati dall'insofferenza per la letteratura e mentalità contemporanea.
Conflitto con la società del tempo
Questo movimento fu il primo nella cultura italiana ad entrare in conflitto con la società del tempo. (Ricordiamo che in europa era già presente questo movimento. Italia allora era una nazione arretrata dove le idee arrivavano tardi). Gli scapigliati avevano un atteggiamento ambivalente verso il progresso scientifico: pur rifiutandolo in nome dei valori del passato, essi, utilizzando il metodo analitico e un linguaggio scientifico del positivismo, assegnarono a rappresentare il vero negli aspetti più prosaici e squallidi. Gli scapigliati definirono il loro atteggiamento "dualistico". Questo loro atteggiamento di protesta era simile a quello del romanticismo europeo. Gli scapigliati, infatti, ripresero una serie di temi romantici europei come il macabro, l'irrazionalità, l'orrore, il fantastico ed anche la dimensione del sogno. La manifestazione di questi temi d'orrore e di angoscia si doveva all'unificazione che portò la nascita delle forze terribili che si erano scatenate in quel periodo.
Influenze e modelli della Scapigliatura
I modelli a cui s'ispirarono furono Jean Paul, Hoffmann ma soprattutto Baudelaire che fu il principale modello a cui si imitarono ed ammirarono di più (per la sua poesia che esprimeva angoscia per la vita moderna e disgusto per questa cheè irraggiungibile).
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "Scapigliatura" e cosa rappresenta?
- In che modo la Scapigliatura si oppose alla società del tempo?
- Quali influenze letterarie hanno plasmato il movimento della Scapigliatura?
Il termine "Scapigliatura" fu coniato da Cletto Arrighi nel 1862 per descrivere gruppi di intellettuali ribelli e spostati dalla loro classe sociale, uniti dall'insofferenza verso la letteratura e la mentalità contemporanea.
La Scapigliatura rappresentò il primo movimento culturale italiano in conflitto con la società, rifiutando il progresso scientifico in nome dei valori del passato, ma utilizzando un linguaggio scientifico per rappresentare la realtà in modo crudo e prosaico.
Gli scapigliati si ispirarono a modelli come Jean Paul, Hoffmann e, in particolare, Baudelaire, la cui poesia esprimeva angoscia per la vita moderna e disgusto per la realtà, temi che risuonavano profondamente con il loro atteggiamento artistico.