Concetti Chiave
- Il Positivismo è una corrente filosofica che è emersa nella seconda metà dell’Ottocento, con origini che risalgono agli anni '40.
- Nel Positivismo, la scienza è considerata il sapere principale, basato su leggi e relazioni concrete tra i fatti, escludendo la metafisica.
- La diffusione del sapere scientifico è fondamentale nel Positivismo, promuovendo una Pedagogia Positivistica per la comprensione collettiva della scienza.
- Il Positivismo è caratterizzato da un ottimismo riguardo al progresso umano, attribuendo alla scienza e alla tecnica un ruolo centrale nel miglioramento della società.
- La filosofia, nel contesto del Positivismo, serve a ordinare e sintetizzare i risultati scientifici, fornendo una visione complessiva dei metodi e dei risultati ottenuti.
Origini e significato del positivismo
Il Positivismo è una corrente filosofica che ha dominato la seconda metà dell’Ottocento, ma che iniziò a svilupparsi intorno agli anni 40.
Positivismo deriva palesemente dal termine positivo, per due accezioni:
- positivo come qualcosa di buono, confidenza nel progresso umano, l’uomo è destinato a progredire;
- positivo come qualcosa che c’è, qualcosa che bisogna fare; indica un qualcosa di accertato, bisogna quindi basarsi sui fatti e sulle relazioni concrete tra i fatti.
Qual è il ruolo della scienza nel positivismo?
Per il Positivismo la forma del sapere umano è il sapere scientifico, la Scienza è la regina del Positivismo.
La scienza è un sapere concreto e reale, quindi non astratto, che si basa su leggi e relazioni tra i fatti che sono sempre regolari. La realtà è quindi governata da leggi. Il Positivismo esclude perciò la metafisica.
Diffusione e ottimismo del positivismo
Il sapere scientifico deve essere diffuso socialmente, tutti devono essere capaci di comprendere il sapere scientifico, questa viene chiamata Pedagogia Positivistica.
Il Positivismo è caratterizzata inoltre dal fatto che la scienza è un sapere certo e che la religione non è alla base ma ha un significato.
Il Positivismo è inoltre ottimista, si ha fiducia che la scienza e la tecnica possano formare il progresso continuo dell’uomo. Le scienze hanno un proprio linguaggio ma devono però avere un oggetto specifico.
Filosofia e scienza nel positivismo
Se il sapere ben fondato è solo quello scientifico, la filosofia che ruolo ha?
La filosofia serve per ordinare il quadro complessivo delle scienze e sintetizzare, unificare e generalizzare i risultati delle scienze, essa studia il metodo e poi mostra una visione complessiva dei risultati.
La scienza è l’unica disciplina che ci da la verità.
Per quanto riguarda la metafisica, alcuni non si pongono nemmeno il problema, altri ritengono che ci sia qualcosa oltre alla scienza ma non lo definiscono.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del termine "positivismo" e quali sono le sue origini?
- Qual è il ruolo della scienza nel positivismo?
- Come si manifesta l'ottimismo del positivismo riguardo al progresso umano?
Il Positivismo è una corrente filosofica emersa nella seconda metà dell’Ottocento, derivante dal termine "positivo", che implica sia un'idea di progresso umano sia un approccio basato su fatti concreti e relazioni tra di essi.
Nel Positivismo, la scienza è considerata la forma suprema di sapere, in quanto si basa su leggi e relazioni regolari tra i fatti, escludendo la metafisica e privilegiando un approccio concreto e reale.
Il Positivismo è caratterizzato da un forte ottimismo, sostenendo che la scienza e la tecnica possano guidare il progresso continuo dell'uomo, e promuovendo la diffusione del sapere scientifico attraverso la Pedagogia Positivistica.