Concetti Chiave
- Antonio Allegri, noto come il Correggio, è un celebre pittore nato a Correggio, in Emilia-Romagna, riconosciuto per le sue tecniche innovative.
- La sua tecnica pittorica includeva l'uso del disegno come preparazione e la riproduzione tramite reticolato, anticipando il Barocco con lo 'Sfondamento Prospettico'.
- Correggio realizzò affreschi significativi nella Camera della Badessa, tra cui una cupola decorata con un pergolato ligneo e figure classiche.
- Il suo affresco "La Visione di San Giovanni Evangelista" illustra un ambiente che sembra più grande grazie a nuvole e luce divina, enfatizzando la figura di Gesù.
- Nella Cupola del Duomo di Parma, Correggio applicò la stessa tecnica di sfondamento prospettico, creando un effetto di spazialità e luminosità straordinaria.
Antonio Allegri, detto ‘il Correggio’ per via del luogo di nascita, infatti era nato a Correggio, paese in Emilia-Romagna.
Quali sono la tecnica pittorica e le innovazioni?
Egli, per quanto riguarda la sua tecnica pittorica, fece gran uso del disegno come elemento preparatorio al vero e proprio dipinto.
Era solito riprodurre disegni di piccola scala in scala maggiore sfruttando la riproduzione tramite reticolato, tecnica che permetteva appunto di portare attraverso un reticolato, un disegno piccolo ad una maggiore grandezza.
Fu precursore del Barocco per quanto riguarda lo ‘Sfondamento Prospettico’, ossia il creare illusoriamente la presenza di maggiore spazio rispetto a quello che realmente vi è.
Decorazioni nella Camera della Badessa
Correggio realizzò alcune decorazioni, tramite affreschi, nella Camera della Badessa, una camera di un Monastero di Parma.
L’affresco di maggiore importanza è sicuramente quello della Cupola, dove il Correggio ha realizzato una sorta di pergolato ligneo, su cui vi è una folta vegetazione; lungo tutta la cupola si notano alcune alcuni tondi con all’interno dei putti. Al centro della cupola è raffigurato lo stemma della Badessa.
Alla base della cupola sono dipinte in alcune lunette delle figure classiche, con colore tipico della scultura (bianco-grigio).
Oltre a decorare la Cupola, il Correggio si occupò anche della decorazione del camino della stanza, sul quale realizzò una rappresentazione di Diana, dea della castità e della purezza, mentre è su un cocchio trainato da cavalli.
Affreschi nella Chiesa di San Giovanni
La Visione di San Giovanni Evangelista è un affresco realizzato dal Correggio per la Chiesa di San Giovanni di Parma.
L’affresco decora l’intera Cupola della Chiesa.
Correggio rappresentò un ambiente che sembra illusoriamente più grande di quello che è in realtà (sfondamento prospettico), realizzando in primo piano una serie fitta di nuvole, che poi scompaiono nel punto in cui è raffigurato Gesù, il quale è avvolto da un’intensa luce divina, che crea grande contrasto con le figure degli Apostoli sottostanti a Gesù.
San Giovanni Evangelista è rappresentato a metà busto ed è l’unico rivolto verso Cristo.
Cupola del Duomo di Parma
Realizzò anche la Cupola del Duomo di Parma con la stessa tecnica delle nuvole fitte inizialmente, che poi scompaiono dando spazio alla luce divina, dando senso di spazialità.
Domande da interrogazione
- Quali innovazioni tecniche ha introdotto Correggio nella sua pittura?
- Qual è l'importanza dell'affresco nella Camera della Badessa?
- Come ha realizzato Correggio l'affresco nella Chiesa di San Giovanni?
Correggio ha utilizzato il disegno come elemento preparatorio e ha impiegato la tecnica del reticolato per ingrandire i suoi disegni. È stato anche un precursore del Barocco grazie allo ‘Sfondamento Prospettico’, creando illusioni di maggiore spazio (Tecnica pittorica e innovazioni).
L'affresco più significativo è quello della Cupola, dove Correggio ha creato un pergolato ligneo con vegetazione e putti, oltre a decorare il camino con una rappresentazione di Diana, evidenziando la sua abilità nell'illustrare elementi classici (Decorazioni nella Camera della Badessa).
Correggio ha decorato la Cupola con un ambiente che appare illusoriamente più grande, utilizzando nuvole in primo piano e una luce divina che mette in risalto Gesù, creando un forte contrasto con le figure degli Apostoli (Affreschi nella Chiesa di San Giovanni).