Concetti Chiave

  • Dante, inizialmente spaventato, trova conforto in Beatrice che lo rassicura sulla santità del Paradiso e sulla giustizia divina.
  • Durante l'incontro con San Benedetto, Dante apprende l'importanza della sua evangelizzazione e incontra altri due beati, San Macario e San Romualdo.
  • La salita all'ottavo cielo, nella costellazione dei Gemelli, rappresenta un momento cruciale di crescita spirituale per Dante, che contempla la piccolezza della Terra.
  • Nell'ottavo cielo, Dante è colpito dalla bellezza di Cristo e Maria, descritta come indescrivibile, mentre Beatrice lo guida verso visioni sempre più elevate.
  • Il canto "Regina Coeli" celebra la figura di Maria, con le anime beate che la adorano, simboleggiando un forte legame con la purezza e l'amore materno.

Indice

  1. Dante e Beatrice nel Paradiso
  2. Incontro con San Benedetto
  3. Ascesa all'ottavo cielo
  4. Visione di Cristo e Maria

Dante e Beatrice nel Paradiso

Ancora stordito dal fortissimo grido degli spiriti, Dante si rivolge a Beatrice come un fanciullo che si trova in cerca di protezione, e lei lo conforta ricordandogli che si trova in Paradiso, dove piuttosto tutto è santo e anche l'invocazione a una giustissima vendetta è ispirata da sacro zelo. Poi, su invito della beata, Dante ritorna possiamo dire a fissare gli spiriti contemplativi che si illuminano e si abbelliscono a vicenda: tra questi si distingue quello della figura di san Benedetto da Norcia, che parla senza che il pellegrino ponga domande, intuendo da solo il suo timore di chiedere troppo.

Incontro con San Benedetto

Dopo aver ripercorso le tappe della sua evangelizzazione, il santo gli mostra altri due beati, san Macario alessandrino, esponente del monachesimo orientale, e san Romualdo degli Onesti, rappresentante di quello occidentale. Scomparsa ogni ombra dell'opprimente stupore iniziale, Dante vorrebbe quindi scorgere le sembianze umane di san Benedetto ma questo gli viene spiegato sarà possibile solo nell'Empireo, là dove tutti i desideri saranno appagati e verso cui si indirizzano ormai in pochi, anche tra i frati, sempre più inclini ad arricchirsi e a sperperare i beni destinati ai poveri.

Ascesa all'ottavo cielo

Terminato il suo discorso, Benedetto si unisce a un gruppo di anime che sale sulla scala verso l'Empireo e Beatrice spinge Dante a seguirlo. I due salgono velocemente all'ottavo cielo, nella costellazione dei Gemelli, invocata da Dante perché possa sostenerlo in questa difficile prova.

Da qui il pellegrino contempla i sette cieli sottostanti e la Terra, minuscola come un'aiuola, che tuttavia riesce con il suo malefico potere ad ammaliare gli uomini e a renderli tanto feroci per contendersene il possesso.

Visione di Cristo e Maria

Sull'immenso sfondo dell'ottavo cielo, Beatrice fissa il suo sguardo verso lo zenit in attesa dell'aurora divina; a poco a poco il cielo si rischiara e compaiono le anime dei beati illuminate da uno scintillante bagliore, al cui interno si intravede la sembianza umana di Cristo. Beatrice invita

Dante a guardarla perché finalmente è in grado di sostenere il suo sorriso. Contemplando tale straordinaria bellezza, Dante afferma che non sarebbero sufficienti tutte le lingue poetiche del mondo per descriverla. Esortato e sospinto dalla beata a visioni sempre più sublimi, egli distoglie gli occhi da lei per fissarli nuovamente sul gruppo dei beati, al cui interno sono presenti anche gli Apostoli

(i gigli) e Maria (la rosa). La luce (Cristo), da cui traggono il loro splendore gli spiriti, si solleva per non abbagliare

Dante. Maria appare in tutta la sua luminosità e su di lei scende un alone sfavillante che la circonda come corona e le gira intorno, mentre si innalza un canto di lode dedica to a lei: è l'arcangelo Gabriele. Ora anche Maria, come aveva già fatto Cristo, si solleva verso il cielo superiore, il Primo mobile, e scompare. Tutte le luci dei beati, intonando il canto Regina Coeli, si protendono verso la Vergine, come fanno i neonati che tendono le braccia alla mamma che li ha appena allattati. Tra le anime Dante scorge san Pietro trionfante tra i beati del Vecchio e del Nuovo Testamento.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Beatrice nel conforto di Dante durante il suo viaggio nel Paradiso?
  2. Beatrice conforta Dante ricordandogli che si trova in Paradiso, dove tutto è santo, e lo incoraggia a non temere, anche quando si parla di giustizia divina, come evidenziato nel testo.

  3. Chi sono i santi che Dante incontra e quale significato hanno per lui?
  4. Dante incontra san Benedetto, san Macario e san Romualdo, che rappresentano rispettivamente il monachesimo occidentale e orientale, e il loro incontro serve a mostrare la continuità della fede e l'importanza della vita monastica.

  5. Cosa rappresenta l'ottavo cielo per Dante e quale invocazione fa?
  6. L'ottavo cielo, nella costellazione dei Gemelli, rappresenta una fase di ascesa spirituale per Dante, che invoca i Gemelli affinché lo sostengano in questa difficile prova, come descritto nel testo.

  7. Qual è la visione che Dante ha di Cristo e Maria nell'ottavo cielo?
  8. Dante contempla la bellezza di Cristo e Maria, descrivendo la loro luminosità e il canto di lode a Maria, che appare circondata da un alone sfavillante, evidenziando la loro importanza nel contesto della salvezza.

  9. Come si manifesta la relazione tra i beati e Maria nel canto finale?
  10. I beati, tra cui san Pietro, si protendono verso Maria, cantando il Regina Coeli, simboleggiando la loro adorazione e il legame materno che hanno con lei, come sottolineato nel testo.

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