Concetti Chiave

  • Silla riformò i tribuni della plebe, riducendo i loro poteri e impedendo l'accesso a cariche superiori, poiché molti di loro erano aristocratici.
  • Eliminò il diritto di veto per i tribuni della plebe, influenzando ulteriormente il loro potere politico.
  • Stabilì limiti temporali per la rielezione a console, richiedendo un intervallo di almeno 10 anni tra le elezioni.
  • Separò l'impero in imperium domi e imperium militie, delegando compiti specifici ai consoli e ai proconsoli.
  • Dopo il ritiro di Silla nel 79 a.C., le sue riforme furono abbandonate, portando a un ritorno all'assetto costituzionale precedente e a un periodo di caos politico.

Riforme dei tribuni della plebe

Egli effettuò riforme anche nell'ambito dei tribuni della plebe. I tribuni della plebe avevano messo spesso in difficoltà il Senato, così Silla pensò di ridurre i loro poteri. Infatti molti tribuni non erano plebei, ma aristocratici che con il tribunato cercavano di accattivarsi i favori della plebe, che li avrebbe sostenuti poi nell'elezione di cariche maggiori. Quindi con questa riforma venne impedito ai tribuni di accedere a cariche superiori e inoltre venne eliminato il diritto di veto.

Un altra riforma che essi compì fu quella che riguardava i limiti temporali per essere rieletto console. Silla nelle sue disposizioni dichiarava che per essere eletto console, per la seconda volta, bisognava che fossero passati almeno 10 anni.

Separò l'impero in imperium domi e imperium militie. I consoli dovevano occuparsi dei doveri del cittadino e del governo della città, mentre i proconsoli dovevano occuparsi delle azioni belliche. La conduzione dell'esercito venne affidata ad esperti.

Gli eserciti prima che arrivassero al Rubicone dovevano scogliersi.



Ritiro e conseguenze delle riforme

Tuttavia nonostante la copiosa quantità di riforme, Silla rimase al potere molto poco, il tempo necessario per attuare appunto le sue riforme. Dopo 3 anni di dittatura, si ritirò a vita privata nel 79 a.c e morì l'anno successivo. Abbiamo solo due casi di personaggi che in carica dopo poco si dimettono e sono appunto Silla e poi Diocleziano. In entrambi i casi il fatto della rinuncia al potere porta l'avvento del caos e del rinnovo delle guerre civili. Con la morte di Silla tuttavia le riforme vennero abbandonate e si ritornò all precedente assetto costituzionale, ripristinando il valore delle magistrature.

Domande da interrogazione

  1. Quali riforme Silla attuò per limitare il potere dei tribuni della plebe?
  2. Silla ridusse i poteri dei tribuni della plebe impedendo loro di accedere a cariche superiori e abolendo il diritto di veto, poiché molti di essi erano aristocratici che cercavano il sostegno della plebe per ottenere cariche maggiori.

  3. Quali furono le disposizioni di Silla riguardo alla rielezione dei consoli?
  4. Silla stabilì che per essere rieletto console era necessario che fossero trascorsi almeno 10 anni dalla precedente elezione, limitando così la possibilità di accumulare potere.

  5. Quali furono le conseguenze del ritiro di Silla dal potere?
  6. Dopo il ritiro di Silla nel 79 a.C., le sue riforme furono abbandonate e si tornò al precedente assetto costituzionale, ripristinando il valore delle magistrature e portando a un periodo di caos e guerre civili.

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