Concetti Chiave
- Il sé riflesso gioca un ruolo cruciale nella formazione della nostra identità, influenzato dalle percezioni che crediamo gli altri abbiano di noi.
- La letteratura supporta l'idea che la nostra autovalutazione sia fortemente influenzata dalla mediazione delle valutazioni esterne.
- Le valutazioni riflesse non solo plasmano la nostra rappresentazione di noi stessi, ma sono anche il risultato del nostro sistema di auto-percezione preesistente.
- L'interazione tra come ci vediamo e come pensiamo di essere visti è dinamica e tende a mantenere coerenza con le nostre rappresentazioni interne.
- Le informazioni che non si allineano con le nostre visioni tendono a essere escluse o considerate marginali nella nostra autovalutazione.
teoria del sé come costruzione sociale. L’autore dà importanza al sé riflesso, cioè a ciò che crediamo gli altri possano pensare di noi, a come crediamo che gli altri ci vedano.
La letteratura conferma questa teoria perché ciò che pesa nella rappresentazione che abbiamo di noi fondamentalmente è il modo in cui crediamo gli altri ci vedono, quindi c’è un peso sia delle rappresentazioni che gli altri effettivamente hanno di noi, ma soprattutto attraverso la mediazione del modo in cui recepiamo queste valutazioni, feedback che questi arrivano ad avere un effetto sul sé.
L'impatto delle valutazioni riflesse
L’impatto dell’altro è parzialmente diretto, ma sembra essere soprattutto mediato dalle modalità dalle interpretazioni che diamo a ciò che gli altri dicono di pensare di noi. Queste valutazioni riflesse hanno da un lato un peso nel definire quel sistema di valutazione, di rappresentazione che abbiamo di noi stessi; e dall’altro lato dipendono da quel sistema che abbiamo già costruito di noi stessi, in un interplay che rimane necessariamente sempre dinamico agiscono su e nello stesso tempo riflettono, sono la conseguenza del modo in cui noi ci percepiamo, perché tendiamo alla coerenza, quindi selezioniamo le info in accordo con le rappresentazioni che abbiamo e leggiamo attraverso quelle lenti, quindi anche reinterpretarle in modo da essere coerente con le nostre rappresentazioni. Ciò che non riusciamo a interpretare secondo le nostre visioni, ciò che è palesemente diverso tende a essere escluso o rimane periferico.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del sé riflesso nella costruzione della nostra identità?
- In che modo le valutazioni riflesse influenzano la nostra autopercezione?
- Come gestiamo le informazioni che non si allineano con le nostre rappresentazioni di noi stessi?
Il sé riflesso è fondamentale nella costruzione della nostra identità, poiché ciò che crediamo gli altri pensino di noi influisce profondamente sulla nostra rappresentazione di noi stessi. La letteratura supporta questa idea, evidenziando come le valutazioni esterne e la loro interpretazione personale plasmino la nostra percezione.
Le valutazioni riflesse hanno un impatto significativo sulla nostra autopercezione, poiché non solo definiscono come ci vediamo, ma sono anche influenzate dal sistema di valutazione che abbiamo già costruito. Questo processo è dinamico e interattivo, dove le nostre interpretazioni delle opinioni altrui giocano un ruolo cruciale.
Tendiamo a escludere o a considerare periferiche le informazioni che non riusciamo a interpretare secondo le nostre rappresentazioni. Questo avviene perché cerchiamo coerenza nella nostra autopercezione, selezionando e reinterpretando le informazioni in modo da allinearle con la nostra visione di noi stessi.