Concetti Chiave

  • Il mondo cattolico non comprese l'importanza di Lutero, sperando che la scomunica fosse sufficiente a fermare la Riforma, che invece portò a un rinnovamento spirituale e a un Concilio ecumenico.
  • Il Concilio di Trento, nonostante la sua durata di vent'anni, fu inefficace nel riconciliarsi con i luterani, approvando decreti che ribadivano l'ortodossia cattolica senza includere il libero accesso alle scritture.
  • La Chiesa migliorò il suo contatto con la società, vigilando sul comportamento dei preti e fondando seminari, dando vita a nuovi ordini religiosi come i gesuiti e le orsoline, dediti all'educazione e all'evangelizzazione.
  • Nel 1542, papa Paolo III istituì la Congregazione del Sant'uffizio per riportare alla fede, accompagnata dalla pubblicazione dell'indice dei libri proibiti, che limitò la diffusione di opere considerate pericolose.
  • La violenza in nome della “vera fede” si manifestò attraverso processi per stregoneria, portando a torture e roghi, una pratica per cui Giovanni Paolo II chiese perdono solo nel 2000.

La sottovalutazione di Lutero

Il mondo cattolico aveva sottovalutato Lutero, non aveva realizzato quanta importanza avesse assunto, la chiesa infatti sperava bastasse la scomunica e la denuncia per eresia, ma la vera importanza della riforma obbligò un rinnovamento spirituale, un nuovo inizio tramite un grande Concilio ecumenico per rilanciare gli ideali. Come ben si sa, Lutero era un frate agostiniano e aveva prodotto novantacinque tesi che fecero scalpore e furono diffuse molto velocemente.

Il concilio di Trento

La chiesa, in seguito alla riforma protestante, cercò vanamente di riconciliarsi con i luterani con una tesi di compromesso; venne aperto il concilio che durò vent’anni da papa Paolo III a Trento ma i protestanti non erano presenti quindi il confronto era impossibile e ci furono varie interruzioni. Alcuni decreti approvati erano di natura dottrinale e disciplinare e ribadivano i fondamenti imprescindibili cattolici e l’ortodossia cattolica(vera dottrina); non venne approvato il libero accesso alle scritture e fu ribadita l’efficacia dei sette sacramenti e la centralità del Papa. Venne divulgato, infine, il catechismo romano in latino e nei principali volgari.

Riforme e nuovi ordini

Finalmente la chiesa trovò un migliore contatto con la società, si vigilava di più sul comportamento dei preti e si vietò il cumulo di vescovati oltre a ribadire il celibato e fondare dei seminari di formazione al sacerdozio. Nacquero nuovi ordini religiosi: teatini, cappuccini, fatebenefratelli, barnabiti. Essi si rivelarono utili per sostenere l’azione della nuova chiesa. Ci fu un ordine laico, le orsoline, dedite all'educazione di ragazze e malati con lo stato laicale ma la rinuncia a sposarsi. Influenti furono i gesuiti che promettevano una speciale obbedienza al papa costruendo il principale strumento di evangelizzazione cattolica missionaria nel mondo.

L'inquisizione e l'indice dei libri proibiti

Nel 1542 papa Paolo III istituì la Congregazione del Sant'uffizio o inquisizione romana/tribunale permanente, dipendente dalla curia e dal papa, con lo scopo di usare qualsiasi mezzo pur di ricondurre alla fede. Fu pubblicato l’indice dei libri proibiti perché pericolosi ed immorali dei quali fu impedita la stampa e la diffusione (l’intero Niccolò Machiavelli e il Decameron erano tra questi), non dovevano più circolare testi anonimi...l’indice verrà poi abolito solo nel 1966. Una pratica frequente fu quella dei processi per stregoneria, donne accusate di avere contatti con il diavolo venivano torturate e bruciate al rogo; in nome della “vera fede” si usò dunque la violenza, cosa per cui Giovanni Paolo II chiese perdono solo nell’anno 2000.

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Domande da interrogazione

  1. Perché la Chiesa cattolica ha sottovalutato l'importanza di Lutero?
  2. La Chiesa sperava che la scomunica e la denuncia per eresia fossero sufficienti per fermare Lutero, senza rendersi conto che la sua riforma richiedeva un rinnovamento spirituale e un grande Concilio ecumenico per rilanciare gli ideali cattolici.

  3. Quali furono le principali decisioni del Concilio di Trento?
  4. Il Concilio di Trento, che durò vent'anni, approvò decreti dottrinali e disciplinari che ribadivano i fondamenti cattolici, come l'efficacia dei sette sacramenti e la centralità del Papa, ma non approvò il libero accesso alle scritture.

  5. Quali riforme furono introdotte dalla Chiesa dopo la Riforma protestante?
  6. La Chiesa migliorò il contatto con la società, vigilò sul comportamento dei preti, vietò il cumulo di vescovati e fondò seminari di formazione, mentre nuovi ordini religiosi come i gesuiti emersero per sostenere l'evangelizzazione cattolica.

  7. Quali misure furono adottate per combattere l'eresia e la diffusione di idee considerate pericolose?
  8. Nel 1542, papa Paolo III istituì l'Inquisizione e pubblicò l'indice dei libri proibiti, vietando la stampa e la diffusione di testi ritenuti immorali, mentre si praticarono processi per stregoneria, spesso con violenza, in nome della "vera fede".

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