Contro i sofisti
Obiettivo: raggiungere la perfezione dedicandosi alla vera filosofia.
Critica
I filosofi eristici (e i maestri di
Των περι τας εριδας διατριβοντων: τοις τους πολιτικους λογουσ υπισχνουµενοις:
Eloquenza pubblica vengono criticati perché si vantano di
Insegnamento: attirano gli allievi promettendo il poter trasformare tutti gli allievi in abili oratori insegnando loro
raggiungimento della felicità attraverso gli insegnamenti la come si insegna lʼarte dello scrivere.
τεχνη ρετοριχη
Impartiti. Così facendo gettano nellʼombra anche i maestri più dotati.
Insegnamento: convinti i giovani per le promesse e il
basso compenso richiesto, i sofisti educano i giovani secondo
una serie di regole fisse e adottando come esempio i propri
discorsi, reprimendo così la naturale creatività del singolo.
Metodo corretto
- Gli allievi devono essere in grado di produrre discorsi che si adattino alle circostanze.
- Una corretta capacità oratoria non può prescindere dal possesso o meno di doti naturali e dallʼesperienza; nel caso in cui un soggetto non abbia queste doti, lʼeducazione può comunque affinare le sue capacità spingendolo verso i propri limiti.
- Lʼabilità oratoria, oltre che dalle capacità dellʼallievo, dipende anche dallʼinsegnamento del maestro.
- Lʼapprendimento dellʼarte oratoria è funzionale sia alla sfera giudiziaria che agli altri ambiti perseguibili dal cittadino ateniese.
- Seguendo completamente tutti questi concetti il retore può giungere alla perfezione.
Contro i sofisti: mappa concettuale
Breve mappa concettuale dell'opera di Isocrate in formato PDF in cui si illustrano le tematiche principali del discorso rivolto contro i "falsi filosofi".