Concetti Chiave
- L'art. 107 del progetto di Costituzione proponeva la soppressione delle province, con una suddivisione del territorio in regioni e comuni.
- Negli anni, ci sono stati tentativi di ridisegnare i confini regionali, con proposte sia per aumentare il numero di regioni che per accorparle.
- Negli anni '90, la Fondazione Agnelli e le proposte leghiste hanno avviato discussioni sul ridisegno delle regioni, incluso un modello con sole tre macroregioni.
- Ci sono state iniziative recenti per creare nuove regioni, come quelle relative all'istituzione della Romagna e del Salento, tra le altre.
- Nonostante l'opposizione iniziale, la costituzione delle province è stata infine consolidata nel sistema politico italiano.
Soppressione delle province
L’art. 107 del progetto di Costituzione aveva previsto la soppressione delle province («il territorio della Repubblica si riparte in regioni e comuni»), la Seconda sottocommissione era stata tempestata di richieste per il riconoscimento di innumerevoli nuove entità regionali di dimensione sostanzialmente provinciale (si vedano le sei sedute dedicate alla questione dal 16 al 18 dicembre 1946).
Ridisegno dei confini regionali
Nonostante il consolidamento dell’esperienza regionale, non sono mancati, e non mancano, tentativi di ridisegnare i confini delle regioni, non più solo per aumentarne il numero, ma anche per accorparle. All’inizio degli anni Novanta la discussione fu avviata da uno studio della Fondazione Agnelli (che prevedeva un ridisegno complessivo in dodici regioni) e dalla proposta leghista delle macroregioni (addirittura solo tre, più le cinque speciali: una delle tre macroregioni avrebbe dovuto essere la Padania).
Iniziative per nuove regioni
Non sono mancate d’altro canto, in tempi più o meno recenti, concrete iniziative volte a creare nuove regioni per disaggregazione: per esempio, quelle relative all’istituzione della Romagna, del Salento, della Moldaunia (Molise più la provincia di Foggia), del Friuli occidentale (Pordenone con l’acquisizione dal Veneto dei comuni della zona di Portogruaro), e altre ancora.
Conclusione sulla costituzione delle province
In definitiva, è possibile affermare che la costituzione delle province è stata a lungo osteggiata ma, alla fine, fu consolidata.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la proposta iniziale riguardo alla struttura territoriale della Repubblica?
- Quali sono stati i principali tentativi di ridisegnare i confini regionali in Italia?
- Ci sono state iniziative recenti per la creazione di nuove regioni in Italia?
L’art. 107 del progetto di Costituzione prevedeva la soppressione delle province, stabilendo che «il territorio della Repubblica si riparte in regioni e comuni».
Negli anni Novanta, si è discusso di un ridisegno complessivo in dodici regioni, ispirato da uno studio della Fondazione Agnelli, e dalla proposta leghista delle macroregioni, che prevedeva solo tre macroregioni più cinque speciali.
Sì, ci sono state iniziative per creare nuove regioni, come quelle per l'istituzione della Romagna, del Salento, della Moldaunia e del Friuli occidentale, tra le altre.