Concetti Chiave
- Il tessuto connettivo propriamente detto deriva dal mesenchima embrionale e comprende diverse varianti di tessuto.
- È caratterizzato da una popolazione eterogenea di cellule separate da una matrice extracellulare abbondante e vasi sanguigni, rendendolo vascolarizzato.
- Il tessuto connettivo lasso è uno dei pochi tipi facilmente analizzabili, mentre altri collageni, come i FACIT, non formano fibrille bandeggiate.
- Il collagene di tipo I è il più abbondante e si trova principalmente in osso, derma e tendini, mentre il collagene di tipo II è presente nella cartilagine.
- La varietà di tessuti connettivi è fondamentale per le diverse funzioni e caratteristiche dei tessuti nel corpo umano.
Origine e varianti del tessuto connettivo
Il connettivo propriamente detto, come tutti i tessuti connettivi, è un tessuto di derivazione mesenchimale: ciò vuol dire che prende origine dal connettivo embrionale. Da sottolineare è che con il termine tessuto connettivo propriamente detto si fa riferimento ad un numero significativo di varianti di tessuto.
Caratteristiche e struttura del tessuto connettivo
Un tipico esempio di tessuto connettivo propriamente detto è fornito dall’immagine qui di fianco. Sulla sinistra è presente un epitelio di rivestimento molto caratteristico che delimita una cavità interna del corpo. Tutto il resto dello spazio è occupato da tessuto connettivo in cui è possibile osservare tipi cellulari diversi tra loro. Le cellule in questione formano una popolazione piuttosto eterogenea e sono separate le une dalle altre da abbondante matrice extracellulare. Un aspetto caratteristico dei tessuti connettivi, inoltre, è la presenza di vasi sanguigni: per definizione questi sono vascolarizzati.
Tipi di collagene e loro distribuzione
Il tessuto connettivo propriamente detto non è facilmente analizzabile, ad eccezione del tessuto connettivo lasso. Altri collageni però non formano fibrille bandeggiate, come i FACIT che non si aggregano tra loro ma si aggregano alle fibrille dei collageni fibrillari, contribuendo a determinare le varie caratteristiche delle fibre collagene. Il collagene fibrillare più abbondante nei tessuti è quello di tipo I di cui sono molto ricchi osso, derma e tendini. Molto presente è anche il collagene II che si trova nella cartilagine.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del tessuto connettivo propriamente detto?
- Quali sono le caratteristiche principali del tessuto connettivo?
- Quali tipi di collagene sono presenti nel tessuto connettivo e dove si trovano?
Il tessuto connettivo propriamente detto deriva dal connettivo embrionale, essendo un tessuto di origine mesenchimale.
Il tessuto connettivo è caratterizzato da una popolazione eterogenea di cellule separate da abbondante matrice extracellulare e dalla presenza di vasi sanguigni, rendendolo vascolarizzato.
Il collagene di tipo I, il più abbondante, si trova in osso, derma e tendini, mentre il collagene di tipo II è presente nella cartilagine.