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Concetti Chiave

  • Il Congresso di Vienna (1814-1815) ha riunito i rappresentanti degli Stati in un'alleanza per restaurare la carta politica europea dopo le guerre napoleoniche.
  • Talleyrand ha svolto un ruolo cruciale presentandosi come il rappresentante della Francia di Luigi XVIII, sostenendo la restaurazione borbonica e il principio di legittimità.
  • Il principio di legittimità, accettato dalle potenze partecipanti, sosteneva l'idea del diritto divino del re e favoriva il ritorno a una monarchia di diritto divino.
  • La Francia non venne punita dopo il Congresso, mantenendo la sua integrità territoriale e il suo ruolo di rilievo, con la creazione di stati cuscinetto attorno ad essa.
  • La strategia degli stati cuscinetto mirava a prevenire ribellioni, permettendo alla Francia di fungere da baluardo del nuovo ordine restauratore in Europa.

Il congresso di Vienna

Il Congresso di Vienna fu il contesto in cui di riuscì di più a realizzare un’alleanza tra gli Stati. Questa Restaurazione della carta politica europea durò dal 1814 a cento giorni prima della sconfitta di Waterloo. Fu il congresso a cui parteciparono il maggior numero di rappresentanti degli Stati, il più propositivo ecc.. ma naturalmente tra tutti i numerosi partecipanti decidevano i vincitori, Inghilterra, Russia, Prussia, Austria, che erano coloro che avevano sconfitto Napoleone. Anche le altre potenze comunque ebbero il loro ruolo.

Qual è il ruolo di Talleyrand?

Anche Talleyrand ebbe un ruolo importante, perché fu abile nel presentarsi come colui che non era il rappresentante di Napoleone ma come il rappresentante di un Stato che si poteva considerare anche lui vittima della Rivoluzione. Facendosi fautore del principio di legittimità, rappresentò nel Congresso di Vienna la Francia di Luigi XVIII (che era succeduto a Luigi XVI) che aveva combattuto Napoleone e ne usciva sconfitta. Rivendicò quindi il principio di legittimità di restaurazione borbonica a Luigi XVIII.

Il principio di legittimità

Agli altri Paesi che presero parte al Congresso di Vienna andava bene la posizione presentata da Talleyrand non perché fossero fessi ma perché sarebbe valsa la legge del diritto divino del re (=principio di legittimità). Quindi l’accettare la posizione di Talleyrand era funzionale all’idea dell’origine divina del potere, all’idea di riesumare una monarchia di diritto divino che si opponeva al principio di sovranità popolare e era vantaggioso anche perché si poteva tornare all’Europa dei confini pre-napoleonici.

Quando il principio di legittimità non sarebbe stato conveniente per le quattro potenze vincitrici, questo non sarà applicato.

La Francia e gli stati cuscinetto

La Francia poi non fu punita e non perse la propria integrità territoriale né la posizione di rilievo che occupava nel sistema delle potenze europee; la maggiore precauzione presa dagli Stati vincitori consistette nel costruire una barriera protettiva ai confini della Francia cioè ponendo stati cuscinetto tutt’intorno a essa (Paesi Bassi, Regno di Sardegna e Prussia). Rafforzarono quindi il ruolo degli Stati cuscinetto cioè quelli confinanti che in caso di una ribellione sarebbero intervenuti per primi. La Liguria viene unita così al Regno di Sardegna, Paesi Bassi e Belgio si uniscono all’Olanda e la Russia si unisce alla Prussia. Poi la Francia dovette pagare l’indennità di guerra. Erano quindi lungimiranti perché oltre all’indennità di guerra riportarono i vecchi confini ma non la punirono. Non la umiliarono perché si rischiava di suscitare sentimenti di rivendicazione ma anzi la utilizzarono come baluardo del nuovo fronte restauratore.

Nella seconda guerra mondiale la Francia sarà punita ben diversamente.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il principale obiettivo del Congresso di Vienna?
  2. Il Congresso di Vienna mirava a realizzare un'alleanza tra gli Stati e a restaurare la carta politica europea dopo le guerre napoleoniche, durando dal 1814 fino a cento giorni prima della sconfitta di Waterloo.

  3. Quale ruolo ha avuto Talleyrand nel Congresso di Vienna?
  4. Talleyrand si è presentato come rappresentante della Francia di Luigi XVIII, sostenendo il principio di legittimità e rivendicando la restaurazione borbonica, riuscendo a ottenere l'accettazione della sua posizione da parte delle altre potenze.

  5. Come è stato interpretato il principio di legittimità durante il Congresso?
  6. Il principio di legittimità è stato accettato dalle potenze partecipanti come un modo per giustificare il ritorno alla monarchia di diritto divino, opponendosi al principio di sovranità popolare, ma non sempre applicato quando non era conveniente per le potenze vincitrici.

  7. Quali misure sono state adottate per proteggere la Francia dopo il Congresso di Vienna?
  8. La Francia non fu punita e mantenne la sua integrità territoriale; gli Stati vincitori crearono stati cuscinetto attorno ad essa, come i Paesi Bassi e il Regno di Sardegna, per prevenire future ribellioni e garantire stabilità in Europa.

Domande e risposte

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