Concetti Chiave
- Niccolò Machiavelli, nato a Firenze nel 1469, ebbe una carriera politica attiva come segretario della seconda Cancelleria e scrittore, influenzato da Piero Saderni.
- Le opere principali di Machiavelli includono "Il Principe", "Mandragola", e "Discorsi Sopra La Prima Deca Di Tito Livio", incentrate sulla politica e la stabilità in Italia.
- Francesco Guicciardini, nato a Firenze nel 1483, ricoprì ruoli significativi come Ambasciatore e Funzionario dei De Medici, ma si ritirò dalla vita politica dopo il Sacco di Roma.
- Guicciardini scrisse opere importanti come "Storia d'Italia" e "I ricordi", che offrono una visione storica e critica della politica fiorentina del suo tempo.
- Entrambi gli autori rappresentano figure chiave del pensiero politico rinascimentale, con Machiavelli focalizzato sulla teoria politica e Guicciardini sulla narrazione storica.
Qual è la carriera politica di Machiavelli?
Niccolò Machiavelli nacque a Firenze il 3 maggio 1469; fin da giovane si interessò della politica della sua città, nel 1498, fu nominato segretario della seconda Cancelleria e dopo qualche anno entrò al servizio della Repubblica. Tale incarico lo portò ad un elevazione per la sua carriera da scrittore. La sua carriera politica fu favorita da Piero Saderni; in questo periodo ricevette vari incarichi sia in Italia e sia all'estero. Nel 1502 si recò presso la corte di Cesare Borgia, qui ebbe l'ispirazione per il "Principe". Nel 1511 cercò di far riappacificare Luigi XII e Giulio II senza ottenere risultati favorevoli, determinando però il ritorno dei De Medici in Italia. Durante il suo soggiorno a San Casciano, Machiavelli cercò di ritornare in politica e nel 1516 dedicò "Il Principe" a Lorenzo II. Nel 1527 si ammalò gravemente e mori nella sua Firenze.
Opere principali di Machiavelli
Le opere più importanti furono:
- Mandragola (1518) trattato in cui parlava di una società corrotta e materialista.
- Istorie Fiorentine (1525) narra le vicende politiche di Firenze.
- Discorsi Sopra La Prima Deca Di Tito LIvio (1513-1519) trattato diviso in 3 libri, ricchi di riflessioni sui problemi relativi all'ordinamento politico dello Stato.
- Il Principe (1513) trattato dedicato a Lorenzo De Medici, in cui esalta quest'ultimo a riportare la pace e la stabilità in Italia, rendendola unita.
La vita politica di Guicciardini
Guicciardini, nacque a Firenze nel 1483 da una famiglia ricca e influente. Grazie al matrimonio con Maria Salviati, ebbe una prestigiosa vita politica; fu Ambasciatore della Repubblica Fiorentina, Funzionario della signoria dei De Medici e infine ottenne vari incarichi governativi per conto della chiesa. Dopo il Sacco di Roma, fu costretto ad abbandonare la vita politica per poi riprendere nel 1530. Nel 1537 si ritirò a vita privata, dove mori nel 1540.
Opere principali di Guicciardini
Le opere più importanti furono:
- Storia d'Italia (1537-1540) raccolte di "avvenimenti" grazie ai quali si può creare un quadro storico dell'Italia.
- Storie Fiorentine (1508-1509) narra delle vicende storiche di Firenze, dove viene evidenziato l'impossibilità di definire un sistema politico.
- I ricordi (1512-1530) raccolta di pensieri in cui vengono abbracciati vari temi.
- Considerazione Intorno Ai Discordi Del Machiavelli Sulla Prima Deca Di Tito Livio (1530) è una critica verso il Machiavelli, appoggiandolo in parte ma scontrandosi in altre.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali eventi della carriera politica di Machiavelli?
- Quali opere fondamentali ha scritto Machiavelli?
- Qual è il background politico di Guicciardini?
- Quali sono le opere più importanti di Guicciardini?
Machiavelli, nato a Firenze nel 1469, divenne segretario della seconda Cancelleria nel 1498 e servì la Repubblica, ricevendo incarichi sia in Italia che all'estero. La sua esperienza alla corte di Cesare Borgia ispirò il suo celebre "Principe".
Le opere principali di Machiavelli includono "Mandragola", "Istorie Fiorentine", "Discorsi Sopra La Prima Deca Di Tito Livio" e "Il Principe", quest'ultimo dedicato a Lorenzo De Medici e volto a promuovere la stabilità in Italia.
Guicciardini, nato a Firenze nel 1483, proveniva da una famiglia influente e, grazie al matrimonio con Maria Salviati, ricoprì ruoli significativi come Ambasciatore della Repubblica Fiorentina e Funzionario dei De Medici, prima di ritirarsi dalla vita politica nel 1537.
Le opere principali di Guicciardini includono "Storia d'Italia", "Storie Fiorentine", "I ricordi" e "Considerazione Intorno Ai Discordi Del Machiavelli", quest'ultima una critica parziale a Machiavelli, evidenziando differenze di opinione.