Concetti Chiave
- La crosta terrestre è lo strato più esterno della Terra, composto principalmente da silicio e alluminio, ed è parte della litosfera.
- Il mantello terrestre si divide in superiore e inferiore; il primo fa parte della litosfera, mentre il secondo forma l’astenosfera.
- Il nucleo della Terra è diviso in interno (solido) ed esterno (liquido), entrambi principalmente composti da ferro.
- Le correnti convettive nel mantello causano lo spostamento delle placche, formando dorsali vulcaniche e fosse oceaniche.
- Il terremoto è una rapida vibrazione della crosta terrestre, con l'ipocentro che rappresenta il punto di origine delle onde sismiche.
Struttura della crosta terrestre
La crosta terrestre, composta principalmente da silicio e alluminio, è lo strato più esterno della crosta terrestre e fa parte della litosfera, la parte più fluida della Terra.
Al di sotto di questo strato vi è quello del mantello, composto da silicio e magnesio, si divide in mantello superiore e mantello inferiore; il mantello superiore fa parte della litosfera, quello inferiore costituisce l’astenosfera, strato solido.
Anche il nucleo si divide in esterno, principalmente liquido, e interno, principalmente solido. Essi sono formati da ferro.
Discontinuità e calore interno
Nucleo interno (solido e denso) 6000°C
Discontinuità di Lehmann
Nucleo esterno (liquido) + nichel
Discontinuità di Gutenberg
Mantello
Discontinuità di Mohorovicic (Moho)
Crosta terrestre
Il calore deriva da:
-calore sviluppato durante la formazione del pianeta
-trasformazione di elementi radioattivi (crosta e nucleo)
+3°C ogni 100 m (gradiente geotermico)
Correnti convettive e movimenti delle placche
Correnti convettive nel mantello:
-causa dello spostamento delle placche
-aria calda sale (correnti ascendenti) e forma le dorsali
-aria fredda scende (correnti discendenti) formano le fosse (una placca si incunea sotto l’altra)
-movimenti orizzontali provocano lo scorrimento delle placche
DORSALI: catene montuose sottomarine con intensa attività vulcanica
FOSSE: avvallamenti in prossimità di arcipelaghi vulcanici (archi insulari)
Teoria della tettonica delle placche
Teoria della tettonica delle placche:
-litosfera suddivisa in placche (6 le principali) che si muovono sopra l’astenosfera
- zona tranquilla al centro, sismi ed eruzioni ai margini
Terremoto o sisma:
-rapida vibrazione della crosta terrestre
-generata da movimento o creazione di una frattura (faglia-piano di faglia)
-punto di origine delle onde sismiche è detto ipocentro
(più è profondo e più il sisma sarà ampio)
-punto in superficie sopra l’ipocentro è detto epicentro
-quando un’eruzione o terremoto avviene del mare si formano gli tsunami
-scosse in successione: sciame sismico
Registrazione e misurazione dei sismi
La registrazione:
Sismografo
-sistema a pendolo
-traccia su carta detta sismogramma
Le scale:
-scala Mercalli: empirica, intensità, valuta gli effetti prodotti dal sisma, 1-12 gradi
- scala Richter: scientifica, energia registrata, Magnitudo, scala aperta
Vari tipi di onde:
-onde di tipo P: sono le prime a giungere in superficie, longitudinali (molla)
-onde di tipo S: più lente, onde trasversali (corda)
-onde di tipo L, onde superficiali, arrivano per ultime, movimento laterale e verticale
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali componenti della crosta terrestre e come si suddivide?
- Come si genera il calore interno della Terra?
- Qual è la teoria della tettonica delle placche e quali sono le sue implicazioni?
La crosta terrestre è composta principalmente da silicio e alluminio ed è lo strato più esterno della litosfera. Sotto di essa si trova il mantello, diviso in mantello superiore (parte della litosfera) e mantello inferiore (costituisce l'astenosfera).
Il calore interno della Terra deriva dalla formazione del pianeta e dalla trasformazione di elementi radioattivi presenti nella crosta e nel nucleo, con un gradiente geotermico di +3°C ogni 100 metri.
La teoria della tettonica delle placche afferma che la litosfera è suddivisa in placche che si muovono sopra l'astenosfera, causando sismi ed eruzioni ai margini, mentre il centro rimane relativamente tranquillo.