Concetti Chiave
- La storia dell'Eritrea durante la colonizzazione italiana (1899-1941) è strettamente legata a quella dell'Etiopia, culminando con l'indipendenza nel 1993 dopo una lunga guerra di liberazione.
- Il conflitto tra Eritrea ed Etiopia si intensificò nel 1998 a causa della disputa sulla regione del Tigrè, portando a violenti scontri e migliaia di profughi.
- La carestia del 2000 ha portato all'intervento della comunità internazionale, mentre l'ONU ha imposto un embargo sulle armi ai due paesi per facilitare la pace.
- L'Accordo di Algeri del 2000 ha stabilito confini tra Eritrea ed Etiopia e istituito una commissione per monitorare la tregua, ma le dispute territoriali sono rimaste irrisolte.
- Nel 2018, un accordo tra Eritrea ed Etiopia ha segnato un passo verso la riconciliazione, con la volontà di porre fine allo stato di guerra tra le due nazioni.
Colonizzazione e indipendenza eritrea
Per tutto il periodo della colonizzazione italiana, cioè dal 1899 al 1941, la storia dell’Eritrea fu legata a quella dell’Etiopia. In seguito, la regione passò sotto la dominazione inglese finché nel 1952 essa non fu dichiarata unità autonoma federata con l’Etiopia alla quale fu annessa più tardi. Dopo una lunga guerra di liberazione contro il dominio etiopico, nel 1993 fu proclamata l’indipendenza. Tuttavia, le relazioni fra i due paesi si sono sempre mantenute piuttosto difficili.
Conflitto e tensioni economiche
Il primo motivo di attrito si ebbe nel 1997, quando l’Eritrea introdusse una nuova valuta nazionale che modificava il regime di scambi commerciali vigore fra i due paesi da quando l’Eritrea diventò indipendente. Il conflitto scoppiò nel maggio 1998 quando l’esercito eritreo la regione del Tigrè occidentale. L’Etiopia rispose bombardando Asmara, la capitale eritrea. Il conflitto si allargò rapidamente, nonostante il tentativo di mediazione da parte dell’OUA (= Organizzazione Unione Africana). Gli scontri armarti provocarono migliaia di profughi poiché i due paesi belligeranti affiancarono alle ostilità una campagna sistematica di deportazioni dei cittadini nemici.
Carestia e intervento internazionale
All’inizio del 2000 la situazione diventò catastrofica a causa di una tremenda carestia che si abbatté su questa parte dell’Africa. Fu allora che la comunità internazionale intervenne con degli aiuti umanitari.
Accordo di Algeri e confini contesi
Nello stesso anno, per porre fine alla guerra, l’ONU decise un embargo sulla vendita di armi ai due paesi. Il conflitto eritreo-etiope terminò nel dicembre dello stesso, con un negoziato che si concluse con l'Accordo di Algeri, con il quale si affidò ad una commissione indipendente delle Nazioni Unite il compito di definire i confini tra le due nazioni e di monitorare costantemente la tregua raggiunta. Fra l’altro, l’accordo stabiliva il ritiro di entrambi gli eserciti e la creazione di una zona cuscinetto larga 20 km nei territori contesi. Inoltre, fu prevista la Eritrea-Ethiopia Boundary Commisiom per risolvere la questione dei confini. La Commissione riconobbe la sovranità etiope su quattro delle quattro zone contese mentre il villaggio di Badme, conteso fin dall’inizio, nel 2003 fu assegnato all’Etiopia, ma quest’ultima non accettò mai la decisione. Una guerra così cruda ha mobilitato intere popolazioni, ha raggiunto un’intensità oltre misura, ha provocato più di 700.000 vittime. In pratica le ostilità hanno messo in evidenza la volontà egemonica dell’Etiopia con la volontà di affermazione della giovane nazione eritrea.
Guerra civile in Somalia e tensioni regionali
Ad aggravare una situazione già di per sé drammatica, nel Corno d’Africa si è aggiunta, dal 2006 in poi, la guerra civile in Somalia, in cui l’Etiopia si è impegnata a sostenere le truppe governative nel conflitto contro le Corti islamiche. Che per un breve periodo si erano impadronite della stessa capitale Mogadiscio. Pertanto, questa zona dell’Africa è stata coinvolta anche nel conflitto contro l’integralismo islamico.
Riconciliazione tra Etiopia ed Eritrea
Nel 2018, si è avuto un tentativo riuscito delle due fazioni etiope ed eritrea finalizzato al dialogo. Infatti, l'8 luglio, è stato siglato un accordo tra i due paesi con la volontà di porre finalmente fine allo stato di guerra.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la relazione tra Eritrea ed Etiopia durante il periodo di colonizzazione italiana?
- Quali eventi hanno scatenato il conflitto tra Eritrea ed Etiopia nel 1998?
- Qual è stata la risposta della comunità internazionale alla carestia in Eritrea all'inizio del 2000?
- Cosa stabilì l'Accordo di Algeri del 2000 tra Eritrea ed Etiopia?
- Qual è stato il significato dell'accordo del 2018 tra Etiopia ed Eritrea?
Durante la colonizzazione italiana, dal 1899 al 1941, la storia dell'Eritrea fu strettamente legata a quella dell'Etiopia, continuando a influenzarsi reciprocamente anche dopo la dominazione inglese e l'assegnazione di autonomia all'Eritrea nel 1952.
Il conflitto scoppiò nel maggio 1998 quando l'esercito eritreo occupò la regione del Tigrè occidentale, portando l'Etiopia a bombardare Asmara, la capitale eritrea, nonostante i tentativi di mediazione da parte dell'OUA.
Di fronte alla catastrofica carestia che colpì l'Eritrea, la comunità internazionale intervenne con aiuti umanitari per sostenere la popolazione in difficoltà.
L'Accordo di Algeri del 2000 pose fine alla guerra, affidando a una commissione indipendente delle Nazioni Unite il compito di definire i confini tra i due paesi e monitorare la tregua, stabilendo anche il ritiro degli eserciti e la creazione di una zona cuscinetto.
L'accordo del 2018 rappresentò un tentativo riuscito di riconciliazione tra le due nazioni, segnando la volontà di porre fine allo stato di guerra che aveva caratterizzato le loro relazioni per anni.