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Concetti Chiave

  • L'uomo medievale europeo aveva una conoscenza limitata della geografia, con confini incerti che si estendevano dall'Europa fino a territori come la Palestina e l'India.
  • I missionari e i mercanti furono tra i primi a esplorare l'Est, scoprendo materiali preziosi e aumentando il commercio verso l'Occidente, con figure come Marco Polo che giocarono un ruolo chiave.
  • Cristoforo Colombo, nel 1492, scoprì le Americhe pensando di aver raggiunto l'Asia, mentre Magellano effettuò il primo giro del mondo, segnando un'importante tappa nelle esplorazioni occidentali.
  • Le conquiste spagnole, guidate da conquistadores come Cortés e Pizarro, portarono alla caduta delle civiltà azteca e inca, accompagnate da epidemie devastanti che colpirono le popolazioni locali.
  • Il sistema dell'Encomienda fu istituito per gestire i territori conquistati, con l'obiettivo di cristianizzare i popoli centroamericani e organizzare l'amministrazione coloniale spagnola.

Conoscenze geografiche medievali

L’uomo medievale europeo conosce l’Europa da Nord (Scandinavia) al sud (coste settentrionali dell’Africa). I confini da Est a Ovest sono però incerti.

Ovest: Colonne d’Ercole fino al Portogallo.

Est: I confini mutano con le crociate. Prima si conosceva fino alla Palestina, Turchia..

dopo si iniziano a conoscere anche la Cina, l’India, l’Iran, ecc.

Esplorazioni e scoperte orientali?

I primi che scoprono i confini ad est sono i Missionari e i mercanti. Si scoprono anche materiali importanti come cotone, seta, spezie, perle, ecc.

I viaggi si intensificano nel 1200. Ad esempio Marco Polo che si spinge fino alla Cine (Katai). Dal 1271 al 1295 è ospite presso la corte di Kubilai Khan (mongoli). Unificano il territorio orientale escluso il Giappone sotto la dinastia Khan). Marco Polo era segretario di Khan. I successori di Khan sono ospitali e curiosi dell’occidente. Questo periodo è noto come Pax Mongolica. Quando si estingue la dinastia Khan, appare la dinastia Ming (cinese) che chiude i rapporti con gli occidentali. Così finisce la Pax Mongolica nel 1368. L’occidente deve quindi reperire le merci orientali da altre parti. Nel 1453 i Turchi conquistano Costantinopoli. Gli occidentali cercano vie marittime per arrivare in Cina e Giappone. Così partono i viaggi di esplorazione.

Viaggi di esplorazione occidentali

Il primo è quello di Cristoforo Colombo che parte dal presupposto che, navigando verso ponente, si arrivasse all’estremo Oriente. Nel 1492, con le tre caravelle (la Nina, la Pinta e la Santa Maria), arriva nelle Isole delle Antille (nel Golfo del Messico) ma pensa di essere nei territori cinesi e giapponesi. Cristoforo Colombo chiama quelle popolazioni Indios. L’America prende il nome da Amerigo Vespucci nel 1499.

Cabral scopre il Brasile nel 1500.

Il primo a fare il giro del globo è stato Magellano nel 1521 che arriva alle Filippine dove muore. La sua truppa finisce il giro del mondo e torna in Spagna.

Conquiste spagnole e portoghesi

Viaggi promossi dalla corona portoghese

E’ la prima che finanzia le spedizioni. Nel 1487 Bartolomeo Diaz arriva a Capo di Buona Speranza in Sud Africa.

Vasco de Gama nel 1497 arriva a Khalicut (Calcutta 1498) in India.

La differenza tra spagnoli e portoghesi è che i primi entrano e conquistano, mentre i secondi restano sulle coste per fare scali commerciali.

Conseguenze delle conquiste

Gli spagnoli conquistano dall’Ecuador al Cile. Cortés (1519-1521) con un gruppo di Conquistadores annienta la potenza azteca in Messico e si impadronisce dei loro territori.

L’impero Inca viene conquistato da Pizarro (1531-1533), il più importante dei conquistadores, che arriva in Perù.

I conquistadores si presentano in modo pacifico e colloquiale, ma una volta ottenuta la fiducia, costringono il cambiamento. Gli Inca avevano predetto che morto l’imperatore del luogo, i figli si sarebbero contesi il trono comportando una catastrofe. Le epidemie portate dai conquistadores sterminano milioni di persone.

Il filosofo Montaigne scrive la prima condanna degli spagnoli nel confronti dei popoli precolombiani: “I barbari siamo noi”.

L’organizzazione politica - economica della corona spagnola è l’Encomienda. Gli encomenderi gestiscono i territori appartenenti alla corona spagnola. La preoccupazione per i re spagnoli era di cristianizzare i popoli centroamericani.

I territori vengono suddivisi in due vice regni affidati a due vice re (nominati dai re spagnoli): Area Andina e Territori Messicani.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano i confini geografici conosciuti dagli europei nel Medioevo?
  2. Gli europei medievali conoscevano l'Europa da Nord (Scandinavia) a Sud (coste settentrionali dell'Africa), ma i confini da Est a Ovest erano incerti, con l'Ovest che si estendeva fino alle Colonne d'Ercole e l'Est che si ampliava con le crociate fino a includere anche la Cina e l'India.

  3. Chi furono i pionieri delle esplorazioni orientali e quali materiali importanti scoprirono?
  4. I primi a scoprire i confini orientali furono i missionari e i mercanti, che trovarono materiali preziosi come cotone, seta, spezie e perle, intensificando i viaggi di esplorazione a partire dal 1200.

  5. Qual è stato il contributo di Cristoforo Colombo alle esplorazioni occidentali?
  6. Cristoforo Colombo, nel 1492, partì per trovare una via verso l'estremo Oriente e, scoprendo le Isole delle Antille, erroneamente le identificò come territori cinesi e giapponesi, dando inizio a un nuovo capitolo di esplorazione.

  7. Qual è la differenza principale tra le conquiste spagnole e quelle portoghesi?
  8. Gli spagnoli tendevano a conquistare e occupare i territori, come dimostrato dalle conquiste di Cortés e Pizarro, mentre i portoghesi si concentravano su scali commerciali lungo le coste, come evidenziato dai viaggi di Bartolomeo Diaz e Vasco de Gama.

  9. Quali furono le conseguenze delle conquiste spagnole in America?
  10. Le conquiste spagnole portarono alla distruzione delle potenze azteca e inca, con milioni di morti a causa delle epidemie e l'imposizione dell'Encomienda, un sistema di gestione dei territori che mirava a cristianizzare i popoli locali.

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