Concetti Chiave
- La Conferenza di Jalta del febbraio 1945 segnò un incontro cruciale tra Roosevelt, Churchill e Stalin per definire il futuro dell'Europa post-bellica.
- Fu deciso che la Germania sarebbe stata divisa in quattro zone d'occupazione, e i criminali di guerra sarebbero stati processati al Processo di Norimberga.
- L'offensiva degli Alleati nel 1945 si sviluppò su due fronti, con i sovietici che avanzarono verso Berlino e gli angloamericani che presero il Reno e concordarono la caduta della città.
- Il 25 aprile 1945, i partigiani italiani dichiararono l'insurrezione, portando alla liberazione delle principali città e alla resa delle forze tedesche e fasciste.
- La resa del Giappone avvenne il 14 agosto 1945 dopo l'impiego delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki e la dichiarazione di guerra da parte dell'Urss.
Che cos'è la Conferenza di Jalta?
Nel febbraio 1945 si tenne la cosiddetta Conferenza di Jalta (Crimea) tra Roosevelt, Churchill e Stalin. Qui i tre leader degli Alleati si incontrarono per stabilire la linea da seguire, i tempi dell’offensiva finale e il futuro assetto dell’Europa e dei rapporti internazionali. Questa risentì certamente dei principi espressi da Wilson nella Conferenza di pace di Parigi, tuttavia Stalin e Churchill erano persuasi dalla divisione del mondo per zone d’influenza. Comunque dalla conferenza di Jalta fu stabilito che:
Decisioni post-belliche
1) la Germania, completamente smilitarizzata, fosse divisa in quattro zone d’occupazione (assegnate a Usa, Urss, Inghilterra e Francia) e che i criminali di guerra venissero processati (processo di Norimberga);
2) nei Paesi liberati si tenessero libere elezioni;
3) la Polonia ricevesse un risarcimento dalla Germania, in cambio degli acquisti sovietici in territorio polacco;
4) nella futura Onu ogni decisione fosse presa all’unanimità da Usa, Urss, Francia, Cina (membri permanenti del Consiglio di sicurezza);
5) l’Urss si sarebbe fatta autrice di una dichiarazione di guerra al Giappone e avrebbe ottenuto le isole Curii, l’affitto di Port Arthur, parte dell’isola di Sachalin e una sfera d’influenza in Corea.
1945: offensiva degli Alleati su tutti i fronti
Offensiva degli Alleati
Fronte orientale: l’offensiva sovietica procedette in due direzioni: a Nord, liberarono Varsavia e il resto della Polonia, puntando a Berlino (16 aprile 1945); a Sud, dall’Ungheria puntavano a Vienna (13 aprile 1945) e su Praga (4 maggio 1945).
Fronte occidentale: gli Angloamericani passarono il Reno (7 marzo 1945), avanzarono su Amburgo puntando a Berlino. Il 1 maggio 1945, congiunti ai Sovietici, determinarono la caduta di Berlino. Così il 7 maggio 1945 l’ammiraglio Doenitz firmò la resa incondizionata.
Liberazione dell'Italia
In Italia: il 17 aprile 1945 gli Alleati sfondarono la linea gotica; il 21 aprile occuparono Bologna e il 24 aprile passarono il Po. Il 25 aprile 1945, in tutta l’Italia Settentrionale, il Comitato di liberazione nazionale proclamò l’insurrezione: i partigiani liberarono le principali città prima dell’arrivo degli Alleati. Il 29 aprile 1945le armate tedesche e fasciste si arresero.
1945: la fine di Hitler e Mussolini
Fine di Hitler e Mussolini
Mussolini, dopo aver provato ad intavolare trattative con gli anglo-americani e coi capi della Resistenza, tentò di fuggire in Svizzera (unendosi ad una colonna tedesca in rotta); tuttavia catturato dai partigiani fu giustiziato il 28 aprile 1945 a Dongo insieme alla moglie e ad altri gerarchi (i corpi furono appesi per i piedi in Piazzale Loreto, Milano). Hitler invece, mentre Berlino era sotto assedio, il 30 aprile si suicidò con la moglie e pochi fedelissimi.
1945: la resa del Giappone e la fine del conflitto
Resa del Giappone
Nonostante l’8 maggio 1945 la guerra fosse finita in Europa, il Giappone resisteva eroicamente (harakiri, kamikaze,…). A seguito dell’opposizione nipponica alla richiesta di resa incondizionata avanzata dagli Alleati, Truman (nuovo presidente Usa dal 12 aprile 1945) fece sganciare il 6 agosto una prima bomba atomica a Hiroshima e una seconda il 9 agosto su Nagasaki.
L’8 agosto ci fu la dichiarazione di guerra dell’Urss al Giappone.
Il 14 agosto invece ci fu la resa incondizionata del Giappone, firmata il 2 settembre 1945.
La guerra era finita.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali decisioni prese durante la Conferenza di Jalta?
- Come si svolse l'offensiva degli Alleati nel 1945?
- Qual è stata la data della liberazione dell'Italia e quali eventi la caratterizzarono?
- Quali furono le circostanze della fine di Hitler e Mussolini?
- Come si concluse la guerra con la resa del Giappone?
Durante la Conferenza di Jalta, si decise che la Germania sarebbe stata divisa in quattro zone d'occupazione, si sarebbero tenute libere elezioni nei Paesi liberati e l'Urss avrebbe dichiarato guerra al Giappone, ottenendo territori in cambio (testo).
L'offensiva degli Alleati nel 1945 si articolò su due fronti: a est, i sovietici liberarono Varsavia e avanzarono verso Berlino, mentre a ovest, gli Angloamericani passarono il Reno e avanzarono su Berlino, culminando nella sua caduta il 1 maggio 1945 (testo).
La liberazione dell'Italia culminò il 25 aprile 1945, quando i partigiani proclamarono l'insurrezione e liberarono le principali città, mentre gli Alleati avanzavano e le forze tedesche e fasciste si arresero il 29 aprile (testo).
Mussolini fu catturato e giustiziato dai partigiani il 28 aprile 1945, mentre Hitler si suicidò il 30 aprile 1945, mentre Berlino era sotto assedio, insieme alla moglie e a pochi fedelissimi (testo).
La guerra si concluse con la resa incondizionata del Giappone il 14 agosto 1945, dopo il bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki e la dichiarazione di guerra dell'Urss, firmata il 2 settembre 1945 (testo).