Concetti Chiave
- Il condizionamento classico si basa sull'associazione tra stimoli, dove lo stimolo incondizionato provoca una risposta automatica.
- La generalizzazione permette ai soggetti di rispondere a stimoli simili a quello condizionato, ampliando l'effetto del condizionamento.
- Thomdike introduce il connessionismo, evidenziando l'importanza delle connessioni tra stimoli e risposte nel processo di apprendimento.
- Le leggi dell'apprendimento di Thomdike, come la legge dell'esercizio e quella dell'effetto, sottolineano come la ripetizione e la soddisfazione influenzino l'apprendimento.
- Nel condizionamento operante, l'apprendimento si ottiene associando una risposta a stimoli specifici, differente dai riflessi naturali del condizionamento classico.
Concetti base del condizionamento
Stimolo incondizionato: Cibo.
Stimolo neutro: Suono del campanello la prima volta.
Stimolo condizionato: Suono del campanello dopo tante volte.
Risposta condizionata: Salivazione solo con il suono del campanello.
Estinzione: Se lo stimolo incondizionato cessa la risposta condizionata scompare.
Recupero spontaneo: È possibile apprendere nuovamente la risposta con un numero minore di associazioni rispetto alla prima volta.
Generalizzazione e condizionamento classico
Generalizzazione: I soggetti condizionati rispondono anche a stimoli simili allo stimolo condizionato.
Nel condizionamento classico è possibile apprendere una risposta grazie ad un’associazione tra due stimoli.
Il condizionamento classico è un processo di adattamento all’ambiente, basato sui riflessi.
Thomdike e il connessionismo
Thomdike non aderisce al movimento comportamentista, ma le sue ricerche sull’apprendimento per prove ed errori, insieme a quelle sul condizionamento classico di Pavlov, esercitano una notevole influenza sulle concezioni del comportamentismo. Per Thomdike l’apprendimento consiste nello stabilire delle connessioni (connessionismo) tra stimoli e risposte. Le leggi che regolano le connessioni sono due:
Leggi dell'apprendimento di Thomdike
Legge dell’esercizio: Afferma che la connessione tra stimolo e risposta migliora con la ripetizione della prova.
Legge dell’effetto: Afferma che una risposta accompagnata o seguita da uno stato soddisfacente per l’organismo ne viene aumentata.
Questa forma elementare di apprendimento si chiama condizionamento operante in quanto ad essere condizionate sono delle operazioni, delle azioni dei muscoli volontari. Abbiamo a che fare con azioni che possono essere del tutto nuove e modellate grazie all’apprendimento (tecnica del modellamento pag.22).
Nel condizionamento classico o rispondente abbiamo a che fare con dei riflessi che sono già presenti in natura e che sono prodotti grazie al condizionamento come risposta a stimoli che in natura non li indurrebbero. Sia nel condizionamento classico che in quello operante il fattore tempo è importantissimo.
Nel condizionamento operante l’apprendimento avviene associando una risposta a un determinato stimolo.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra stimolo incondizionato e stimolo condizionato?
- Cosa si intende per estinzione nel condizionamento classico?
- Quali sono le leggi dell'apprendimento di Thomdike?
Lo stimolo incondizionato, come il cibo, provoca una risposta naturale, mentre lo stimolo condizionato, come il suono del campanello, inizia a evocare la stessa risposta dopo ripetute associazioni (come la salivazione).
L'estinzione si verifica quando lo stimolo incondizionato cessa di essere presentato, portando alla scomparsa della risposta condizionata (ad esempio, la salivazione al suono del campanello).
Thomdike propone due leggi: la legge dell'esercizio, che afferma che la connessione tra stimolo e risposta migliora con la ripetizione, e la legge dell'effetto, che indica che una risposta seguita da uno stato soddisfacente tende ad aumentare.