Concetti Chiave

  • Il condizionale francese si forma dalla radice del futuro a cui si aggiungono le desinenze dell'imperfetto, richiedendo una buona conoscenza del futuro.
  • I verbi irregolari presentano un condizionale irregolare, come nel caso di "être", "avoir" e "venir", ognuno con una propria radice e desinenza specifica.
  • Il periodo ipotetico in francese richiede attenzione al tempo dei verbi, dove la principale determina il tempo della subordinata introdotta da "si".
  • Se la principale è al presente o futuro, il "si" regge il presente; se è al condizionale, il "si" regge l'imperfetto indicativo o il trapassato prossimo, a seconda del contesto.
  • Per esprimere ipotesi o condizioni, si possono utilizzare congiunzioni come "à condition que", "pourvu que", "à moins que", e "au cas où", seguite dal tempo appropriato del verbo.

Formazione del condizionale

Per tutti i verbi, regolari o irregolari, si prende la radice del futuro e si aggiungono le desinenze dell’imperfetto. Pertanto requisito fondamentale per costruire il condizionale è conoscere bene il futuro poiché se il futuro è irregolare lo è anche il condizionale

Es. Partendo dall’infinito formo il futuro (= parler/Je parlerai). Prendo la radice del futuro (= parler) e aggiungo le desinenze dell’imperfetto (= je parlerais)

je parler-ais

tu parler-ais

il parler-ait

nous parler-ions

vous parler-iez

ils parler-aient

Esempi di verbi irregolari

Verbi con condizionale irregolare(perché^ è irregolare anche l'infinito)

être / je ser-ai / je ser-ais

avoir / j’aur-ai / j’aur-ais

venir / je viendr-ai / je viendr-ais

voir / je verr-ai / je verr-ais

lire / je lir-ai / je lir-ais

dire / je dir-ai / je dir-ais

répondre / je répondr-ai / je répondr-ais

vouloir / je voudr-ai / je voudr-ais

aller / j’ir-ai/- j’ir-ais

faire / je fer-ai/ je fer-ais

Uso del periodo ipotetico

Il periodo ipotetico

Nei seguenti periodi ipotetici, esaminiamo attentamente il tempo della principale (=apodasi) e quello della secondaria (protasi – introdotta da SI)

Je prépare un gateau, si tu viens chez moi

Preparo un dolce, se……

On pourra aller à la mer, s’il fait beau

Si potrà andare al mare, se…..

On pourrait aller à la mer, s’il faisait beau

Si potrebbe andare al mare, se…..

On aurait pu aller à la mer, s’il avait fait beau

Si sarebbe potuti andare al mare, se…….

Si deduce che

1) Se la principale è al presente, il SI regge il presente

2) Se la principale è al futuro, il SI regge il presente

3) Se la principale è al condizionale presente, il SI regge l’imperfetto indicativo

4) Se la principale al condizionale composto, il SI regge il trapassato prossimo, cioè anch’esso un tempo composto

Note sull'uso del condizionale

Note

1. Si può notare che la principale resta al tempo che abbiamo in italiano, mentre la subordinata non si costruisce mai con il futuro (solo a presente o al passato, semplice o composto)

2. Per esprime un’ipotesi o una condizione si possono adoperare anche le congiunzioni seguenti:

à condition que + congiuntivo

On ira à la mer à condition qu’il fasse beau

pourvu que + congiuntivo

Pourvu que mon père ne fasse aucune difficulté, je partirai en vacances avec vous

à moins que + congiuntivo

Je t’accompagnerai à l’aéroport, à moins que tu prennes l’avion

au cas où + condizionale

Au cas où il ferait beau, nous irons à la montagne ce week-end

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la regola fondamentale per formare il condizionale in francese?
  2. Per formare il condizionale, si utilizza la radice del futuro e si aggiungono le desinenze dell'imperfetto. È essenziale conoscere bene il futuro, poiché se il futuro è irregolare, anche il condizionale lo sarà.

  3. Come si formano i verbi irregolari al condizionale?
  4. I verbi irregolari seguono la stessa logica del futuro, ma con desinenze dell'imperfetto. Ad esempio, "être" diventa "je serais" e "avoir" diventa "j'aurais".

  5. Quali sono le regole per l'uso del periodo ipotetico in francese?
  6. Le regole stabiliscono che se la principale è al presente, il "si" regge il presente; se è al futuro, il "si" regge il presente; se è al condizionale presente, il "si" regge l'imperfetto; e se è al condizionale composto, il "si" regge il trapassato prossimo.

  7. Quali congiunzioni possono essere utilizzate per esprimere ipotesi o condizioni?
  8. Si possono usare congiunzioni come "à condition que" (a condizione che), "pourvu que" (purché), "à moins que" (a meno che) e "au cas où" (nel caso in cui), seguite da congiuntivo o condizionale, a seconda del contesto.

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