Concetti Chiave
- Il condensatore è un dispositivo che immagazzina cariche elettriche, costituito da due armature e un materiale isolante chiamato dielettrico.
- Aumentare la tensione tra le armature incrementa l'intensità del campo elettrico, che può portare a una scarica elettrica distruttiva se supera la rigidità dielettrica dell'isolante.
- La rigidità dielettrica è la tensione massima che può essere applicata all'isolante prima che si verifichi una scarica elettrica, misurata in Kv/mm.
- La costante dielettrica indica l'attitudine di un materiale a accumulare cariche elettriche, influenzando così la sua rigidità dielettrica.
- La capacità di un condensatore è la quantità di cariche accumulate per ogni Volt e si misura in Microfarad, calcolata tramite formule specifiche.
Funzionamento del condensatore
Il condensatore è un’apparecchiatura capace di immagazzinare le cariche elettriche. Esso è composto da 2 armature fra le quali è interposto un materiale isolante chiamato dielettrico. Quando sulle armature viene applicata una differenza di potenziale, all’interno dell’isolante nascono delle cariche elettriche susseguenti alla formazione dei bipoli elettrici. Quando un atomo è immerso in un campo elettrico, perde il suo stato di carica elettrica neutra a causa delle forze a cui sono soggette il protone e l’elettrone; infatti il protone viene attratto dall’armatura carica negativamente del condensatore, mentre l’elettrone è attratto dall’armatura positiva.
Effetti dell'aumento di tensione
Quindi l’atomo dalla forma sferica, a causa delle forze di trazione a cui viene sottoposto, assume una forma ellissoidale ai cui vertici si trovano la carica positiva e la carica negativa. Pertanto viene a presentarsi non più un elemento neutro ma un elemento che presenta 2 cariche elettriche, chiamato pertanto Se si aumenta la tensione ai capi delle armature del condensatore, aumenterà di conseguenza anche l’intensità del campo elettrico e quindi anche le forze a cui sono sottoposte le cariche elettriche del bipolo.
Scarica elettrica distruttiva
Iterando l’aumento della tensione fra le armature, si arriverà al punto in cui le forze del campo elettrico sul bipolo saranno così forti da superare la forza di attrazione fra l’elettrone e il protone dell’atomo. La conseguenza di ciò è che, in seguito al venire meno delle forze di attrazione atomica, le cariche elettriche (protone ed elettrone) si muovono all’interno dell’isolante. Ciò significa che l’isolante non è più tale perché sede di passaggio di corrente elettrica; difatti si ricorda che un materiale è isolante quando non consente il passaggio di corrente elettrica.
Rigidità dielettrica e costante
Quando succede questo passaggio, si dice che la tensione elettrica applicata tra le armature, ha provocato una scarica elettrica distruttiva all’interno dell’isolante. Il valore di tensione oltre il quale avviene la scarica elettrica distruttiva all’interno dell’isolante viene detto “rigidità dielettrica” e la sua unità di misura è il Kv/mm.
La costante dielettrica rappresenta l’attitudine di un materiale isolante ad accumulare cariche elettriche, il che significa che più cariche elettriche accumula, maggiore sarà anche la sua rigidità dielettrica.
All’interno delle armature di un condensatore, fra le quali è applicata una differenza di potenziale elettrica, nasce il campo elettrico.
Una carica elettrica lasciata libera di muoversi tra le armature percorre una linea retta che va perpendicolarmente da un’armatura ad un’altra; tale linea è chiamata linea di forza e l’insieme di queste linee è denominato Esistono vari tipi di condensatori e sono:
Capacità e unità di misura
Per capacità di un condensatore si intende la quantità di cariche elettriche accumulate per ogni Volt di differenza di potenziale elettrico. La capacità si calcola con le seguenti formule:
L’unità di misura della capacità è il Microfarad e questo perché, volendo utilizzare il Farad, bisognerebbe far riferimento ad un condensatore sferico che abbia le dimensioni quasi pari a quelle del nostro pianeta Terra.
Domande da interrogazione
- Cos'è un condensatore e come funziona?
- Cosa succede all'aumentare della tensione applicata a un condensatore?
- Che cos'è la rigidità dielettrica?
- Come si misura la capacità di un condensatore?
Un condensatore è un dispositivo che immagazzina cariche elettriche, composto da due armature e un materiale isolante chiamato dielettrico. Quando viene applicata una differenza di potenziale, si generano cariche elettriche all'interno dell'isolante, trasformando atomi neutri in bipoli elettrici.
Aumentando la tensione tra le armature, si intensifica il campo elettrico e le forze sulle cariche del bipolo aumentano. Se la tensione supera un certo limite, si verifica una scarica elettrica distruttiva, compromettendo le proprietà isolanti del materiale.
La rigidità dielettrica è il valore di tensione oltre il quale si verifica una scarica elettrica distruttiva all'interno dell'isolante. La sua unità di misura è il kV/mm e rappresenta la capacità del materiale di resistere a tensioni elevate senza condurre elettricità.
La capacità di un condensatore è la quantità di cariche elettriche accumulate per ogni Volt di differenza di potenziale elettrico. Si misura in Microfarad, poiché il Farad sarebbe troppo grande per condensatori di dimensioni comuni.