Concetti Chiave
- La concorrenza pura è caratterizzata dalla polverizzazione del mercato, con molti compratori e venditori che offrono prodotti omogenei, come le arance.
- In un contesto di concorrenza pura, il prezzo tende a rimanere costante e le piccole imprese possono entrare facilmente nel mercato senza barriere significative.
- La sovranità del consumatore guida le imprese a rispondere alla domanda, garantendo che i prezzi dei beni si allineino ai costi di produzione.
- Il principio del laissez faire sostiene che lo Stato non deve intervenire nell'economia, ma deve garantire un ambiente concorrenziale e fornire alcuni servizi essenziali.
- Le critiche al liberismo economico sottolineano che le imprese pubbliche tendono a considerare l'interesse dei cittadini, mentre le imprese private si concentrano principalmente sul profitto.
Che cos'è la concorrenza pura e l'omogeneità del prodotto?
Nella concorrenza pura troviamo la polverizzazione del mercato ossia una miriade di compratori e venditori che trattano la stessa merce. Questa merce è uguale sia all’interno che all’esterno e per questo parliamo di omogeneità del prodotto(es. le arance).
C’è la libertà d’entrata poiché tutte le piccole imprese possono iniziare a produrre visto che non occorrono tecniche difficili.
Il prezzo è costante.
Sovranità del consumatore e ruolo dello Stato
Nella vita reale è raro che ci sia la concorrenza pura ad eccezione dell’ingrosso alimentare.
Essa realizza la sovranità del consumatore così le imprese faranno riferimento alla domanda ( es. se i consumatori richiedono patate, le imprese agricole produrranno patate). Il prezzo dei beni tende ad uguagliare i costi di produzione. Inoltre essa spinge all’utilizzo efficace dei fattori produttivi.
Lo Stato non può intervenire nell’economia perché distruggerebbe ricchezza, questo principio è chiamato laissez faire o liberismo economico. Esso deve garantire però il quadro concorrenziale e assicurare alcuni servizi primari.
Critiche al liberismo economico
Le critiche per il liberismo economico sono che ovviamente le imprese pubbliche si preoccuperanno dell’interesse dei cittadini (es. far viaggiare una navetta in un paesino di soli trenta abitanti) , mentre le imprese private mireranno ad avere un guadagno senza preoccuparsi dell’interesse dei cittadini.
Domande da interrogazione
- Qual è la caratteristica principale della concorrenza pura?
- Qual è il ruolo dello Stato nell'economia secondo il principio del laissez faire?
- Quali sono le critiche principali al liberismo economico?
La concorrenza pura si distingue per la polverizzazione del mercato, con numerosi compratori e venditori che trattano merce omogenea, come nel caso delle arance, e con un prezzo costante.
Secondo il principio del laissez faire, lo Stato non deve intervenire nell'economia per non distruggere ricchezza, ma deve garantire un quadro concorrenziale e fornire alcuni servizi primari.
Le critiche al liberismo economico evidenziano che le imprese pubbliche tendono a considerare l'interesse dei cittadini, mentre le imprese private si concentrano principalmente sul profitto, trascurando le necessità della comunità.