Concetti Chiave

  • Il concilio di Firenze del 1439 ha ratificato la definizione di sacramento, stabilendo il numero totale di sette sacramenti della Nuova Legge.
  • I sette sacramenti riconosciuti sono battesimo, confermazione, eucaristia, penitenza, estrema unzione, ordine e matrimonio, che differiscono da quelli della Legge Antica.
  • I sacramenti della Legge Antica, come la circoncisione, non conferivano grazia ma erano segni prefigurativi della grazia futura.
  • Il decreto del concilio evidenzia l'importanza dei sacramenti della Nuova Legge, che contengono e conferiscono realmente la grazia a chi li riceve degnamente.
  • La distinzione fondamentale tra i sacramenti dell'Antico e del Nuovo Testamento è la capacità di questi ultimi di essere causa e conferire il dono di grazia.

Il concilio di Firenze

Nel concilio di Firenze del 1439 si trovò ratificato nell’insegnamento solenne della chiesa questa acquisizione, definizione di sacramento che ne determina il numero. È il concilio che stabilisce una comunione tra la chiesa latina e quella di Costantinopoli, anche se questo progetto non durò molto, ed è interessante che proprio in questo momento venne formulato così:

Qual è la definizione dei sacramenti?

“Sette sono i sacramenti della Nuova Legge, cioè: il battesimo, la confermazione, l’eucaristia, la penitenza, l’estrema unzione, l’ordine e il matrimonio, e differiscono molto dai sacramenti della Legge Antica. Quelli, infatti non causavano la grazie, ma prefiguravano soltanto che questa sarebbe stata data per la passione di Cristo. Questi nostri sacramenti invece, contengono in sé la grazia e la conferiscono a coloro che li ricevono degnamente”

Differenze tra AT e NT

È importante questo decreto perché ci dà la lista dei sacramenti ma aggiunge anche una spiegazione, tutto l’AT è pieno di segni e sacramenta ma differiscono, c’è una differenza formulata qui con il concetto di causa: i sacramenti dell’AT [circoncisione, arcobaleno] non causavano la grazia ma prefiguravano che sarebbe stata data per la passione erano quindi una sorta di annuncio. Quindi l’aspetto più caratteristico che distingue i segni antichi da quelli della nuova alleanza è la capacità di essere causa e di conferire il dono di grazia.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione dei sacramenti secondo il concilio di Firenze?
  2. Il concilio di Firenze del 1439 definisce che i sacramenti della Nuova Legge sono sette: battesimo, confermazione, eucaristia, penitenza, estrema unzione, ordine e matrimonio, e sottolinea che a differenza dei sacramenti della Legge Antica, questi ultimi contengono e conferiscono la grazia a chi li riceve degnamente.

  3. In che modo i sacramenti della Legge Antica differiscono da quelli della Nuova Legge?
  4. I sacramenti della Legge Antica, come la circoncisione e l'arcobaleno, non causavano la grazia ma prefiguravano la grazia che sarebbe stata data per la passione di Cristo, mentre i sacramenti della Nuova Legge sono in grado di conferire realmente il dono della grazia.

  5. Qual è l'importanza del decreto del concilio di Firenze riguardo ai sacramenti?
  6. Il decreto del concilio di Firenze è significativo perché non solo elenca i sette sacramenti, ma chiarisce anche la loro funzione, evidenziando la differenza tra i segni della Legge Antica e quelli della Nuova Alleanza, in particolare la capacità dei sacramenti della Nuova Legge di essere causa e conferire grazia.

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