Concetti Chiave
- Comunicare implica mettere in comune sia elementi materiali che simbolici, influenzando relazioni interpersonali e dinamiche sociali.
- Nelle realtà simboliche condivise, entrambi i partecipanti traggono beneficio, consolidando le loro conoscenze e comprensioni.
- Il bisogno di comunicare si manifesta già nei bambini, che necessitano di un ambiente che accolga e incoraggi i loro tentativi di espressione verbale.
- La comunicazione avviene in molte forme e modalità, influenzando costantemente le interazioni umane e il soddisfacimento di bisogni naturali.
- Un aspetto critico della comunicazione è la difficoltà nel ricevere o trasmettere messaggi volontari su temi di reale interesse, compromettendo la connessione tra individui.
Il significato della comunicazione
In generale comunicare significa mettere in comune qualcosa con qualcun altro. Questo qualcosa può essere materiale (denaro, pane) oppure non materiale ma comunque concreto (tempo, spazio); può essere qualcosa di simbolico, ossia di mentale, ma non per questo meno importante (psiche, idee, opinioni, informazioni, abilità, emozioni, sentimenti, pregiudizi).
Realtà simboliche e concrete
È da notare che, mentre nel caso delle realtà concrete c’è sempre uno che perde e uno che guadagna, nel caso delle realtà simboliche che vengono condivise, la legge è un’altra: entrambi ci guadagnano; ad esempio per chi fornisce e spiega un’informazione questo atto può servire anche per lui per ripassare, consolidare e a volte anche capire meglio l’argomento che ha trasmesso, oppure chi dichiara a un altro un suo sentimento, lo ritrova dentro di sé consolidato. È per questi motivi che comunicare in modo adeguato è uno dei bisogni vitali di tutti noi.
Il bisogno di comunicare nei bambini
Già nel bambino piccolo si può notare questo bisogno, infatti, anche durante il primo anno di vita, prima di poter cominciare a comprendere i significati delle parole, il bambino è molto più a suo agio (è più severo, cresce meglio nella fiducia in sé stesso e quindi anche in tutte le sue facoltà mentali) anche se riceve spesso dagli adulti comunicazioni verbali.
Il bambino piccolo ha bisogno del linguaggio verbale come ricevente, ma ha bisogno anche di esso come emittente, per cui ha bisogno di crescere in un ambiente dove i suoi primi tentativi di pronuncia delle parole (vocalizzazione, lallazione, balbettio) e di abbinamento sensato delle stesse vengano accolti, incoraggiati, corretti e perfezionati.
La comunicazione nella vita umana
Data la vastità dei possibili contenuti che possono essere comunicati, secondo la famosa scuola di psicologia della comunicazione nel corso della nostra vita, consciamente o inconsciamente, volontariamente o involontariamente, noi comunichiamo sempre “da-a”, in mille modi diversi e al limite con ogni nostro comportamento che avvenga in presenza di qualcun altro. Qualcuno ritiene che questo sia esagerato e che renderebbe troppo vago il concetto di comunicazione.
D’altra parte il problema più grave e più interessante da analizzare è che non sempre succede che riceviamo dagli altri, o trasmettiamo in modo che gli altri ci ascoltino, comunicazioni volontarie su argomenti che ci interessino nel profondo.
In generale comunque si può dire che comunicare “da-a” in modo anche volontario è uno dei bisogni principali e assoluti della vita umana e che comunicare con i propri simili è anche, direttamente o indirettamente, la convinzione per soddisfare anche tutti gli altri bisogni naturali dell’essere umano.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato fondamentale della comunicazione?
- Come si differenziano le realtà concrete da quelle simboliche nella comunicazione?
- Qual è il bisogno di comunicare nei bambini?
- Perché la comunicazione è considerata un bisogno vitale nella vita umana?
Comunicare significa mettere in comune qualcosa con qualcun altro, che può essere materiale, non materiale o simbolico, come idee ed emozioni, evidenziando l'importanza di questo atto nella vita umana.
Nelle realtà concrete c'è sempre un guadagno e una perdita, mentre nelle realtà simboliche entrambi i partecipanti guadagnano, come nel caso di chi condivide informazioni o sentimenti, consolidando la propria comprensione o emozione.
I bambini, fin dal primo anno di vita, necessitano di comunicare sia come riceventi che come emittenti, richiedendo un ambiente che accolga e incoraggi i loro tentativi di linguaggio per sviluppare fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità.
Comunicare è un bisogno principale e assoluto della vita umana, poiché avviene in mille modi e soddisfa anche altri bisogni naturali, rendendo essenziale l'interazione con i propri simili.