Concetti Chiave
- Il comune è un'istituzione cittadina creata da cittadini benestanti per promuovere la propria autonomia.
- Gli obiettivi principali dei comuni includevano l'autonomia economica, come la libertà di commercio e la produzione di moneta.
- Il governo dei comuni era strutturato in un Consiglio maggiore, un Arengo e due Consoli con poteri legislativi ed esecutivi.
- I cittadini di un comune potevano formare un esercito e stipulare trattati, garantendo così l'autonomia politica.
- La città era considerata un simbolo di libertà, permettendo ai contadini di liberarsi dai vincoli feudali dopo un anno e un giorno di residenza.
Qual è l'istituzione del comune?
Il comune era un'istituzione cittadina frutto dell'associazione creata dai cittadini più ricchi e autorevoli.
Obiettivi principali dei comuni
Gli obiettivi dei comuni erano principalmente quattro:
1. 2. 3. autonomia economica: libertà di commercio, di navigazione, libertà di circolazione, imporre le tasse, produrre la propria moneta ("battere moneta")
4. autonomia politica: formare un proprio esercito, dare vita ad organi di governo cittadini, emanare trattati (dichiarare guerra o pace tra gli Stati)
Amministrazione del governo dei comuni
Nell'amministrazione del governo dei comuni vi erano:
1. Consiglio maggiore: esercita il potere legislativo (fare le leggi)
2. Arengo: assemblea di tutti i cittadini in piazza
3. 2 Consoli: erano eletti per un mandato che andava da sei mesi fino ad un massimo di un anno. Avevano sia il potere legislativo (fare le leggi) sia il potere esecutivo (mettere in pratica le leggi).
La città come simbolo di libertà
A quei tempi si credeva nel fatto che la città rendesse liberi infatti molti dei contadini legati ad un feudatario si trasferivano in città alla ricerca di fortuna in ambito lavorativo (la maggior parte lavorava in fabbriche). Stando in città per un anno e un giorno essi diventavano completamente liberi e ogni vincolo con un feudatario era annullato.
Domande da interrogazione
- Quali erano gli obiettivi principali dei comuni?
- Quali organi amministrativi componevano il governo dei comuni?
- In che modo la città rappresentava un simbolo di libertà per i contadini?
Gli obiettivi principali dei comuni includevano l'autonomia economica, come la libertà di commercio e la produzione di moneta, e l'autonomia politica, che permetteva di formare un esercito e di emanare trattati (come dichiarare guerra o pace).
Il governo dei comuni era composto dal Consiglio maggiore, che esercitava il potere legislativo, dall'Arengo, un'assemblea di tutti i cittadini, e da due Consoli, eletti per un mandato di sei mesi a un anno, con poteri sia legislativi che esecutivi.
La città era vista come un simbolo di libertà, poiché i contadini legati a un feudatario potevano trasferirsi in città e, dopo un anno e un giorno, diventare completamente liberi, annullando ogni vincolo con il loro feudatario.