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Concetti Chiave

  • Il positivismo, definito da Comte nel 1822, nasce in parallelo al socialismo utopistico, con l'intento di migliorare la vita attraverso la scienza.
  • La legge dei tre stati di Comte descrive l'evoluzione della conoscenza umana in tre fasi: teologica, metafisica e scientifica, con un focus sul "come" degli eventi.
  • Comte considera la filosofia come strumento al servizio della scienza, necessario per classificare le scienze e combattere l'anarchia intellettuale.
  • Il positivismo diventa la filosofia predominante nella seconda metà del XIX secolo, influenzando l'opinione pubblica e sfidando le credenze religiose a causa del materialismo.
  • Comte fonda la sociologia come scienza della società, sostenendo che i politici debbano essere sociocrati per prevedere comportamenti umani e guidare la società in modo altruistico.

L'inizio del positivismo

Nel 1822 pubblicò il suo primo libro ed era un intellettuale già affermato. Il positivismo nasce proprio in questa data ed è Comte che ne dà la definizione.

Il positivismo nasce contemporaneamente al socialismo utopistico.

Comte viene influenzato da questo socialismo, anche se non ne prende parte.

Per lui è importante stabilire un contatto tra scienza e società, perché deve avere un ruolo positivo, deve migliorare la vita.

Qual è la legge dei tre stati?

Questa legge è in analogia con la vita dell'uomo, infanzia, adolescenza ed età adulta.

Anche nella storia ci sono state delle fasi di crescita. Quello storico non è però uno sviluppo completamente cronologico, è anche sincronico. La legge dei tre stati si applica alla storia dell'uomo.

• Primo (teologico o fittizio) → i fenomeni sono produzione di essere soprannaturali.

• Secondo (metafisico o astratto) → i fenomeni sono produzioni di forze astratte

• Terzo (scientifico o positivo) → vuole capire il come e non i perché, scoprire le leggi effettive dei fenomeni. Alla base di quest'utimo c'è Galielo Galilei

Il ruolo della filosofia

La filosofia diventa ancella della scienza. Deve essere usata per la scienza. La filosofia ha il compito di classificare le scienze e costruire un insieme di idee generali in modo da abolire ogni anarchia intellettuale. La Filosofia deve porre limite all'anarchia intellettuale. Comte vede ancora nella sua epoca delle influenze di epoche precedenti, con ciò intende l'anarchia intellettuale. L'anarchia è una mescolanza di stadi.

Il compito della filosofia è combattere l'anarchia intellettuale. La filosofia deve convertire l'opinione pubblica e gli intellettuali.

(È uno strumento per organizzare insieme le scienze, non è semplice propaganda della scienza. Perciò la filosofia è uno strumento con un fine, quando il fine è raggiunto la filosofia termina di essere utile.)

(Tutte queste idee sono molti personali di Comte.)

L'influenza del positivismo

Il positivismo sarà la filosofia predominante per tutta la seconda metà del '800. La seconda rivoluzione industriale e le nuove scoperte modificano profondamente l'opinione pubblica. Inoltre la religione stessa è minacciata dall'avanzamento del materialismo.

Benché Freud non possa essere considerato un filosofo, egli ha rivoluzionato totalmente le concezioni sulla psiche. Egli era un positivista anche se non ne apparteneva direttamente.

La classificazione delle scienze

Secondo Comte sono classificabili secondo la complessità dell'oggetto in studio. La complessità deriva dall'oggetto che tratta ogni scienza.

Si parte quindi dall'oggetto più semplice da studiare all'oggetto più difficile da studiare. Secondo questa sua idea l'astronomia è più facile della biologia. Astronomia, Fisica, Chimica, Biologia, Sociologia. Questa classificazione non è mai stata accettata.

Matematica, Logica e psicologia sono escluze.

Matematica è fuori scala poiché è alla base di tutte le scienze. La Logica è esclusa poiché è il metodo di indagine di ciascuna disciplina. La psicologia è esclusa perché secondo Comte non è una scienza, poiché oggetto e soggetto coincidono: lo psicologo vuole indagare la psiche umana, e quindi se stesso.

La nascita della sociologia

E' Comte il fondatore di questa nuova disciplina. Egli la pensa come uno strumento politico, per questo gli conferisce grande importanza. Secondo lui si possono prevedere i comportamenti umani, e quindi agire di conseguenza.

La sociocrazia e il potere

La sociologia concepisce i fenomeni sociali che sono soggetti alle leggi naturali.

Secondo lui i politici dovranno essere degli esperti in sociologia → da qui deriva la sociocrazia, i politici sono sociocrati, che possono prevedere le azioni.

La sociologi è la scienza della società, ed è stata fondata da Comte.

La sociocrazia intende che il potere debba appartenere ai sociologi. I politici devono avere competenze sociologiche perché così possono prevedere i comportamenti umani.

La sociologia studia statica sociale e dinamica sociale.

La dinamica sociale studia le leggi del progresso mentre la statica sociale studia le relazioni necessarie tra regime politico e stadio della civiltà umana. La sociocrazia deve essere guidata dall'altruismo, come morale.

Il progetto di Comte

Il progetto di Comte sembra uguale a quello dei Giacobini del 1794, che miravano a una scristianizzazione. Secondo Comte la religione in questo stadio non ha più valore, egli è deista, che consiste nel culto dell'umanità e come i Giacobini propone una riforma del calendario.

Comte non è Giacobino ma sembra riprendere alcune loro idee.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del positivismo e chi lo ha definito?
  2. Il positivismo nasce nel 1822 con la pubblicazione del primo libro di Comte, che ne fornisce la definizione. È importante notare che il positivismo emerge contemporaneamente al socialismo utopistico, influenzando Comte senza che egli ne faccia parte.

  3. Qual è la legge dei tre stati proposta da Comte?
  4. La legge dei tre stati descrive l'evoluzione della conoscenza umana attraverso tre fasi: il primo stato è teologico, il secondo metafisico e il terzo scientifico o positivo, che si concentra sul "come" dei fenomeni piuttosto che sui "perché".

  5. Qual è il ruolo della filosofia secondo Comte?
  6. Comte considera la filosofia come un'ancella della scienza, il cui compito è classificare le scienze e combattere l'anarchia intellettuale, organizzando le idee generali per migliorare la comprensione e l'ordine nel sapere.

  7. Come ha influenzato il positivismo la società nel XIX secolo?
  8. Il positivismo è diventato la filosofia predominante nella seconda metà del '800, influenzando profondamente l'opinione pubblica e minacciando la religione a causa dell'avanzamento del materialismo e delle nuove scoperte scientifiche.

  9. Qual è la visione di Comte sulla sociologia e il potere?
  10. Comte fonda la sociologia come scienza della società, sostenendo che i politici debbano essere esperti in sociologia (sociocrati) per prevedere i comportamenti umani. La sociocrazia, quindi, implica che il potere debba appartenere a chi ha competenze sociologiche, guidato da principi altruistici.

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