Concetti Chiave
- La Terra è composta da tre strati principali: crosta, mantello e nucleo, ognuno con caratteristiche e profondità specifiche.
- La crosta terrestre si divide in crosta continentale, spessa 35-60 km, e crosta oceanica, più sottile con uno spessore di 6-12 km.
- La discontinuità di Mohorovicic (Moho) segna la transizione tra la crosta e il mantello, con un aumento della velocità delle onde sismiche.
- Il mantello si estende per oltre 2.900 km e si divide in mantello superiore, astenosfera e mantello inferiore, con variazioni di velocità delle onde sismiche.
- Il nucleo terrestre, formato principalmente da ferro metallico, è diviso in nucleo esterno fluido e nucleo interno solido, essenziale per il campo magnetico terrestre.
-Composizione della Terra:
Qual è la struttura della crosta terrestre?
La Terra è suddivisa in tre gusci : crosta, mantello e nucleo.
La terra si presenta formata all’esterno dalla crosta terrestre che come ben sappiamo si divide in crosta continentale (al di sotto dei continenti) e crosta oceanica. Lo spessore della crosta continentale è dai 35 ai 60 Km maggiore è al di sotto delle grandi catene montuose, mentre quella oceanica è di 6-12 km. La crosta continentale può essere suddivisa in crosta superiore (velocità delle onde sismiche fino a 6,5 km/s) arriva a circa 10-20 km di profondità ed è costituita da rocce intrusive e metamorfiche, e crosta inferiore (velocità delle onde sismiche da 6.5 a 7.6 km/s). La variazione nella velocità delle onde sismiche ha permesso di individuare la discontinuità di Conrad.
Caratteristiche del mantello
Al di sotto della crosta terrestre troviamo il mantello.
Tra la crosta terrestre e il Mantello attraverso lo studio delle onde P si riuscito a intuire che esiste una zona definita la MOHO (discontinuità di Mohorovicic ) che è una zona in cui sembrerebbe che le onde sismiche vengano deviate La Moho è individuata da un aumento di velocità delle onde sismiche(da 7.6 a 8 km/s).
Al di sotto della Moho le onde P ed S aumentano di intensità fino a 100-150 km dalla superficie per poi rallentare ad una profondità di 350 km. Questo rallentamento è causato da uno strato di rocce parzialmente fuse (fuse al 10%) che prende il nome di astenosfera (circa 400km)e separa la parte superiore del mantello da una zona di transizione (circa 660 km) dove la velocità delle onde sismiche torna ad aumentare.
Anche il mantello si divide in due strati: mantello superiore e mantello inferiore. Verso i 660 km di profondità inizia il mantello inferiore e dopo questa profondità non è possibile più che avvengono i terremoti.
Nucleo e discontinuità
Il mantello si estende per oltre 2.900km di profondità dopo la quale troviamo la Discontinuità di Gutenberg che separa il mantello dal Nucleo che arriva fino a circa 6370 km di profondità. La discontinuità di Gutenberg segna una differenza chimica tra il mantello e il nucleo che è formato in gran parte da ferro metallico Anche il nucleo a sua volta è diviso dalla discontinuità di Lehman a 5000km di profondità in Nucleo esterno e nucleo interno separati da una zona di transizione. Il nucleo esterno è allo stato fluido mentre quello interno a causa dell’elevata pressione è allo stato solido (ferro e nichel) ß ecco xk l’esistenza del campo magnetico terrestre.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali componenti della struttura della Terra?
- Qual è la differenza tra crosta continentale e crosta oceanica?
- Cosa rappresenta la discontinuità di Mohorovicic (Moho)?
- Quali sono le caratteristiche del nucleo terrestre?
La Terra è composta da tre gusci principali: crosta, mantello e nucleo, ognuno con caratteristiche specifiche e profondità variabili.
La crosta continentale ha uno spessore di 35-60 km, mentre la crosta oceanica è molto più sottile, con uno spessore di 6-12 km, e si trova sotto gli oceani.
La Moho è una zona di transizione tra la crosta terrestre e il mantello, caratterizzata da un aumento della velocità delle onde sismiche, che passa da 7.6 a 8 km/s.
Il nucleo terrestre, che si estende fino a circa 6370 km di profondità, è composto principalmente da ferro metallico e si divide in nucleo esterno fluido e nucleo interno solido, contribuendo alla formazione del campo magnetico terrestre.