Concetti Chiave
- La XVIII legislatura presenta sei gruppi alla Camera e sei al Senato, con funzioni fondamentali nella gestione dei lavori parlamentari.
- I presidenti dei gruppi hanno prerogative significative, influenzando dibattiti, votazioni e designazioni di membri per varie commissioni.
- I gruppi parlamentari svolgono una duplice funzione: organizzare l'attività dei parlamentari e garantire la rappresentatività delle varie forze politiche.
- Il requisito quantitativo per formare un gruppo impone un numero minimo di parlamentari, mentre quello qualitativo richiede la corrispondenza tra gruppo e partito.
- Al Senato, dalla XVIII legislatura, è necessario rispettare entrambi i requisiti, quantitativo e politico, per la formazione dei gruppi.
Inizio della XVIII legislatura
La XVIII legislatura è iniziata con sei gruppi alla Camera (di cui uno autorizzato) e sei gruppi al Senato (di cui uno è quello delle autonomie). Il ruolo dei gruppi è stato esaltato dai regolamenti del 1971: sono i presidenti dei gruppi (sia riuniti nella conferenza dei capigruppo sia a nome del proprio gruppo, nella misura in cui rappresentano un certo numero di parlamentari) a far valere una serie di prerogative sull’andamento dei lavori, sui dibattiti e sulle votazioni; sono i gruppi a designare i componenti di altri organi (a partire dalle commissioni); è ai gruppi, prima che ai singoli, che le Camere riconoscono risorse (locali, attrezzature, personale, contributi). Ma, soprattutto, è il tempo d’aula (cioè, di fatto, la facoltà di intervenire), risorsa fondamentale, ad essere ripartito fra i gruppi; inoltre, in alcune fasi del procedimento, relatori e governo a parte, interviene di norma un solo parlamentare per ogni gruppo, da questo designato; una parte assai limitata del tempo disponibile è assegnata invece a coloro che intervengono a titolo personale (cui rimangono in genere uno o due minuti ciascuno).
Funzioni e requisiti dei gruppi
I gruppi parlamentari hanno una duplice funzione: organizzare l’attività dei parlamentari in aula e nelle diverse commissioni e assicurare la rappresentatività delle assemblee, quale proiezione parlamentare dei partiti. In linea tendenziale, a ciascun partito o movimento politico che sia riuscito a ottenere eletti dovrebbe corrispondere un gruppo, purché sufficientemente grande per evitare la polverizzazione della rappresentanza e garantire uno svolgimento efficiente dei lavori parlamentari. Tutto ciò si traduce nella previsione di due requisiti.
Il requisito quantitativo impone un numero minimo di parlamentari per formare un gruppo. Il requisito qualitativo (o politico) impone la corrispondenza fra gruppo e partito. Nei regolamenti parlamentari del 1971 il requisito quantitativo prevaleva su quello politico: bastava raggiungere il numero minimo previsto per poter costituire gruppi anche non corrispondenti alle forze politiche così come presentatesi alle elezioni. Oggi è ancora così nel regolamento della Camera. Al Senato, invece, a partire dalla XVIII legislatura per effetto delle modifiche regolamentari approvate nel dicembre 2017, possono formarsi soltanto gruppi che rispettino entrambi i requisiti, quantitativo e politico.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dei gruppi parlamentari nella XVIII legislatura?
- Quali sono le funzioni principali dei gruppi parlamentari?
- Quali requisiti devono soddisfare i gruppi parlamentari al Senato nella XVIII legislatura?
I gruppi parlamentari hanno un ruolo fondamentale nell'organizzazione dei lavori, nei dibattiti e nelle votazioni, con prerogative specifiche riconosciute dai regolamenti del 1971. Sono responsabili della designazione dei membri di altri organi e della ripartizione del tempo d’aula, risorsa cruciale per l'intervento dei parlamentari (testo).
I gruppi parlamentari organizzano l'attività dei parlamentari in aula e nelle commissioni, garantendo al contempo la rappresentatività delle assemblee come proiezione dei partiti. Ogni partito o movimento politico eletto dovrebbe avere un gruppo, a condizione che sia sufficientemente grande per evitare la polverizzazione della rappresentanza (testo).
Al Senato, i gruppi devono rispettare sia un requisito quantitativo, che impone un numero minimo di parlamentari, sia un requisito qualitativo, che richiede la corrispondenza tra gruppo e partito. Queste regole sono state modificate nel dicembre 2017, rendendo più rigorosa la formazione dei gruppi (testo).