Concetti Chiave
- La storia di Edipo narra di un giovane abbandonato dal padre Laio per paura di una profezia, che culmina in un tragico incesto con la madre Giocasta.
- Il mito di Edipo ha avuto un impatto significativo sulla psicanalisi, influenzando la comprensione dei conflitti tra padre e figlio nella crescita infantile.
- Sigmund Freud ha interpretato il mito come un esempio della competizione affettiva tra un bambino e il padre per l'amore della madre, portando a sentimenti di colpa e inferiorità.
- Italo Svevo, in "La Coscienza di Zeno", esplora il complesso di Edipo attraverso il protagonista, che vive un conflitto doloroso con il padre e un forte senso di colpa.
- Il gesto dello schiaffo del signor Cosini a Zeno simboleggia un atto di ribellione e la lotta per l'autorità anche in punto di morte.
La storia di Edipo
Nella tradizione della letteratura mitica dell’antica Grecia, uno degli episodi più conosciuti e che ha avuto maggiore rilevanza nei secoli successivi, è sicuramente la storia Di Edipo, un giovane ragazzo cresciuto da una coppia di pastori dopo che il padre Laio lo abbandonò in quanto temeva che la terribile profezia dell’oracolo di Delfi si avverasse. Una volta cresciuto però, Edipo tornò nella sua città natale e finì per uccidere in un duello il suo padre naturale e per sposare la madre biologica Giocasta, consumando anche con lei rapporti carnali e quindi dando vita ad un incesto, di conseguenza, nonostante i vari accorgimenti di Laio, la terribile profezia si verifica in ogni caso.
L'influenza di Freud
Questo mito, in particolare il personaggio di Edipo, influenzò soprattutto la disciplina della psicanalisi, sorta ad inizio novecento con la figura di Sigmund Freud, che interpretò questo mito come il perfetto esempio dell’esperienza affettiva di un bambino che si sente in competizione con il padre per ricevere maggiori attenzioni e amore da parte della madre.
Questa competizione provoca due fattori essenziali nella crescita del bambino, da una parte il desiderio irrazionale e inconscio di annullare la figura del padre, eliminarla dal contesto familiare per avere l’amore della madre in maniera esclusiva. Dall’altra parte però si nota anche con la crescita, un senso di inferiorità del figlio nei confronti del padre dato dalla consapevolezza di non poter vincere questa sorta di battaglia inconsapevole provoca sentimenti contrastanti nel figlio, sente infatti una rabbia repressa ma anche un forte senso di colpa.
Il complesso di Edipo in Svevo
Questo mito, e la sue interpretazione freudiana, rappresentarono un punto di attenzione fondamentale da parte dei principali autori europei del ventesimo secolo, un chiaro esempio è dato da Italo Svevo in “La Coscienza di Zeno”, il protagonista infatti percepisce infatti questo doloroso confronto con il padre, e raggiunge l’apice sul suo letto di morte. Zeno sente infatti il senso di colpa per aver costretto il genitore a rimanere a letto anche quando cercava di alzarsi e quindi Zeno diventa in parte responsabile della morte del padre, come una sorta di Edipo inconsapevole. Fondamentale è anche lo schiaffo che il signor Cosini tira al figlio, questo gesto può infatti essere interpretato come un atto di ribellione nei confronti di Zeno e di imposizione della propria forza e della propria autorevolezza anche in punto di morte.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della storia di Edipo nella mitologia greca?
- Come ha influenzato il mito di Edipo la psicanalisi di Freud?
- In che modo il complesso di Edipo si riflette nell'opera di Italo Svevo?
La storia di Edipo rappresenta una tragica realizzazione di una profezia oracolare, in cui Edipo, abbandonato dal padre Laio, torna nella sua città natale e, senza saperlo, uccide il padre e sposa la madre Giocasta, consumando un incesto.
Freud ha interpretato il mito di Edipo come un esempio dell'esperienza affettiva infantile, evidenziando la competizione tra il bambino e il padre per l'amore della madre, che genera desideri irrazionali e sentimenti di colpa.
In "La Coscienza di Zeno", il protagonista Zeno vive un conflitto simile a quello di Edipo, sentendosi colpevole per la morte del padre e affrontando un doloroso confronto con la figura paterna, simboleggiato anche dallo schiaffo del signor Cosini.