Concetti Chiave
- Il complemento di prezzo è introdotto da preposizioni diverse in base ai verbi utilizzati, come "costare" o "vendere".
- Risponde a domande specifiche come "quanto costa?" o "a che prezzo?" per fornire informazioni sul costo.
- Può essere espresso attraverso espressioni colloquiali come "una fortuna" o "a metà prezzo", oltre che tramite avverbi.
- La differenza tra prezzo e stima si basa sul fatto che il complemento di prezzo indica un costo reale, mentre quello di stima si limita a un valore.
- Il complemento di prezzo è collegato a verbi che stabiliscono un costo, mentre il complemento di stima si riferisce a valori generali.
Caratteristiche del complemento di prezzo
Il complemento di prezzo presenta queste caratteristiche:
●in dipendenza dai verbi "costare", "pagare non" è introdotto da preposizioni; in dipendenza dai verbi "vendere", "comprare", "affittare" ecc è introdotto dalle preposizioni "per" o "a";
●Risponde alle domande: "quanto costa?", "a che prezzo?".
Il complemento di prezzo si esprime anche mediante espressioni quali una fortuna, un occhio della testa, a metà prezzo ecc. o tramite avverbi o locuzioni avverbiali (poco, molto, di meno, di più)
Differenze tra prezzo e stima
Quando esprime un valore commerciale, il complemento di stima somiglia molto a quello di prezzo. Per non sbagliare, ricorda che il complemento è di prezzo quando il valore è realmente un costo stabilito per la vendita (verbo "costare"); si ha complemento di stima quando la frase si limita a indicare un valore (verbo "valere").
Domande da interrogazione
- Quali sono le preposizioni utilizzate per introdurre il complemento di prezzo?
- Come si può esprimere il complemento di prezzo?
- Qual è la differenza principale tra complemento di prezzo e complemento di stima?
Il complemento di prezzo è introdotto da preposizioni diverse a seconda del verbo: per i verbi "costare" e "pagare non" si usano preposizioni generiche, mentre per "vendere", "comprare" e "affittare" si utilizzano "per" o "a".
Il complemento di prezzo può essere espresso attraverso espressioni come "una fortuna", "un occhio della testa", "a metà prezzo", oltre che tramite avverbi o locuzioni avverbiali come "poco", "molto", "di meno" e "di più".
La differenza principale è che il complemento di prezzo indica un costo reale stabilito per la vendita (verbo "costare"), mentre il complemento di stima si limita a indicare un valore senza riferirsi a un costo specifico (verbo "valere").