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Tabella dei complementi

Complemento – Definizione – Domanda – Introdotto da – Dipende da

C. oggetto

Completa il predicato verbale e indica l’oggetto dell’azione.

Chi? Che cosa?

Si unisce direttamente al verbo.

Verbo transitivo attivo.

(le vacanze di Natale)

C. di specificazione

C. di specificazione specifica o precisa il significato di un nome.

Di chi? Di che cosa?

Preposizione di semplice o articolata.

Un nome (è geloso di voi)

Un aggettivo (hanno riso di lui)

Un verbo.

(l’isola di Malta)

C. di denominazione

C. di denominazione determina con un nome specifico il nome generico che lo precede (il mese di settembre).

Di quale nome?

Preposizione di semplice o articolata.

Un nome geografico.

Un nome generico.

I nomi mese e giorno.

(il nome di Marco)

C. partitivo

Indica il tutto di cui si considera solo una parte.

Tra chi? Tra che cosa?

Preposizione di semplice o articolata, tra, fra (due di voi)

Un nome indicante quantità.

Un numerale.

Un aggettivo superlativo relativo (Paola è la più simpatica tra le mie amiche)

Un pronome indefinito (nessuno degli ospiti)

Un pronome interrogativo (Chi di voi…?)

Un avverbio di quantità (vorrei un po’ di aranciata)

C. di termine

C. di termine indica la persona, l’animale o la cosa su cui “termina” l’azione espressa dal predicato.

A chi? A che cosa?

Preposizione a semplice o articolata.

La preposizione manca quando il complemento è costituito da pronomi personali (mi, ti, gli…) ed è facoltativa davanti al pronome relativo “cui”.

Verbo transitivo attivo (Hai chiesto al professore il permesso)

Transitivo passivo (la lettera è stata consegnata al direttore)

Un aggettivo (sono molto grato al nonno)

Un nome (ho manifestato la mia gratitudine al nonno)

C. di stato in luogo

Indica il luogo nel quale avviene l’azione o nel quale si trova qualcosa o qualcuno.

Dove? In quale luogo?

Preposizioni: in, a, da, su, tra, sopra, sotto, fuori, dentro, presso…

Locuzioni prepositive: all’interno di, accanto a, nei dintorni di…

Verbi o nomi che indicano una permanenza.

(Vivo a Roma, è in casa)

C. di moto a luogo

Indica il luogo verso il quale è diretta l’azione espressa dal predicato.

Dove? Verso quale luogo?

Preposizioni: in, a, da, per, su, verso, sopra, sotto, dentro…

Locuzioni prepositive: in direzione di, alla volta di…

Verbi o nomi che indicano movimento o trasporto.

(È caduto sul pavimento, hanno preso il treno per Venezia)

C. di moto da luogo

Indica il luogo da dove prende inizio l’azione espressa dal predicato.

Da dove? Da quale luogo?

Preposizioni: da, di… semplici o articolate.

Verbi o nomi che indicano di movimento.

(Arrivarono da Parma, l’uscita dalla palestra)

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Sintesi

Tabella dei complementi della lingua italiana

C. Oggetto

Definizione: C. oggetto completa il predicato verbale e indica l’oggetto dell’azione.

Domanda: Chi? Che cosa?

Introdotto da: Si unisce direttamente al verbo.

Dipende da: Verbo transitivo attivo.

C. di specificazione

Definizione: C. di specificazione specifica o precisa il significato di un nome.

Domanda: Di chi? Di che cosa?

Introdotto da: Preposizione di semplice o articolata.

Dipende da:

  • Un nome (le vacanze di Natale)
  • Un aggettivo (è geloso di voi)
  • Un verbo (hanno riso di lui)

C. di denominazione

Definizione: C. di denominazione determina con un nome specifico il nome generico che lo precede.

Domanda: Di quale nome?

Introdotto da: Preposizione di semplice o articolata.

Dipende da:

  • Un nome geografico (l’isola di Malta)
  • Un nome generico (il nome di Marco)
  • I nomi mese e giorno (il mese di settembre)

C. partitivo

Definizione: Indica il tutto di cui si considera solo una parte.

Domanda: Tra chi? Tra che cosa?

Introdotto da: Preposizione di semplice o articolata, tra, fra.

Dipende da:

  • Un nome indicante quantità (la maggior parte dei soldati)
  • Un numerale (due di voi)
  • Un aggettivo superlativo relativo (Paola è la più simpatica tra le mie amiche)
  • Un pronome indefinito (nessuno degli ospiti)
  • Un pronome interrogativo (Chi di voi…?)
  • Un avverbio di quantità (vorrei un po’ di aranciata)

C. di termine

Definizione: C. di termine indica la persona, l’animale o la cosa su cui “termina” l’azione espressa dal predicato.

Domanda: A chi? A che cosa?

Introdotto da: Preposizione a semplice o articolata. La preposizione manca quando il complemento è costituito da pronomi personali (mi, ti, gli…) ed è facoltativa davanti al pronome relativo “cui”.

Dipende da:

  • Verbo trans. attivo (Hai chiesto al professore il permesso)
  • Trans. passivo (la lettera è stata consegnata al direttore)
  • Un aggettivo (sono molto grato al nonno)
  • Un nome (ho manifestato la mia gratitudine al nonno)

C. di stato in luogo

Definizione: Indica il luogo nel quale avviene l’azione o nel quale si trova qualcosa o qualcuno.

Domanda: Dove? In quale luogo?

Introdotto da: Preposizioni: in, a, da, su, tra, sopra, sotto, fuori, dentro, presso… Locuzioni prepositive: all’interno di, accanto a, nei dintorni di…

Dipende da: Verbi o nomi che indicano una permanenza (Vivo a Roma, è in casa).

C. di moto a luogo

Definizione: Indica il luogo verso il quale è diretta l’azione espressa dal predicato.

Domanda: Dove? Verso quale luogo?

Introdotto da: Preposizioni: in, a, da, per, su, verso, sopra, sotto, dentro… Locuzioni prepositive: in direzione di, alla volta di…

Dipende da: Verbi o nomi che indicano movimento o trasporto (È caduto sul pavimento, hanno preso il treno per Venezia).

C. di moto da luogo

Definizione: Indica il luogo da dove prende inizio l’azione espressa dal predicato.

Domanda: Da dove? Da quale luogo?

Introdotto da: Preposizioni: da, di… semplici o articolate.

Dipende da: Verbi o nomi che indicano di movimento (Arrivarono da Parma, l’uscita dalla palestra avvenne in modo silenzioso).

C. di moto per luogo

Definizione: Indica il luogo attraverso il quale passa l’azione espressa dal predicato.

Domanda: Per dove? Per quale luogo?

Introdotto da: Preposizioni: per, da, tra, attraverso, in. Locuzione prepositiva: in mezzo a…

Dipende da: Verbi o nomi che indicano movimento (L’ho inseguito per tutto il cortile, Ho fatto un viaggio per tutta la Francia).

C. d’agente e di causa efficiente

Definizione: Indica la persona o la cosa da cui è compiuta l’azione espressa da un verbo passivo.

Domanda: Da chi? Da cosa?

Introdotto da: Preposizione da semplice o articolata. Locuzioni prepositive: da parte di, ad opera di…

Dipende da: Verbi al passivo alla forma finita o al participio passato (Questa canzone è stata scritta da Lucio Dalla; Travolta dalla tempesta).

C. di mezzo e di strumento

Definizione: Indica la persona, l’animale o la cosa mediante il quale si compie l’azione espressa dal predicato.

Domanda: Per mezzo di chi? Per mezzo di che cosa?

Introdotto da: Dalle preposizioni con, in, per, a, di semplici o articolate. Locuzioni prepositive: per mezzo di, per opera di, grazie a…

Dipende da:

  • Da un verbo: (Paghiamo in contanti)
  • Da un nome in genere introdotto dalla preposizione a (Barca a vela, lampada a gas, sedia a rotelle)

C. di compagnia e di unione

Definizione: Indica la persona o l’animale insieme a cui si compie o si subisce l’azione espressa dal predicato (c. di compagnia) o indica la cosa insieme a cui si compie o si subisce l’azione (c. di unione).

Domanda: Con chi? Con che cosa?

Introdotto da: Dalla preposizione con semplice o articolata. Locuzioni prepositive: in compagnia di, insieme con, assieme a, in unione con, unitamente…

Dipende da:

  • Da un verbo di forma attiva (Ballava con Marta)
  • Da un verbo di forma passiva (Angela è stata rimproverata assieme a Nadia)
  • Da un nome (Vendesi appartamento con terrazzo)

C. di causa

Definizione: Indica il motivo, la causa, per cui si fa o si verifica ciò che è espresso dal predicato.

Domanda: Per quale motivo? A causa di chi? A causa di che cosa? Perché?

Introdotto da:

  • Dalle preposizioni per, di, a, da con semplici o articolate
  • Dalle locuzioni prepositive: a causa di... a motivo di..... per via di.....

Dipende da:

  • Da un verbo (pianse dalla gioia)
  • Da un nome (la gioia per la tua guarigione è grande)
  • Da un aggettivo (erano lividi di rabbia)

C. di fine o scopo

Definizione: Indica il fine o lo scopo per cui si compie l’azione espressa dal predicato.

Domanda: Per quale fine? Per quale scopo?

Introdotto da: Dalle preposizioni: per, di, a, da, in. Dalle locuzioni prepositive: al fine di, allo scopo di, in vista di.

Dipende da:

  • Da un verbo: (studia per la promozione)
  • Da un nome: (sala da pranzo), (occhiali da sole)
  • Da un aggettivo: (questo luogo è poco adatto per lo studio)

C. di modo

Definizione: Indica il modo o la maniera in cui si svolge o si compie l’azione espressa dal predicato.

Domanda: Come? In che modo? In che maniera?

Introdotto da: Dalle preposizioni: con, di, a, in, per, da, secondo. Dalle locuzioni prepositive: al modo di, alla maniera di.

Dipende da: Da un verbo: (parla in dialetto). Da un nome soprattutto in espressioni relative alla cucina (risotto alla milanese, bucatini all’amatriciana).

C. predicativo del soggetto

Definizione: È un aggettivo o un nome che completa il significato del predicato e nello stesso tempo si riferisce al soggetto.

Introdotto da: Può essere introdotto da da, per, a, come, in qualità di, in veste di.

Dipende da:

  • Verbi copulativi (sembrare, parere, diventare, nascere, morire, rimanere…) Rossella sembra felice, Nessuno nasce ricco
  • Verbi appellativi, elettivi, effettivi, estimativi alla forma passiva: Corrado è stato soprannominato “Ciccio”, Cicerone fu eletto console, L’imputato è stato giudicato innocente, I fiumi sono stati resi navigabili
  • Qualsiasi verbo quando nella proposizione vi è un aggettivo o un nome riferito sia al predicato sia al soggetto: Il nonno è tornato a casa stanco

C. predicativo dell’oggetto

Definizione: È un aggettivo o un nome che completa il significato del predicato e nello stesso tempo si riferisce al complemento oggetto.

Introdotto da: Può essere introdotto da da, per, a, come, in qualità di, in veste di.

Dipende da:

  • Verbi appellativi, elettivi, effettivi, estimativi alla forma attiva: Ho soprannominato Aldo “Ciccio”, Elessero Cicerone console, La giuria ha giudicato innocente l’imputato, una tua telefonata renderà felice Nadia
  • Qualsiasi verbo di forma attiva che abbia il c. oggetto espresso: Il padre vide il figlio scontento

C. tempo determinato

Definizione: Indica il momento o l’epoca in cui avviene l’azione o la circostanza espressa dal predicato.

Domanda: Quando? In quale momento?

Introdotto da: Può essere introdotto dalle preposizioni: in, a, di, tra, per, verso, circa, su. Dalle locuzioni prepositive: intorno a, al tempo di, prima di, dopo di… Talvolta non è introdotto da alcuna preposizione.

Esempi: Lo rivedrò a Natale; Sono usciti prima di noi; L’anno scorso siamo stati a Palermo.

C. di tempo continuato

Definizione: Indica per quanto tempo dura l’azione o la circostanza espressa dal predicato.

Domanda: Per quanto tempo?

Introdotto da: Può essere introdotto dalle preposizioni: per, in, da, durante, oltre. Dalla locuzione prepositiva: fino a. Talvolta non è introdotto da alcuna preposizione.

Esempi: Lavoriamo insieme da cinque anni; Ti ho aspettato oltre mezz’ora; Resterò a Milano fino a domani; Mi fermerò un mese.

C. di età

Definizione: Indica l’età di una persona, animale, o cosa oppure indica a quale età qualcuno ha compiuto una certa azione o si è trovato in una certa situazione.

Domanda: Di quanti anni? A quanti anni? A quale età?

Introdotto da: Può essere introdotto dalle preposizioni: di, a, su (= indica l’età approssimativa). Dalle locuzioni prepositive: all’età di, intorno a (= indica l’età approssimativa). Può dipendere direttamente dal verbo.

Esempi: Ho un nonno di novant’anni; A diciott’anni si può votare; Tua cugina si è laureata intorno ai trent’anni; Miriam ha dieci anni.

C. di limitazione

Definizione: Indica entro quali limiti ha valore ciò che si afferma.

Domanda: Limitatamente a chi? Limitatamente a che cosa? Rispetto a chi? Rispetto a che cosa?

Introdotto da: Può essere introdotto dalle preposizioni di, da, in, per e a. O dalle locuzioni prepositive: rispetto a, limitatamente a, relativamente a (in), quanto a, in fatto di…

Esempi: Secondo noi, la zia ha ragione. Secondo l’opinione dei medici la nonna deve stare a letto. Quel calciatore in fatto di resistenza è senz’altro migliore.

C. di argomento

Definizione: Indica l’argomento di cui si parla o si scrive.

Domanda: Di chi? Di quale argomento? Su quale argomento?

Introdotto da: Da verbi o nomi che contengono l’idea di trattazione, discussione: parlare, dire, scrivere, raccontare, ecc.

Esempi: Mi ha parlato di Alfredo. Ho letto un libro su Garibaldi. Che cosa hai deciso riguardo al trasferimento?.

C. di materia

Definizione: Indica la materia, la sostanza, di cui è fatto un determinato oggetto.

Domanda: Fatto di che cosa? Fatto di quale materia?

Introdotto da: Dalle preposizioni: di e in.

Esempi: Il pavimento del salotto è in marmo. Giochiamo a braccio di ferro (figurato). È una scultura di bronzo.

C. di qualità

Definizione: Indica una qualità o una caratteristica fisica o morale di una persona, di un animale o di una cosa.

Domanda: Di quale qualità? Con quali caratteristiche? Come?

Introdotto da: Dalle preposizioni: di, da, a, con.

Esempi: È un uomo di straordinaria gentilezza. Ho comprato una giacca a quadri. Come sono belle le tue scarpe con i tacchi alti.

C. di colpa

Definizione: Indica la colpa, il reato, il delitto di cui una persona è accusata, per cui è processata o di cui è assolta.

Domanda: Di quale colpa? Per quale colpa?

Introdotto da: Dalle preposizioni: di, per, da.

Dipende da: Verbi come: accusare, processare, condannare, incolpare, assolvere, scagionare, prosciogliere…

Fu accusato di furto. Sarà processato per omicidio.

C. di pena

Definizione: Indica la pena, il castigo, la multa a cui una persona viene condannata.

Domanda: A quale pena? Con quale pena?

Introdotto da: Dalle preposizioni: a, con, di, per.

Esempi: Fu punito con la tortura. È stato condannato a cinque anni di reclusione.

C. di vantaggio e di svantaggio

Definizione: Indicano, rispettivamente, la persona, l’animale o la cosa a vantaggio o a svantaggio dei quali si compie un’azione o si verifica una condizione.

Domanda: Per chi? Per che cosa? A vantaggio di chi? Di che cosa? (complemento di vantaggio); a svantaggio di, a danno di chi? Di che cosa? (complemento di svantaggio).

Introdotto da: Dalle preposizioni: per, contro o dalle locuzioni prepositive: a vantaggio di, a (in) favore di, in difesa di, nell’interesse di, a svantaggio di, a danno di, a discapito di…

Esempi: Per lui farei qualsiasi cosa. I prepotenti agiscono a danno dei più deboli.

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