Concetti Chiave
- Il compianto su Enkidu e il lamento di Garcìa Lorca condividono una struttura formale simile, con invocazioni alla natura per piangere una morte eccezionale.
- Ignacio Sánchez Mejìas, intellettuale e torero, scelse di tornare a combattere nonostante la sua età, una decisione che si rivelò fatale.
- Il lamento di Garcìa Lorca per Ignacio è un componimento poetico in quattro parti che combina elementi evocativi ed espressivi, celebrando la vita e la morte dell'amico.
- Garcìa Lorca utilizza il suo lamento per trasmettere emozioni profonde e per sottolineare il carattere irreversibile della morte, mostrando la sua vulnerabilità di fronte alla perdita.
- La vita di Garcìa Lorca è segnata da un forte legame con l'Andalusia e un impegno politico, culminato tragicamente nella sua esecuzione durante la guerra civile spagnola.
Qual è il confronto tra Enkidu e Orfeo?
Il testo del compianto su Enkidu rimanda a quello su Orfeo soprattutto per l’aspetto formale e tematico: invocazione agli elementi della natura perché piangano umanamente un uomo morto, di cui si sottolinea l’eccezionalità. Se invece privilegiamo l’intensità emotiva, emerge una profonda somiglianza con i versi che Garcìa Lorca scrisse nel 1935 per il suo amico Ignacio, ucciso da un toro nell’arena.
Ignacio Sánchez Mejìas e la sua scelta
Ignacio Sánchez Mejìas era un intellettuale e un poeta, ma, appassionato del folclore andaluso, aveva fatto il mestiere di torero. Come tutti i toreri, che sanno bene come il rischio di quel mestiere esiga il massimo di forza e agilità, si era ritirato non appena passata la giovinezza. Tuttavia Ignacio, quando era ormai già oltre gli anni della maturità, volle tentare un rientro: era una scelta di morte.
Il lamento è insieme la constatazione del carattere irreversibile della morte, un elogio funebre e un addio pieno di dolore.
Il lamento di Garcìa Lorca
Il lamento per la morte di Ignacio Sánchez Mejìas, di Federico Garcìa Lorca, è un componimento poetico in quattro parti di diversa struttura metrica che narra la drammatica morte di Ignacio, un torero ucciso in combattimento. La scrittura però non è narrativa, ma evocativa (della natura e delle grandi qualità di Ignacio), ed espressiva (delle laceranti emozioni del poeta di fronte alla morte dell’amico).
Vita e opere di Garcìa Lorca
Federico Garcìa Lorca nacque in Andalusia, regione a cui rimase visceralmente legato, ma visse prevalentemente a Madrid. Scrisse poesie e opere teatrali in cui mescolò influssi dell’avanguardia europea, sia contemporanea, sia dei decenni precedenti, con il gusto della poesia popolare e con una conoscenza profonda e appassionata dalla tradizione letteraria spagnola. Legato agli ambienti politici progressisti, durante la guerra civile spagnola fu arrestato dalle forze dell’estrema destra franchista e fucilato.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra il compianto su Enkidu e il lamento di Garcìa Lorca per Ignacio Sánchez Mejìas?
- Quale scelta fatale ha compiuto Ignacio Sánchez Mejìas nella sua carriera?
- Come si caratterizza il lamento di Garcìa Lorca per Ignacio?
Entrambi i testi condividono un aspetto formale e tematico, invocando la natura affinché pianga la morte di un uomo eccezionale, evidenziando l'intensità emotiva del lutto (come indicato nel confronto tra Enkidu e Orfeo).
Ignacio, pur essendo già oltre gli anni della maturità, decise di tentare un rientro nel mondo del torero, una scelta che si rivelò mortale, come descritto nel testo.
Il lamento è un componimento poetico evocativo ed espressivo, che narra la drammatica morte di Ignacio, mescolando emozioni profonde e riferimenti alla natura, senza seguire una narrazione lineare (come evidenziato nella descrizione del lamento).