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Concetti Chiave

  • L'invenzione della scrittura ha segnato l'inizio della storia documentata, consentendo la registrazione di eventi e comportamenti umani.
  • La preistoria, periodo precedente alla scrittura, abbraccia circa 3 milioni di anni e non presenta testimonianze scritte.
  • La teoria dell'evoluzionismo, proposta da Charles Darwin, sostiene che le specie viventi si modificano nel tempo attraverso un lento processo di adattamento.
  • Darwin ha introdotto il concetto di selezione naturale, dove gli individui con caratteristiche più adatte all'ambiente hanno maggiori probabilità di sopravvivere.
  • Le generazioni successive di una specie evolvono, poiché prevalgono gli individui più adattabili, portando a cambiamenti significativi rispetto all'originale.

L'inizio della storia

L'inizio della storia inizia nel momento in cui fu' inventata la scrittura, che permise di registrare e conservare il ricordo di uomini, fatti e comportamenti.

Ma prima? La terra esiste infatti da circa 5 miliardi di anni. Nel periodo che precedette l'invenzione della scrittura, circa 3 milioni di anni fa fece la comparsa sulla terra un essere con caratteristiche simili alle nostre, attuali. Non possiamo disporre di alcuna testimonianza scritta, questo periodo di tempo è definito preistoria.

La teoria dell'evoluzionismo

Inizialmente c'era la concezione del "creazionismo" , ispirata alla narrazione biblica, sul finire del secolo però, furono scoperte numerose nuove specie e si costatò che tra queste specie e quelle già conosciute esistevano analogie spiegabili solo ammettendo la derivazione da antenati comuni. Questo spinse gli studiosi a proporre una nuova teoria, detta "evoluzionismo", secondo la quale nel corso del tempo la specie vivente avevano subito un lentissimo ma continuo mutamento, assumendo le caratteristiche che le avevano rese sempre più adatte all'ambiente in cui vivevano. Questa teoria venne formulata su solide basi scientifiche dal naturalista inglese Charles Darwin.

La selezione naturale di Darwin

Nel libro l'origine delle specie, pubblicato nel 1859, Darwin sostenne che le specie viventi si evolvono in base a un meccanismo di "selezione naturale". Ogni individuo porta con sé, oltre ai caratteri comuni a tutti i suoi consimili, anche caratteristiche proprie, che sono dovute al caso e rendono ogni essere vivente, diverso da ogni altro della stessa specie. Alcune di queste caratteristiche permettono di adattarsi meglio all'ambiente; gli essere più adattabili, hanno maggiore probabilità di vincere la lotta per la sopravvivenza. Così, con il passare delle generazioni, una specie vivente si modifica, in quanto prevalgono e sopravvivono soltanto gli individui con queste caratteristiche più adatte all'ambiente; e così questa specie finisce per diventare fondamentalmente diversa da ciò che era in origine.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dell'invenzione della scrittura nella storia?
  2. L'invenzione della scrittura ha permesso di registrare e conservare il ricordo di uomini, fatti e comportamenti, segnando l'inizio della storia, in contrapposizione alla preistoria, periodo privo di testimonianze scritte.

  3. Come si è sviluppata la teoria dell'evoluzionismo rispetto al creazionismo?
  4. La teoria dell'evoluzionismo, proposta da Charles Darwin, è emersa in risposta alla scoperta di analogie tra specie diverse, suggerendo che tutte le specie viventi derivano da antenati comuni e si sono modificate nel tempo per adattarsi meglio all'ambiente.

  5. Qual è il meccanismo alla base della selezione naturale secondo Darwin?
  6. Secondo Darwin, la selezione naturale è un processo in cui gli individui con caratteristiche favorevoli hanno maggiori probabilità di sopravvivere e riprodursi, portando a modifiche nella specie nel corso delle generazioni, rendendola fondamentalmente diversa da quella originale.

Domande e risposte

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