Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Le commedie latine erano spesso adattamenti di opere greche e si basavano su intrecci vivaci con personaggi tipici come orfani e servi astuti.
  • Il successo di queste opere derivava dalla vivacità del ritmo, dalle battute pungenti e dalle trovate comiche.
  • Gli spettacoli si tenevano durante le feste su palchi di legno; il primo teatro in muratura fu costruito solo nel 55 a.C.
  • La professione di attore era considerata infamante, con attori esclusi dagli uffici pubblici e privi di diritti civili.
  • Plauto è riconosciuto come il maggior commediografo latino, con opere ispirate ai modelli greci.
La commedia latina

Il pubblico dimostrò di gradire soprattutto le commedie, che erano spesso traduzioni o adattamenti di opere greche; anche Plauto, il maggiore dei commediografi latini, si ispirò ai modelli greci. Le commedie si basavano su un intreccio vivace con situazioni intricate in cui agivano personaggi tipici: orfani che alla fine ritrovano i genitori; innamorati che si travestono per incontrare l’amata, servi astuti che si fanno beffa dei loro padroni; comandanti militari che si credono eroi. Il successo delle commedie dipendeva dalla vivacità del ritmo e dalle trovate comiche dell’azione, dalle battute pungenti e dalle trovate comiche. I costumi e il colore delle vesti servivano a identificare i personaggi, che rappresentavano tipi e situazioni della società romana del tempo. Gli spettacoli venivano recitati durante le feste su palchi di legno. Il primo teatro in muratura fu costruito piuttosto tardi, nel 55 a.C. Fino a quel momento le autorità avevano considerato il teatro del tutto inutile e diseducativo e ne avevano ostacolato l’edificazione. Il modello furono i teatri greci, ma lo spazio circolare al centro ( ossia l’orchestra) venne occupato dai sedili dei senatori e ciò ridusse molto l’importanza del coro. Gli spettacoli erano recitati da compagnie fisse ( in cui c’erano anche donne che si limitavano a parti mimiche) ma la condizione di attore era piuttosto misera: la professione era ritenuta infamante, gli attori erano esclusi dagli uffici pubblici e non godevano dei diritti civili. Solo nel primo secolo la figura dell’attore divenne più popolare e si andò diffondendo anche l’uso della “ claque” ( cioè di spettatori pagati per applaudire). Il maggior commediografo latino fu Plauto.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le caratteristiche principali delle commedie latine che le rendevano popolari tra il pubblico?
  2. Le commedie latine erano apprezzate per il loro intreccio vivace e le situazioni intricate, con personaggi tipici come orfani, innamorati travestiti, servi astuti e comandanti militari vanagloriosi. Il successo dipendeva dal ritmo vivace, dalle battute pungenti e dalle trovate comiche.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community